Categoria: Resistenza

Un lager creato dalla Gestapo solo per i comunisti: il Sonderlager di Metz

17 Gennaio 2026

Più di 1.600 italiani antifascisti sono stati deportati dalla Francia ai Lager nazisti. Tra di essi 189 sono stati arrestati in Mosella. Erano operai e minatori esuli dall’Italia, a causa delle persecuzioni fasciste. Facevano parte di una formazione partigiana francese creata da un gruppo di comunisti di varie nazionalità. Le SS allestirono un Lager speciale a Metz solo per questo gruppo, con l’obiettivo di annientarlo in poco tempo. Questo Lager aveva caratteristiche diverse rispetto alla “galassia concentrazionaria”, era gestito direttamente dalla Gestapo. Vi si attuava un tipo di repressione più dura e meno nota, che ha provocato morti e deportazioni verso altri Lager.

Il futuro non si aspetta: si costruisce

30 Dicembre 2025

In questi ultimi mesi non ci siamo fermati un attimo.
Idee, tempo, presenza.
In strada, nei quartieri, negli spazi della città.

Giovani che si organizzano. Volontariato. Partecipazione reale.
Amore per questa città, senza retorica. Con responsabilità.

Ogni iniziativa è un passo avanti. Ogni momento condiviso conta.

Perché il futuro non si aspetta: si costruisce.
Qui. Ora. Insieme.

GIOVANI COMUNISTI/E VIGEVANO

La camicia del soldato

14 Dicembre 2025

L’Anpi di Cassolnovo presenta sabato 20 dicembre ore 21 al teatro Verdi, entrata ad offerta, lo spettacolo teatrale che trova il filo rosso tra i conflitti di oggi e le guerra a casa nostra del passato, la Lomellina coma l’Ucraina, la Palestina…

Grazie e Buone Feste dall’ANPI Cassolnovo

di Valerio Incerto

(2025)

SINOSSI

Prima guerra mondiale, sul fronte del Piave, due soldati vigevanesi, uno socialista, l’altro anarchico, durante una ritirata si ritrovano in una villa bombardata e abbandonata. Sentendo dei rumori ne esplorano le camere dove, in un armadio, trovano una camicia e un paio di mutande che decidono di sottrarre. Ma il Generale Graziani era nella villa insieme a loro e con l’accusa di saccheggio predispone un plotone di esecuzione per farli fucilare.

Abbiamo realizzato uno spettacolo teatrale a partire da una storia vera ambientata sullo sfondo della Prima Guerra Mondiale.

Durante il 1917, nel pieno della Grande Guerra, due soldati vigevanesi, Giovanni Bussola e Antonio Santagostino, stremati dalla fame, dal freddo e dalla disperazione trovano rifugio in una villa abbandonata e semi-distrutta dai bombardamenti vicino al fronte del Piave, in località Nervesa. Cercando un fucile che uno dei due aveva perso, esplorano le camere della villa dove in un armadio trovano una camicia ed un paio di mutande che decidono di sottrarre. Ma questo piccolo furto, gesto apparentemente banale in tempi di guerra, viene scoperto dal Generale Graziani.

Sono accusati di saccheggio e condannati alla fucilazione solo per dare l’esempio.

La pièce indaga l’assurdità della guerra, la spietatezza della disciplina militare e l’umanità calpestata per mantenere l’ordine. Un’azione minima – un furto quasi infantile – viene pagata con la vita. Lo spettacolo vuole portare alla conoscenza di tutti un fatto vero accaduto a due cittadini vigevanesi ed evidenziare il tema delle numerose fucilazioni sommarie e senza processo eseguite durante la Grande Guerra.

Testo e regia: Valerio Incerto

Musiche: canti della prima guerra mondiale, Bruckner, Beethoven, Schumann, Valerio Incerto

Attori: Pietro Temporin, Emilio Stangalini, Francesco Maestrone, Simone Lambra.

Durata: Un’ora circa

Sabato 20 Dicembre 2025 ore 21:00

Teatro Verdi, via Oberdan 6, Cassolnovo (PV)

ingresso a offerta

Il ricordo di Noemi Tognaga Gregorio

20 novembre 2023

Il 20 novembre ricorre l’ottavo anniversario della scomparsa di Noemi Tognaga Gregorio.

Come compagne e compagni del Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano, a cui era iscritta, la ricordiamo con profonda stima.

Noemi è stata una compagna veramente straordinaria.

Insegnante elementare. Cresciuta Antifascista. Partigiana. Sempre dalla parte delle donne e dei bambini.

Scrittrice di storia locale e di racconti per l’infanzia.

Da sempre comunista. Comunista non ortodossa, controcorrente anche nel Pci.

Prima consigliera comunale donna di Vigevano. Promotrice e protagonista di un’infinità di lotte sulle questioni più varie: dalla lotta per la pace a quella per i diritti civili, alla difesa ed estensione dei servizi sociali alle lotte per la liberazione delle donne e per i diritti dell’infanzia, passando sempre per la riaffermazione e l’attualizzazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione.

Sempre al fianco dei più deboli e all’insegna dell’unità politica e della radicalità dei contenuti.

Una persona generosa, passionale, schietta, mai settaria e sempre aperta alla società civile.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

Compleanno di Noemi Tognaga 19 mar 2012

Buon compleanno NOEMI! Una donna. Una maestra. Una partigiana. Una compagna sempre dalla parte giusta! 17 marzo 2012 Vigevano (Pv) Coop. Portalupi.
29 mag 2010

Discorso di Noemi Tognaga Presidente dell’Anpi di Vigevano, per la commemorazione del 25 aprile.
25 aprile 2010 in Castello a Vigevano.

Il genocidio in Palestina e il ruolo complice dell’Occidente, degli Usa e dell’Europa in primo luogo

30 Settembre 2025

Giù le mani dal Centro Sociale Leoncavallo

22 Agosto 2025

Andrea Fumagalli e i Cantosociale condannano fermamente lo sgombero del Centro Sociale Leoncavallo, dove lo scorso 19 giugno hanno portato in scena lo spettacolo-concerto: Grateful Dead Economy & il Blues dei Precari a difesa dello spazio e a conferma di una libera espressione, parole e musica contro il sistema del capitale e l’economia dei pochi ricchi padroni del mondo.

Lo sgombero del C.S. Leoncavallo conferma ancora di più il declino di Milano. Negli anni ’90, Milano era la capitale underground d’Europa, più di Berlino e Amsterdam, grazie proprio a quelle attività politiche, culturali, musicali e artistiche avviate dalla rete dei centri sociali milanesi. Il dibattito politico e di analisi storico-socioeconomica era molto alto e innovativo, coinvolgendo personalità come Fortini, Balestrini, Moroni, Bologna, Marazzi, Cartosio una parte di quell’Italian Thought che si è poi diffuso in Europa e negli Usa. Per non parlare del fermento musicale che non era solo punk, post-punk, rap, reggae, Jazz…

ma declinato nelle diverse sfaccettature delle espressioni più libere e anticonsumistiche e spesso collegato anche al mondo letterario che da quel clima quei luoghi traeva linfa, vedi Philippot, Dazieri…

Poi è subentrata la finanziarizzazione del territorio e la mercificazione della città. Sempre meno spazio per le persone e la vita, sempre più spazio alla gentrification e all’economia degli eventi, che hanno reso invivibile questa città, sino agli scandali odierni. Da città viva, dinamica, aperta e inclusiva, oggi Milano avrà pure i grattacieli ma è diventata chiusa, grigia, escludente, semimorta. La stessa cultura che (non) ha prodotto in questi ultimi anni è figlia di un conformismo da reality e contest che noi avversiamo in piena consonanza con i centri sociali autogestiti purtroppo i pochi rimasti che si vogliono cancellare cancellando ogni residua forma di controcultura. Che 100 Leoncavallo fioriscano ancora!

Andrea Fumagalli e Cantosociale



Pigola dimettiti

Ci sono due tipi di Vigevano.

Da una parte c’è la Vigevano che ricorda.

La Vigevano che non fa vincere l’odio autoritario. La Vigevano della “Cocconi-Cervi” che dedica una scuola alla madre dei 7 fratelli Cervi uccisi dai fascisti e morta di crepacuore a seguito della notizia. 

Dall’altra parte c’è la Vigevano di chi odia. 

E fino a qui potrebbe anche non esserci nulla di nuovo.

Il problema grave é che Luigi Pigola (assunto dal comune di Vigevano, quindi pagato con le nostre tasse, come membro dello staff del sindaco) si permette di usare il suo account Facebook (lo stesso con cui scriveva post infuocati contro chi “esprimeva odio” nei confronti di Ceffa a seguito della vicenda giudiziaria) per deridere l’iniziativa delle pastasciutte antifasciste, nata proprio da quei 7 fratelli Cervi barbaramente uccisi dai fascisti. 

Deridere l’antifascismo, che è alla base della nostra Costituzione, significa deridere anche l’istituzione che a Pigola dà un lavoro.

È vergognoso che una persona nello staff del Sindaco, che rappresenta la città di Vigevano, si permetta di offendere impunemente un’iniziativa profondamente antifascista.

Rifondazione Comunista Vigevano

Giovani Comunisti/e

Bentornata Cooperativa Portalupi

28 Luglio 2025

La Coope ha riaperto completamente!

Venerdì siamo passatə per una serata insieme e domenica siamo statə presenti alla pastasciutta antifascista.

Sostenerla è una necessità: si tratta di aiutare uno spazio che può fare tanto per la socialità a Vigevano, contro un crescente individualismo.

Bentornata @cooperativa_portalupi

Pastasciutta Antifascista a Vigevano

26 Luglio 2025

Il 25 Luglio 1943 Muss0l1n1 veniva arrestato e deposto. A seguito di quella iniziativa i fratelli Cervi (una famiglia di 7 fratelli, contadini, antifascisti) una volta appresa la notizia organizzarono una mangiata collettiva per festeggiare. Presero tutta la farina, il burro e il formaggio che trovarono e coinvolsero tutto il paese.

Una bella tradizione che va mantenuta in vita. Una tradizione antifascista che, nell’antifascismo, fa vivere la socialità e le pratiche politiche comuni.

GIOVANI COMUNIST/E VIGEVANO

Domenica 27 luglio in Coope Portalupi torna la Pastasciutta Antifascista!

18 Luglio 2025

Cooperativa Portalupi

Spaghetti olio e grana o al pomodoro: piatto gratuito per tutte le persone che lo vorranno, come da tradizione. Sarà possibile dare un’offerta facoltativa!

Per chi ha ancora fame, ci saranno anche taglieri vegani, di formaggi o di salumi & formaggi

Per info e prenotazioni potete chiamare in Cooperativa negli orari di apertura – 0381346333, oppure Massimo Gallina – 3924241470

Dalle 18.30 alle 21.00 si mangia, ma la serata continua con chiusura alle ore 01.00, come tutte le domeniche.
Vi aspettiamo!