1 Marzo 2025
Tratto dalla sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/edoardo.casati.18
EDOARDO CASATI
Oggi (26 febbraio 2025) é una giornata simbolica per la città.
Simbolica di quanto é caduta in basso la politica.
Le dimissioni della giunta Ceffa-Segú, infatti, sarebbero dovute arrivare entro ieri.
Non essendo arrivate la data delle elezioni slitta: non si voterà più nel 2025 ma nel 2026.
L’altra notizia di oggi, poi, é la composizione della nuova giunta: fuori i tre assessori leghisti (Avalle, Ghia e Alessandrino) e dentro tre persone di Forza Italia/persone fidate di Segú.
Non c’è solo, quindi, quella che é una manovra vergognosa fatta per prendere tempo e spianarsi la strada per le prossime elezioni (credo sperando di poter trasformare Ceffa in un martire cancellando mesi e mesi di indagini e arresti domiciliari) ma c’è anche una totale mancanza di rispetto verso quella che é la volontà della cittadinanza espressa nelle ultime elezioni del 2020.
La composizione della giunta, infatti, ha delle percentuali nettamente diverse rispetto a quelle che i partiti hanno preso (e quindi che gli elettori hanno indicato).
Il che denota una bassissima considerazione della gente e di ciò che dice tramite il voto.
Consiglieri che dalla maggioranza vanno in opposizione, altri che dall’opposizione vanno in maggioranza.
Consiglieri che votano contro la giunta, salvo poi votare a favore dopo promesse di cadreghe varie.
Questo é il vero dato politico di questa giornata. Non i giochini o i pronostici sul voto.
Davanti ai problemi reali c’è un utilizzo degli elettori come fossero valigie che si possono spotare, senza problemi, a destra o a sinistra.
Sia chiaro: l’alternativa necessaria a questa destra deve uscire dall’idea di politica clientelare.

