Memorie di un operaio comunista

19 Ottobre 2023

Sabato 21 ottobre 2023 ore 16,00

Castello Sforzesco Vigevano – Sala Leonardiana

All’interno della Mostra “La Comune di Parigi”

Presentazione del Libro di Arturo Ferraris

“Memorie di un operaio comunista”

Presenti i due Curatori Liliana Lanzardi e Massimo Bovo

Modera Piero Rusconi ANPI

Introduce gli ospiti Massimo Gallina “Rete Antifascista”

Un libro indispensabile per capire il ventennio, la Liberazione e il viaggio verso la Democrazia

Nella storia dell’antifascismo torinese Arturo Ferraris spicca per la sua inflessibile fedeltà all’insegnamento teorico e pratico di Gramsci assimilato nell’esperienza diretta dell’occupazione delle fabbriche del ’20, della democrazia dei Consigli; le sue “Memorie” sono cronaca del contributo dato dalla fabbrica alla difesa e conquista della democrazia, a mostrare che “è la pesante catena del salario che spinge alla rivolta gli operai e che questi combattono per la libertà e la gestione politica soltanto in quanto combattono per una eguaglianza economica e sociale”.

Nella sua biografia sono descritti minuziosamente i numerosi controlli, i fermi, gli arresti ed i processi a cui è sottoposto dal regime fascista, l’attività antifascista in fabbrica e l’impegno nella Resistenza.

Le “Memorie” sono un esempio “di storia non addomesticata”, che Artuto Ferraris ha fortemente voluto integrare con la ricerca documentaria delle schede individuali dei suoi compagni di lavoro e di militanza antifascista, raccolte presso l’Archivio di Stato a Roma.

Durante il periodo della Resistenza le incomprensioni nel partito sfociano nella sua espulsione nel 1944, ma nel 1945 viene subito riabilitato grazie all’ intervento dei suoi compagni d’officina: rimarranno le divergenze, soprattutto per le sue critiche allo stalinismo e per la sua ostinata difesa delle Commissioni interne dalle cellule e dal partito.

Non ha mai voluto scrivere nulla sugli anni del dopoguerra, per lui troppo dolorosi, perché “ne aveva abbastanza di fraterne persecuzioni”, tuttavia materiali di documentazione e testimonianza tra i suoi compagni di fabbrica e di partito sono stati raccolti dalla storica Liliana Lanzardo nel volume “Personalità operaia e coscienza di classe – Comunisti e cattolici nelle fabbriche torinesi del dopoguerra” ediz. Franco Angeli, 1989.

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