7 Novembre 2023
Categoria: Cultura
1° incontro del Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” sul tema del lavoro
7 Novembre 2023
1° incontro di sabato 4 novembre 2023 organizzato dal Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano presso la Biblioteca civica “Lucio Mastronardi” di Vigevano.
Primo tema affrontato il lavoro con introduzione di Vladimiro Lionello e l’intervento del delegato sindacale Adriano Sgrò della Cgil del Comune di Milano.
Per problemi di brevità dei video e la loro visione, a breve saranno pubblicati anche gli altri interventi presenti all’incontro pubblico.
Buona visione e diffusione.
Arrigoni Rino.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ABBÀ: “I TIGLI DE LA LEA LONGA” PRESSO L’ASSOCIAZIONE ASTROLABIO DI VIGEVANO
6 Novembre 2023

ROBERTO LEYDI, il “monello” che ci fece conoscere l’altra musica
Ed. Associazione Culturale Baraban
26 Ottobre 2023
Venerdì 27 ottobre ore 21.00 – Sala Franzoso – Biblioteca Civica
Marco Savini dialoga con l’autore Aurelio Citelli dell’Associazione Baraban
A cura dell’Associazione Culturale delle Genti Lucane
A vent’anni dalla scomparsa di Roberto Leydi (1928 – 2003), etnomusicologo, docente, giornalista, saggista, conduttore di programmi televisivi e radiofonici, viene pubblicata una sua testimonianza inedita raccolta nel 1996 in occasione della lavorazione del video Roberto Leydi. L’altra musica.
Il racconto di Leydi spazia dal suo interesse giovanile per il jazz al lavoro a “L’Europeo”, dai viaggi con Ferdinando Scianna allo ‘scandalo’ di Bella ciao, dalla nascita del folk revival in Italia ai rapporti con i cantori e i suonatori popolari, dall’insegnamento al DAMS di Bologna alla nascita dell’Ufficio Cultura del Mondo Popolare della Regione Lombardia fino alla sua collezione di oggetti e strumenti musicali.
Illustrato da numerose immagini, alcune delle quali di prestigiosi fotografi italiani (Ferdinando
Scianna, Maria Vittoria Backhaus, Mario De Biasi, Fedele Toscani, Oliviero Toscani, Lisetta Carmi, Luigi Ciminaghi), il libro ricostruisce la figura di Leydi anche attraverso la testimonianza dei suoi collaboratori e amici: Umberto Eco, Bruno Pianta, Ferdinando Scianna, Moni Ovadia, Febo Guizzi, Cesare Bermani, Renata Meazza, Franco Castelli, Luigi Pestalozza, Francesco Giannattasio, Nico Staiti, Ignazio Macchiarella, Nicola Scaldaferri, Elena Bergomi.
Tante voci che, da diverse prospettive e con vivacità intellettuale, tracciano un quadro ricco e
variegato della poliedrica personalità dello studioso che con il suo sguardo ha cambiato l’Italia e la sua cultura.
Aurelio Citelli, ricercatore, musicista e autore di docufilm, si dedica da sempre alla raccolta di musiche tradizionali, memorie etnografiche e storia orale, ma è soprattutto socio e fondatore dei Barabàn, tra i più rappresentativi gruppi di musica popolare italiana, apprezzato in tutta Europa e America.
L’Associazione Culturale delle Genti Lucane, memore degli incontri tenuti nel passato, lo ha
invitato a presentare il proprio lavoro chiamando Marco Savini a dialogare con lui.
Tutti i cittadini sono invitati.

T’È VIST UN RE? W LA REPUBBLICA E LA COSTITUZIONEEH! AH BEH SI BEH…CONCERTO DEI CANTOSOCIALE
29 Maggio 2023
Sabato 3 Giugno ore 21.20
Parco Via Gallarate Pregnana Milanese MI
Entrata Libera
T’è vist un re …T’è vist cus’è ? W la Costituzioneeh ..Ah beh si beh…
Concerto per la Repubblica e la Pace
dei C A N T O S O C I A L E
CARCANO Piero voce recitante, canto, animazione, percussioni, kazoo…
ROTA Gianni chitarra acustica, elettrica, flauto traverso, voce, percussioni…
ANZALDI Cristian chitarra classica e acustica, fisarmonica, banjo, flauto popolare, mandolino voce …
TURCATO Marcello sassofoni: soprano, tenore, contralto percussioni voce
BURATTI Davide contrabbasso, basso elettrico
pierocarcano3@gmail.com tel. 3335740348
Facebook: Cantosociale
In un momento di incoronazioni uomini e donne forti…ebbè..si beh
Uno spettacolo appositamente pensato per ricordare la nostra Repubblica Italiana e la nostra COSTITUZIONE raccontando e cantando di lavoro, Diritti, Libertà e soprattutto di PACE valori fondanti. Una Storia Italiana raccontata dal basso ” attraverso gli ultimi, i movimenti civili, le lotte dei lavoratori; contro le ingiustizie, i razzismi, le mafie, il diritto alla salute, all’istruzione alla libera espressione.
Dalle filastrocche di Rodari che sberleffano Re Dittatori ecc. Si parte col racconto del referendum che caccio’ la monarchia e un ricordo delle libere Repubbliche partigiane liberatesi autonomamente dal nazifascismo: Ossola, Monte Fiorino, Varzi …veri laboratori di democrazia partecipativa che gettarono i semi della COSTITUZIONE i cui articoli fondanti troveranno il giusto spazio nello spettacolo in particolare quell’articolo 11: L’Italia ripudia la Guerra drammaticamente attuale. Un percorso tra principi fondanti la democrazia del nostro Paese e la stessa nostra Storia ben rappresentati nei canti del Risorgimento, della Resistenza, nelle canzoni della protesta da quella di fine ottocento a quelle degli anni delle guerre fino ad arrivare all’impegno sociale degli anni 60/70 e alle contraddizioni , alle problematiche della società dagli anni 80 ai nostri giorni con i problemi degli attacchi ai diritti, al lavoro e le tante storie di rabbie , disillusioni, disagi collettivi.
Sono canti talvolta drammatici, epici, talvolta ironici e dissacranti che hanno saputo marcare gli eventi storici più di molte pagine scritte.
Non possono mancare filastrocche di Rodari messe in forma canzone (passione del gruppo) che sberleffano Re, dittatori e poi canzoni d’autore e gli omaggi vanno a quei musicisti e cantori delle diverse epopee sociali: dal Nuovo Canzoniere Italiano ai Cantacronache, da Fausto Amodei a Ivan Della Mea a Enzo Jannacci…da sempre al centro degli interessi dei CANTOSOCIALE che ne hanno curato gli arrangiamenti senza far loro perdere l’originaria valenza espressiva e melodica. Una nuova veste rock jazz blues senza stravolgimenti ha accompagnato il recupero anche i brani della tradizione contadina e operaia diretta espressione del duro quotidiano rapporto con la storia fatta spesso di fatica, fame, emigrazione, paura e di costante ricerca della pace, della libertà.
Tra le diverse canzoni, si inseriscono anche le parole di Fortini, Pasolini, Rodari, Calvino, Fenoglio … ad offrire spunti di riflessione sociale
A completare il repertorio dello spettacolo saranno le canzoni originali dei CANTOSOCIALE che spesso prendono spunto da storie di ieri e di oggi raccolte direttamente dalle testimonianze della gente. In definitiva uno spettacolo che parte dal passato per trasmettere ancora oggi valori fondanti del nostro Paese.
ACERBO (PRC): GIANNI MINÀ, FUORICLASSE DEL GIORNALISMO PENALIZZATO PERCHÉ NON ALLINEATO CON GLI USA
Pubblicato il 28 mar 2023
Gianni Minà è stato un fuoriclasse del giornalismo italiano.
Era una leggenda vivente e ora si moltiplicheranno i riconoscimenti postumi e un po’ ipocriti. Vorrei ricordarlo come giornalista coraggioso e libero che è stato fortemente penalizzato perché non allineato con gli Stati Uniti come la quasi totalità della nostra informazione.
Ha dato voce a Cuba e alle lotte dei popoli dell’America Latina, ha raccontato i crimini del neoliberismo e dell’imperialismo contro i poveri della terra.
Alla moglie e alle figlie il più sentito cordoglio delle compagne e dei compagni di Rifondazione Comunista.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
“Ricordi di tempi andati” di Lucio Mastronardi
18 Marzo 2023
RIAPARTIAMO: RIAPRIAMO E RIPARTIAMO! Benvenuta Primavera + Festa dell’equinozio
18 Marzo 2023
Cari Amici del Vignolo, della Lipu, della Natura,
la Primavera bussa alle porte, anzi, ha già messo un piede dentro! ☺
E noi l’abbiamo fatta entrare
e Lei si è accomodata
e ha disteso il suo mantello
variegato, colorato, profumato…
Uno spettacolo che vale la pena di godere, perché breve.
Ma intenso.
In particolare la Nostra Oasi è un tripudio di Coridali (o Colombine che dir si voglia) così belle da ricordare le orchidee…😍
Quindi: per festeggiare uno dei momenti più belli dell’anno abbiamo previsto non un singolo ma un
DOPPIO APPUNTAMENTO,
DOMENICA 19 ed eccezionalmente Lunedì 20, in occasione dell’EQUINOZIO di primavera.
DOMENICA 19 MARZO
ore 10 e ore 15
VISITE GUIDATE:
I PRIMI FIORI e I PRIMI CANTI ci aspettano
all’Oasi Lipu Bosco del Vignolo
in Via Cabassa, frazione Bozzola di Garlasco.
La primavera è già arrivata nella nostra oasi, con molti giorni di anticipo…possiamo così già godere lo spettacolo delle tante fioriture del nostro sottobosco: le colombine stanno già ricoprendo di bellezza molti tratti, le polmonarie hanno già steso una coperta colorata e varia nel nostro querceto, le ultime scille si allungano e occhieggiano. Intanto sopra di loro le cince sono indaffaratissime a costruire nidi e cantare, i picchi rintoccano, l’usignolo di fiume a volte lancia in suo canto veloce…
Vi aspettiamo tutti per conoscere e godere di uno dei momenti più belli dell’anno, non mancate l’appuntamento con la Primavera!
Visite guidate gratuite per i soci Lipu, ad offerta per i non soci.
Si consigliano scarpe adeguate al fondo forestale.

Collettivo culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano: Ballata Pasolini. Canzoni, poesie, parole di e per Pier Paolo Pasolini
12 Marzo 2023
CANTOSOCIALE
Vi aspettiamo al nostro concerto dedicato alla poesia alle canzoni alla passione civile di Pier Paolo Pasolini
sabato prossimo 18 Marzo ore 15.30 organizzato dal Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” a
Vigevano Biblioteca Mastronardi C.so Cavour, 82
Entrata Libera
Biblioteca Civica L. Mastronardi
Vigevano Sabato 18 Marzo ore 15,30
Il Collettivo Culturale ROSA LUXEMBURG presenta
I Cantosociale in
Ballata PASOLINI
Canzoni , Poesie, Parole , Visioni
di e per Pier Paolo Pasolini
Non vedo perché sia la musica che le parole delle canzonette non dovrebbero essere più belle.
Un intervento di un poeta colto e magari raffinato non avrebbe niente di illecito. Anzi la sua opera sarebbe sollecitabile e raccomandabile.…» Pier Paolo Pasolini
Non tutti sanno che oltre alle poesie ai numerosi scritti, ai film , nella sua all’attività di intellettuale a 360° Pasolini ha anche scritto canzoni, poche ma significative della sua poetica . Canzoni scritte non solo per il cinema e non solo per divertirsi, poesie messe in musica.
I Cantosociale hanno realizzato BALLATA PASOLINI in occasione del centenario dalla nascita un omaggio a P.P. P. su vari livelli recuperando un repertorio reso ancor più suggestivo e ancora dagli originali arrangiamenti talvolta vicini al jazz e al blues talaltra al folk e alla ballata popolare ma non mancheranno anche sconfinamenti verso la musica sperimentale persino il rap e aggiunte di brani originali realizzati sia rivestendo musicalmente alcune sue liriche sia realizzando canzoni ispirate ad alcune suoi scritti anche giornalistici.
Nell’appuntamento promosso dal Collettivo Culturale Rosa Luxemburg di Vigevano Piero Carcano leader storico dei Cantosociale accompagnato dal gruppo ci guiderà attraverso canzoni musiche letture monologhi nell’avvolgente e sempre sorprendente mondo pasoliniano fatto di letteratura cinema filosofia cronaca e soprattutto poesia politica e società.
I temi maggiormente toccati sono quelli del rapporto di Pasolini con la gente e i luoghi ai margini delle città, la sua critica al consumismo, causa principale della perdita dei valori della civiltà contadina e del disagio dei più poveri, quegli umili infelici perché non possono raggiungere i miraggi luccicanti del “finto progresso sociale e poi ancora altri tasti della sua poetica: dalle tradizioni furlane all’etica religiosa alla libertà del sesso fino alla sacralità del linguaggio e della passione politica
Così dalle grandi opere letterarie ai saggi, dalla poesia al cinema fino ad arrivare alla canzone i forti segni del pensiero pasoliniano, più che mai profetici e attuali anche oggi, verranno proposti e aggiornati.
Si tratta di rare canzoni scritte negli anni 60’ e musicate pur con l’inequivocabile stile della canzone leggera d’epoca con un certo gusto sperimentale da musicisti di prestigio come Ennio Morricone, Piero Piccioni, Piero Umiliani.
In versione da trio con voce, chitarra, flauto, contrabbasso, percussioni con la consueta passionalità renderanno omaggio oltre che a Pasolini anche ai cantanti suoi amici: Sergio Endrigo, Domenico Modugno, e soprattutto Laura Betti e Gabriella Ferri che fornirono intense interpretazioni dei suoi versi naturalmente ignorate dall’establishment dello spettacolo dell’epoca e tutt’ora ai margini della canzone che “conta”.
Le canzoni: Macrì Teresa detta Pazzia, I ragazzi giù nel campo, Valzer della toppa, C’è forse vita sulla terra? RAP persuasori occulti, GenoTVcidio… ci daranno la chiave per capire le storie, la vita di quei personaggi pasoliniani ancora oggi ben presenti nella nostra società soprattutto nelle periferie , sradicati dalle propria terra senza aver trovato posto reale nella società e nelle città. Un mondo parallelo ai margini della “normale“ vita delle città fatto di gente umile con le paure, i sentimenti, una poetica spesso cruda di miserie, brutture ma anche di slanci di vero amore, orgoglio e dignità e non senza slanci onirici Cosa sono le nuvole? visioni.
Non mancheranno nello spettacolo-recital anche brani originali del gruppo ispirati ai diversi interventi critici dei suoi saggi e dei suoi articoli sul corriere della Sera, quegli scritti corsari spesso feroci sulla società italiana avviata di gran corsa verso il consumismo sfrenato. Del resto questo tema strettamente collegato alla perdita delle radici popolari e della memoria civile è particolarmente caro sia all’autore che al gruppo lomellino-milanese I CANTOSOCIALE infatti negli ultimi anni hanno realizzato concerti e spettacoli teatrali riproponendo a fianco del canto popolare, di lavoro, protesta e tradizione contadina sconfinamenti frequenti e apprezzati nella “canzone – letteraria” e nella poesia recuperando testi inediti o dimenticati di autori come Calvino, Fortini, Rodari…
Una ricerca che non poteva che approdare a Pasolini, la cui attenzione per la cultura popolare è stata peraltro fondamentale per tutta la sua opera.
Nella lezione – concerto rivolta alle scuole superiori la multimedialità è ancor più presente con le immagini proiettate, l’audio della voce autentica di Pasolini si alternano a quella delle musiche delle canzoni e dei monologhi dei Cantosociale, non mancheranno cenni opportuni e successivi spazi agli approfondimenti e alle discussioni che le tematiche pasoliniane ancor oggi suscitano.
Dalla poetica degli emarginati, dei migranti alle tensioni giovanili, ai rapporti con la comunicazione, il consumismo con la cultura popolare fino alla critica sociale e politica, tematiche affrontate nelle diverse arti in modo personale e attualissimo, dal cinema alla letteratura , dalla cronaca alle canzoni , appunto.
Info Cantosociale cell 3335740348 www.cantosociale.it FB: Cantosociale

Memoria e futuro
13 Febbraio 2023






