Categoria: Comunicati stampa

La sovranità alimentare. Cos’è e perché la difendiamo. L’esempio dell’India

24 Febbraio 2023

Care, cari,

per chi fosse in zona e avesse voglia e tempo.

Nell’ambito del ciclo di incontri organizzati dal Collettivo Culturale Rosa Luxemburg – Rete delle Alternative di Vigevano si terrà a

sabato prossimo 4 marzo alle ore 15.30

presso la Biblioteca Civica – Corso Cavour 82 – Vigevano

l’incontro

“La sovranità alimentare. Cos’è e perchè la difendiamo. L’esempio dell’India”

relazione di Daniela Bezzi, saggista e attivista.

Segue la proiezione del documentario “Too Much Democracy” (con sottotitoli in italiano) sulla lotta dei contadini e delle contadine in India. Uno sciopero così partecipato e così lungo tale da indurre il governo Modi a ritirare alcune leggi che penalizzavano i contadini e l’agricoltura contadina indiana a vantaggio delle grandi imprese e delle multinazionali.

Le grandi questioni del pianeta rimangono insoluti. Anzi si aggravano. La nebbia della guerra offusca e come “sonnambuli” veniamo presi per mano e condotti tranquillamente nel baratro. A morire naturalmente sono “gli altri”, non le élite e la casta massmediatica.

Un caro saluto.

Giorgio Riolo

Unione Popolare aderisce e invita a partecipare a tutte le iniziative territoriali indette dal coordinamento Europe for peace dal 23 al 26 febbraio

22 Febbraio 2023

UNIONE POPOLARE ADERISCE E INVITA A PARTECIPARE A TUTTE LE INIZIATIVE TERRITORIALI INDETTE DAL COORDINAMENTO EUROPE FOR PEACE DAL 23 AL 26 FEBBRAIO

Il 25 febbraio saremo a Genova alla manifestazione nazionale ‘Abbassiamo le armi, alziamo i salari’ promossa dai portuali che hanno bloccato le navi che trasportano armi.

La destra al governo e il centrosinistra sono uniti nella violazione dell’articolo 11 della Costituzione.

Meloni come Draghi prosegue sulla linea dell’obbedienza ai diktat di NATO e Stati Uniti. Abbiamo condannato immediatamente l’invasione di Putin ma riteniamo folle continuare a sostenere e fomentare Zelensky nel suo proposito di proseguire la guerra “fino alla vittoria”. È ora di dire basta all’escalation e di esigere un immediato cessate il fuoco e l’apertura delle trattative.

Riteniamo il governo e le forze politiche italiane che hanno votato e continuano a votare per il proseguimento della guerra corresponsabili del massacro in corso. Centinaia di migliaia di esseri umani sono morti. È ora di dire basta.

La pace non si costruisce con la guerra.

Coordinamento nazionale Unione Popolare

ANPI DI MORTARA: PRESIDIO E FIACCOLATA PER LA PACE, VENERDÌ 24 FEBBRAIO 2023, ORE 21 IN PIAZZA DEL MUNICIPIO

20 Febbraio 2023

Guerra: fermiamo questa follia. Il pianeta è di tutti

Fisico Carlo Rovelli

17 Febbraio 2023

Cari amici, ci raccontiamo l’un l’altro molte frottole per giustificare perché sia una buona idea costruire sempre più armi, partecipare alle guerre, ammazzare altri esseri umani. Ma i motivi delle guerre sono solo due.

Il primo è la sete di dominio, l’arroganza del potere, l’ingordigia per la ricchezza.

Il secondo è la psicologia malata del “noi buoni” contro “loro cattivi”, l’eterna demonizzazione del nemico, sempre simmetrica in ogni guerra. Sono solo queste ragioni malate che nutrono il clima di propaganda di guerra in cui siamo immersi.

Tanto senso morale da un lato, quanto la ragione dall’altro, convergono, nell’indicare che la guerra è stupida.

Ce lo ripetono tutti i leader religiosi come i politici più illuminati alle Nazioni Unite.

Ucciderci a vicenda, per “punire gli altri cattivi”, per “contenere il nemico cattivo” è moralmente sbagliato e profondamente miope. Il vantaggio comune è collaborare, rispettare le differenze e le paure altrui, rispettare gli altri, non cercare di dominare il mondo intero, come sta facendo l’Occidente.

Minoranza ricca e super armata del mondo, che chiama sé stessa “comunità internazionale”; che pretende di essere il campione della democrazia, ma a patto di decidere per tutti gli altri, e imporre il suo volere riempiendo il mondo intero delle sue armi.

L’Occidente siamo anche noi. Che mille voci diverse, insieme, facciano sentire il loro no alla logica del “noi” contro “loro”, alla demonizzazione di ogni nemico, alla propaganda di guerra in cui siano immersi.

Siamo in guerra con la Russia, stiamo andando alla guerra con la Cina, perché la leadership dell’Occidente pretende di dominare il mondo.

Fermiamo questa follia. Il pianeta è di tutti.

A.A.A. Democrazia cercasi!

17 Febbraio 2023

Oggi, 17 Febbraio, sono ufficialmente 50 giorni dalla convocazione dell’ultimo Consiglio comunale di Vigevano.
Il sindaco Ceffa, infatti, ha convocato l’ultima volta tutti i consiglieri dopo il terremoto causato dalla scomparsa del famoso documento riguardante le dimissioni di 13 consiglieri comunali, in data 28 Dicembre 2022. Nemmeno la minoranza, che ha la possibilità di convocare il consiglio, prova a farlo o sembra averne interesse.

Denunciamo con forza questa situazione in quanto il consiglio comunale, che dovrebbe rappresentare i cittadini, non può e non deve diventare il giocattolo di una maggioranza traballante o di una minoranza nullafacente.

Noi crediamo che il bene della città debba essere messo prima di qualsiasi altro giochino politico, sia della maggioranza sia della minoranza.

Convocate il consiglio e dimostrate ai cittadini che esiste ancora, in questa città, una maggioranza seria e una minoranza che sia opposizione o se è necessario andare ad elezioni anticipate per garantire a Vigevano un governo degno di questo nome.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

Giovani Comunisti/e

Unione Popolare

I margini al centro

14 Febbraio 2023

MARA GHIDORZI

Partiamo da un dato di fatto: non siamo riusciti a raddoppiare quei voti che ci avrebbero permesso di superare la soglia del 3%

In un clima di così alta disaffezione, anche la nostra proposta politica pur caratterizzata dalla rottura con questo modello consociativo di potere, non è stata in grado di coinvolgere quella grande fetta di elettorato che nella nostra campagna elettorale abbiamo identificato come #imarginialcentro

E’ anche vero che 50mila cittadine e cittadini ci hanno dato fiducia e credono in questo progetto di alternativa.

In queste ore mi state scrivendo in tantə, sull’importanza che #UnionePopolare non svanisca ma anzi che incominci seriamente a radicarsi sui territori. Gente che mi chiede dove ci si può ritrovare per dare una mano.

E allora, in questa prospettiva, quei 50mila voti possono diventare un patrimonio pazzesco di braccia, menti, cuori ed entusiasmo gramsciano.

Non c’è tempo per la rassegnazione perchè è quello che questo sistema marcio si aspetta da noi.

Abbiamo un coordinamento da allargare, circoli territoriali da far funzionare e un progetto nazionale da far crescere.

Partiremo presto con le assemblee di bilancio/rilancio…continuate a seguirci!!

ps: voglio ringraziare tutta la comunità politica che ha permesso di portare avanti questa bellissima campagna elettorale su tutti i territori. Sono stravolta ma felice. Orgogliosa di essere parte di questo pezzettino 💜🏳️‍🌈✊

Unione Popolare Lombardia

Unione Popolare contro la guerra e per la pace

7 Febbraio 2023

Concludiamo la campagna elettorale
Continuiamo la campagna contro la guerra.
Unione Popolare è l’unica forza politica in questa tornata elettorale che si è sempre espressa, senza ambiguità, contro la guerra e l’economia di guerra imposta prima dal governo Draghi e poi in perfetta continuità dal governo Meloni.
È per questo che abbiamo deciso di concludere la nostra campagna elettorale rilanciando su una campagna contro la guerra e le servitù militari, per la pace e la giustizia sociale!

H 17.30 concentramento in porta Genova per corteo
H 19 interverranno:

Mara Ghidorzi X Unione Popolare
Maurizio Acerbo
Giuliano Granato

#stopwar
#stopinvioarmi
#UnionePopolare
#regionaliLombardia2023