Tag: #informatorevigevanese

Quello che vedete è una mancanza di cura da parte di chi governa la città di Vigevano

11 Gennaio 2026

La colonna cede in avanti e si è aperta una crepa sulla struttura dell’arco. Un luogo sotto al quale passano, ogni giorno, centinaia di persone. Vigili del fuoco e forze dell’ordine sono stati costretti a transennare la colonna per evitare il passaggio.

In tutto questo il sindaco Ceffa ha dichiarato che “Toccherà al proprietario dell’immobile coinvolto assumersi la responsabilità”. Quello che il signor sindaco ignora è che sono anni che i cittadini mandano segnalazioni di questo genere. Abbiamo condotto una veloce ricerca: in un articolo dell’Informatore Vigevanese del 2017 si parlava già dello stato di pericolo e incuria in cui versavano le strutture portanti della Piazza Ducale.

La responsabilità del bene comune in questione è in capo al demanio. Allora ci domandiamo:

-Il Comune ha mai preso in carico segnalazioni dei cittadini o dei giornali? Sono stati portati a termine degli interventi di manutenzione o quanto meno queste segnalazioni sono state passate al demanio?

– Sono previsti dei rilevamenti infrastrutturali puntuali e ciclici sullo stato dei nostri beni culturali? 

– Funziona la modalità di comunicazione attuale tra comune e cittadini e tra cittadini e comune? 

Ci domandiamo se sia davvero possibile che i nostri rappresentanti non prestino attenzione al bene comune più importante che abbiamo a Vigevano, la Piazza Ducale. Noi ci chiediamo se l’attuale amministrazione abbia cura della nostra città.

RIFONDAZIONE E GIOVANI COMUNISTI/E DI VIGEVANO




Vigevano: Castello, per Rifondazione è «impossibile l’acquisizione e la gestione diretta da parte del Comune»

Vigevano: Castello, per Rifondazione è «impossibile l’acquisizione e la gestione diretta da parte del Comune»

«Ci fa piacere vedere che anche forze politiche di maggioranza si stanno ricredendo»

30 Maggio 2025

Fonte l’INFORMATORE VIGEVANESE di Bruno Ansani: https://www.informatorevigevanese.it/attualita/2025/05/28/news/castello-per-rifondazione-e-impossibile-l-acquisizione-e-la-gestione-diretta-da-parte-del-comune-564297/?fbclid=IwY2xjawKmYWdleHRuA2FlbQIxMQABHgxqpdvw4MZosaiA1X0WmK_gJV3e-x_nL3RGfp1XtsLMhedoSs0x5_JM-Llo_aem_TqQMBn9w2Lzkjn_FzAz6nQ

VIGEVANO – Acquisire il Castello per una gestione diretta da parte del Comune? Questo il progetto proposto allo Stato dall’amministrazione comunale. Ma qualcuno, nella stessa maggioranza, ci sta ripensando, come Forza Italia. Sul tema ora interviene anche Rifondazione Comunista Vigevano.

«Si torna a parlare di acquisire, come comune, il Castello di Vigevano – si legge in un comunicato – Già lo scorso anno il tema era saltato fuori, con tanto di dibattiti ed eventi pubblici in cui le forze politiche cercavano, in maniera abbastanza rocambolesca, di salvare capra e cavoli tra il desiderio (nemmeno troppo nascosto) di poterlo gestire e una realtà fatta di impossibilità oggettiva di acquisto e gestione».

«Ora – prosegue la nota – ci fa piacere vedere come le altre forze politiche si stiano ricredendo ammettendo che la gestione è, ad oggi, impossibile. Innanzitutto c’è un problema economico: guardando gli attuali conti il comune di Vigevano, una volta acquistato il castello, dovrebbe dichiararsi economicamente fallito subito dopo. Successivamente c’è un problema politico: se la parte economica puó essere aggirata con l’utilizzo di una fondazione (cosa per il quale, comunque, era necessario svegliarsi prima) resta l’incapacità di questa giunta e di quelle precendenti nel valorizzare un bene che, potenzialmente, potrebbe essere molto di più di quello che è».

Secondo Rifondazione «la consapevolezza dell’essere inadeguati, nel riuscire a portare a Vigevano l’afflusso turistico che si meriterebbe, porta a formulare delle proposte strampalate. Negli anni, infatti, abbiamo dovuto ascoltare, per il nostro castello, dalla proposta dell’hotel a quella dello street food. Tutte terribilmente inadeguate e ridicole. Chiariamoci: non siamo assolutamente contrari ad una gestione del comune che abbia finalità culturali e ludiche, ma serve innanzitutto la capacità (economica e politica) di inserirlo in progetti di ampio respiro, anche nazionali, che possano oltretutto attirare gli investimenti statali che poi possono permettere al comune di completarne il recupero; una gestione lungimirante, poi, non può esimersi dall’avere una chiara finalità di tutela del bene pubblico anche, vista l’ampiezza delle possibili destinazioni, coinvolgendo i ministeri competenti (principalmente cultura e turismo) e le università del nostro territorio.  Serve una volontà politica nuova, alternativa a quella che ha (mal)governato Vigevano negli ultimi anni».

Solidarietà da Rifondazione Comunista di Vigevano all’INFORMATORE VIGEVANESE

20 Aprile 2025

Il circolo di RIFONDAZIONE COMUNISTA di Vigevano esprime stupore e incredulità circa le accuse mosse all’Informatore Vigevanese da parte del Presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli.

Siamo pertanto solidali con il giornale al quale riconosciamo onestà ed imparzialità nel riportare dalle sue pagine le tante problematiche che affliggono il nostro territorio.

Le intimidazioni ed anche una volontà di censura non possono che vederci contrari, noi  crediamo in una corretta rappresentazione della realtà, anche se questa talvolta è scomoda.

Come si fa a non ammettere che l’opera “Ponte sul Ticino” cominciata male proseguita peggio e non ancora terminata dopo 19 anni è costata decine di milioni di soldi PUBBLICI  è una delle tante sconfitte della politica locale.

Offendere chi riporta situazioni tragicomiche come questa, è un atto insensato è puerile come nascondere la polvere sotto il tappeto… e di polvere a Vigevano c’è ne’ tanta, troppa! Sintomi che più d’uno non ha svolto bene il proprio compito.

RIFONDAZIONE COMUNISTA – VIGEVANO

20 Aprile 2025