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Mortara: presidio di solidarietà con il popolo palestinese

9 Gennaio 2025

MASSIMILIANO FARRELL (Presidente Anpi Mortara)

Domenica 12 gennaio alle ore 15:30 in piazza del Municipio a Mortara terremo un presidio di solidarietà con il popolo palestinese. Le parole d’ordine sono le stesse della manifestazione di dicembre 2023, a testimonianza che nulla purtroppo è cambiato. Vi aspettiamo numerosi!

Voci dal Vietnam: cultura, esperienze e solidarietà

2 Dicembre 2024

Venerdì 6 dicembre 2024 – Ore 20:30

Sala Conferenze Palazzo Cambieri, Corso Garibaldi 44 – Mortara (PV)

La sezione ANPI “Fratelli Capettini” di Mortara, in collaborazione con il Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano, è lieta di presentare una serata dedicata alla scoperta della cultura vietnamita, alla riflessione sulla sua storia e alle iniziative di solidarietà internazionale.  

“Voci dal Vietnam: Cultura, Esperienze e Solidarietà” vuole essere un’occasione per approfondire la conoscenza di un Paese straordinario e delle sue molteplici sfaccettature, attraverso contributi qualificati e testimonianze dirette.  

Interventi della serata:  

  • – Giuseppe Abbà, storico ed esperto delle rivoluzioni del XX secolo, offrirà una lettura approfondita delle lotte e delle trasformazioni politiche che hanno caratterizzato la storia moderna del Vietnam.  
  • – Massimiliano Farrell e Jean Pezzoli, viaggiatori e appassionati della cultura vietnamita, condivideranno racconti ed esperienze personali sul territorio vietnamita, analizzando anche l’attuale contesto politico e la filosofia che ispira la vita quotidiana nel Paese.  
  • – Enzo Falcone e Tam Luu, rappresentanti dell’Associazione Care The People, parleranno dei progetti di solidarietà ed educazione sviluppati in Vietnam per migliorare le condizioni di vita delle comunità locali, offrendo esempi concreti di cooperazione internazionale.  

Questa iniziativa mira a creare uno spazio di dialogo e confronto, stimolando una riflessione sul valore della solidarietà globale e sull’importanza di sostenere le popolazioni locali attraverso progetti di sviluppo e collaborazione.

ANPI – Sezione “Fratelli Capettini” – Mortara

Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle Alternative – Vigevano

Il riconoscimento dello stato di Palestina

25 Novembre 2024

Poco più di un anno fa, a Vigevano, eravamo in piazza per la Palestina.

Da tanto tempo non si vedeva una manifestazione così partecipata in cui si evidenziava la presenza di ragazze e ragazzi arabi, della comunità islamica e di cittadini Vigevanesi.

Un importante aiuto è arrivato da alcune studentesse vigevanesi che ci hanno dato una mano ad organizzare la piazza e a diffondere la voce, distribuire i volantini, invitando a scendere in piazza.

Dopo un anno, però, la situazione non è certo migliorata, anzi…

Gaza è devastata: ad oggi i morti sono più 44.000 e Israele ha allargato il conflitto attaccando anche il sud del Libano.

La Corte Penale Internazionale, a conferma della barbarie in corso, ha chiesto l’arresto del primo ministro Netanyahu e dell’ex ministro della difesa Gallant per crimini di guerra.

Davanti a questa distruzione immensa si potrebbe pensare che il ruolo di Comuni come il nostro sia marginale e che quindi anche manifestare in solidarietà ad un popolo sia una cosa inutile. Così, invece, non è; abbiamo vissuto più di un anno di mobilitazioni intense: ogni settimana ci sono manifestazioni nelle principali città e molte università sono state (o sono tutt’ora) occupate dalle “acampade”. Queste ultime, poi, in molti casi hanno anche ottenuto delle vittorie che sono così importanti da sbeffeggiare chiunque non crede nell’utilità della mobilitazione politica. Molte università, infatti, hanno interrotto i rapporti con le università dello stato che sta perpetrando il genocidio, uscendo dal tunnel della “preparazione alla guerra”. Non dobbiamo vivere quello che sta succedendo a Gaza come un fatto a sé stante ma, anzi, dobbiamo ricollegarlo al rischio generale di escalation bellica.

È passato un anno dalla manifestazione ma le nostre rivendicazioni sono ancora attualissime.

In questi giorni L’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) ha prodotto una lettera in cui chiede alle forze antifasciste e di opposizione di presentare mozioni e documenti, nei consigli comunali e in parlamento, che ponga l’importante questione del riconoscimento dello stato di Palestina.

Per noi è una condizione, politica e giuridica, necessaria per poter affrontare tutto il resto.

La solidarietà ai popoli oppressi non si può fermare solo alle parole.

Circolo “Hugo Chavez” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

Giovani Comunisti/e.

Interventi dei compagni del circolo Prc di Vigevano alla manifestazione di un anno fa.

L’Anpi lancia due campagne nazionali

11 Ottobre 2024

L’ANPI LANCIA 2 CAMPAGNE NAZIONALI: una raccolta fondi per sostenere le attività di Emergency a Gaza e il riconoscimento dello Stato di Palestina in tutta Italia

4 Ottobre 2024

– PRIMA CAMPAGNA NAZIONALE ANPI

AIUTATECI AD AIUTARLI

Abbiamo deciso, come ANPI, di mettere in campo un’azione concreta per aiutare Gaza, i suoi bambini, le sue donne, i suoi uomini feriti gravemente.

Lanciamo quindi una campagna di raccolta fondi destinati esclusivamente alla preziosa attività sanitaria di EMERGENCY in quella terra martoriata.

Ci appelliamo quindi a tutte le cittadine e i cittadini: dateci una mano!

Pace e solidarietà.

Grazie!

E’ POSSIBILE EFFETTUARE LE DONAZIONI COLLEGANDOSI ALLA PAGINA:  https://insieme.emergency.it/participant/anpi-per-gaza 

– SECONDA CAMPAGNA NAZIONALE

L’ITALIA RICONOSCA LO STATO DI PALESTINA

C’è un solo modo per risolvere una tragedia che dura da quasi 80 anni e che oggi sta incendiando il Medio Oriente: Palestina e Israele, due popoli in due Stati in reciproca sicurezza. Tutti (o quasi) lo dicono ma nessuno fa nulla di concreto. La prima cosa da fare è riconoscere lo Stato di Palestina adesso. Per questo lanciamo una campagna per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Ci rivolgiamo in particolare ai sindaci affinché, come già avvenuto a Firenze e in vari altri Comuni su proposta largamente unitaria, approvino una risoluzione che chieda, con senso di profonda  responsabilità e di pace, questo. ADESSO.

Nei giorni scorsi sono stati approvati ordini del giorno in questo senso dai Comuni di:

– Firenze
– Barberino di Mugello
– Borgo San Lorenzo
– Calenzano
– Campi Bisenzio
– Dicomano
– Empoli
– Firenze
– Lastra a Signa
– Montelupo Fiorentino
– Pontassieve
– Rignano
– Sesto Fiorentino
– Signa
– Vicchio
– Vinci

In allegato è disponibile il testo dell’Ordine del giorno da sottoporre ai Consigli Comunali per approvazione. Saranno impegnati Sezioni e Comitati provinciali ANPI, MA TUTTE LE CITTADINE E I CITTADINI E ASSOCIAZIONI SONO INVITATI A PARTECIPARE A QUESTA BATTAGLIA DI PACE E GIUSTIZIA
 

 Allegati

SCARICA IL TESTO DI ORDINE DEL GIORNO PER IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI PALESTINA (123.87 KB)

Pagliarulo: “Iscrivetevi all’ANPI, siete la speranza e la forza della Costituzione”

3 Marzo 2023

13/19 marzo 2023: Giornate nazionali del tesseramento all’ANPI.

Sezioni e Comitati provinciali nelle piazza di tutte Italia. Ad annunciarlo, il Presidente  Gianfranco Pagliarulo: “2023. Ottant’anni dopo l’inizio la Resistenza contro l’occupazione nazista e la dittatura fascista. Viviamo un tempo preoccupante; spira un vento autoritario e oscurantista e ritorna l’incubo della guerra. Ma c’è un popolo di ragazzi, di donne, di lavoratori che non ci sta. L’antifascismo e la pace sono valori più che mai attuali. Per questo l’ANPI lancia una grande campagna di tesseramento. Vi aspettiamo nelle piazze di tutta di tutta Italia dal 13 al 19 marzo. La speranza e la forza della Costituzione siete voi, siamo noi: un grande popolo“.

Anpi Mortara: omocausto lo sterminio dimenticato

23 Gennaio 2023

MASSIMILIANO FARRELL

Ciao a tutte e tutti, vi invito sabato 28 gennaio alle ore 16 a Palazzo Cambieri a Mortara! Si parlerà, in occasione della Giornata della Memoria, dello sterminio e della persecuzione di omosessuali e transessuali, con riferimenti anche alle discriminazioni che la comunità LGBT subisce ancora oggi✊🏻