Categoria: Comunicati stampa

Barbero a Vigevano

22 Settembre 2023

EDOARDO CASATI

I biglietti per Barbero sono finiti in circa 30 secondi.
Questa giunta é riuscita nella grande impresa di rovinare anche una delle poche cose rimaste che davano lustro alla nostra città.
Gli organizzatori sono stati davvero impeccabili, la Barriera (come al solito) disponibilissima e molto professionale nel mettersi a disposizione una volta capito che né il teatro Cagnoni né la cavallerizza sarebbero state pronte. Il problema non era dunque nei trecento posti, quanto più nel non essere riusciti a mettere a disposizione in tempo locali sufficientemente grandi da accogliere un’iniziativa del genere, che sicuramente avrebbe attratto parecchie persone.

Ancora una volta la colpa é di una amministrazione comunale che non riesce guardare oltre il proprio naso e che non conosce la parola “programmazione”.


Per approfondimenti clicca sul link: http://rassegnaletterariavigevano.comune.vigevano.pv.it/rassegna/eventi/premio-nazionale-alla-carriera

RIFONDAZIONE: SU FRECCE TRICOLORI AVEVA RAGIONE LIDIA MENAPACE

Pubblicato il 16 set 2023

Nell’esprimere il nostro cordoglio per il tragico incidente ai familiari sentiamo il dovere di riaffermare che riteniamo le Frecce Tricolori uno spreco di soldi e uno strumento di propaganda guerrafondaia dannoso e diseducativo. Purtroppo anche pericoloso.
Ricordiamo che la nostra compagna partigiana nel 2006 fu oggetto di una campagna ferocissima per aver espresso una critica alle Frecce Tricolori.
Per questo non fu eletta presidente della commissione difesa del Senato.
Oggi piangiamo la vita di una vittima innocente. Gli aerei da guerra sono strumenti di morte che servono a uccidere tante vittime innocenti.
Smettiamola con gli spettacoli delle Frecce perché la guerra non è un gioco.
Basta Frecce Tricolori, pace e disarmo.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Fausto Cristofari, segretario federazione di Torino del Partito della Rifondazione Comunista

Aned e Anpi di Vigevano, poseranno due pietre d’inciampo il 25 Settembre in via Caduti della Liberazione, per ricordare Santo Arlenghi e Giuseppe Nai

15 Settembre 2023

Il 25 settembre, a Vigevano, poseremo insieme ai famigliari le pietre d’inciampo per Santo Arlenghi e Giuseppe Nai.

Le loro storie, come quelle di tutti i deportati della provincia, si trovano sul portale dedicato alla loro memoria https://www.deportatipavesi.it/

Vi aspettiamo in Via Caduti della Liberazione, alle ore 10

Prima parte degli interventi alla 15^ festa di Rifondazione Vigevano di domenica 10 settembre, sulla questione ambientale

13 Settembre 2023

FABRIZIO BAGGI SEGRETARIO REGIONALE LOMBARDIA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA

RICCARDO GANDINI: COORDINATORE GIOVANI COMUNISTI EMILIA ROMAGNA

MAURO COLLINA SEGRETARIO PROVINCIALE PRC BOLOGNA

AI CITTADINI E ALLE CITTADINE PAVESI

12 Settembre 2023

Domenica 10 Settembre 2023 si è conclusa la festa di Rifondazione Comunista Circolo di Vigevano (PV).

Con la festa organizzata a Vigevano chiudiamo la stagione delle feste del PRC nella Provincia di Pavia.

Sono state ben tre le nostre feste nella nostra provincia, oltre a quella di Vigevano abbiamo organizzato le feste di Torre Vecchia Pia e di Bereguardo.

Tutte le feste sono pienamente riuscite, sia dal punto di vista della partecipazione popolare che economico.

Ringraziamo sinceramente tutti/e i cittadini/e che hanno partecipato, portato il loro contributo ai nostri dibattiti e ci hanno permesso un introito economico.

Noi ci finanziamo esclusivamente con queste iniziative, siamo un partito povero che non vuole compromessi con nessun potentato economico.

Ringraziamo anche tutti/e i compagni/e che con il loro lavoro volontario hanno permesso tutto ciò.

Ovviamente continua il nostro lavoro politico, ci vediamo ai banchetti per la raccolta di firme a sostegno della legge popolare per un salario di almeno 10 euro per ora lavorata.

Ci vedremo in piazza contro la legge che stravolgendo la nostra Costituzione vuole introdurre l’Autonomia Differenziata.

Ci vediamo a Roma il 7 di Ottobre con la CGIL e le altre cento organizzazioni sociali contro il Governo Meloni.

Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti Federazione Pavia

11 SETTEMBRE 1973: 50 ANNI FA IL “GOLPE” FASCISTA CHE MISE FINE AL GOVERNO DI SALVADOR ALLENDE IN CILE

11 Settembre 2023

11 SETTEMBRE 1973: 50 ANNI FA Il “GOLPE” FASCISTA CHE MISE FINE AL GOVERNO DI SALVADOR ALLENDE IN CILE

Il 4 settembre 1970 Salvador Allende, un medico e senatore socialista, vinse le elezioni presidenziali in Cile alla testa di una coalizione chiamata Unidad Popular formata dal Partito Socialista, dal Partito Comunista, dal Mapu (una formazione della sinistra cattolica) e da altri gruppi. Il governo Allende promosse una serie di riforme sociali: la nazionalizzazione del rame (el cobre, il Cile aveva miniere di rame tra le più grandi del mondo, ma in mano a multinazionali degli Stati Uniti come “l’Anaconda”, la “Kennecot”), dell’energia elettrica, dei trasporti, di molte banche. Fu avviata anche la riforma agraria che liquidò il latifondo e furono varati estesi provvedimenti sociali (salario minimo garantito, riduzione degli affitti, lotta contro la povertà, istruzione e cure mediche, diritti del popolo “Mapuche”). In politica internazionale il Cile riaprì le relazioni diplomatiche con Cuba e nel 1971 ci fu la storica visita di Fidel Castro.

Naturalmente questa politica trovò l’ostilità degli Stati Uniti e degli oligarchi cileni. Furono mandate avanti, finanziate dalla CIA e dalle multinazionali, campagne per destabilizzare il governo, dallo sciopero dei camionisti agli attentati dell’estrema destra fascista.

L’11 settembre 1973 ci fu il colpo di stato delle Forze Armate con a capo il generale Augusto Pinochet. La ”Moneda” (il palazzo presidenziale) fu bombardata. Dopo una strenua difesa del Palazzo, muore Salvador Allende che aveva rifiutato di arrendersi ai golpisti pronunciando uno storico ultimo discorso alla radio.

Così pure furono massacrati migliaia di attivisti comunisti, socialisti, di sinistra, intellettuali e musicisti come Victor Jara. Molte migliaia furono i detenuti nei campi di concentramento nelle isole verso l’Antartico (come Luis Corvalan, segretario del Partito Comunista) e nel deserto del Nord del Cile.

Furono smantellate le conquiste sociali di Unidad Popular e il Cile divenne il campo di esperimento degli economisti neoliberisti, i “Chicago Boys”.

Grande fu la solidarietà nel Mondo verso il popolo cileno. In Italia ci furono grandi manifestazioni. Per anni la “colonna sonora” della solidarietà internazionalista furono le canzoni degli “Inti Illimani” che si salvarono dalla repressione, perché l’11 settembre erano in Italia a fare concerti per le Feste dell’Unità.

Giuseppe Abbà