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Il lavoro nel mondo contemporaneo

12 Aprile 2022

Dignità umana, dignità del lavoro. Incontro per conoscere alcune dinamiche del nostro tempo. Una premessa culturale necessaria per un agire sociale e politico efficace.

Il lavoro nel mondo contemporaneo: precarietà, riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, salario minimo, reddito incondizionato, lavoro di cura e riproduzione sociale. Questi i temi trattati nella conferenza tenuta nel pomeriggio del 9 aprile 2022, presso la Biblioteca “Lucio Mastronardi” in Corso Cavour, 82 a Vigevano.

Relatori: ANDREA FUMAGALLI docente all’Università di Pavia e NADIA ROSA – Responsabile regionale lavoro del Prc-Se Lombardia.

FINO A QUANDO CI RACCONTERANNO BUGIE? DOBBIAMO ALZARE LA TESTA!

10 Aprile 2022

Davanti alla tragica guerra in corso in Ucraina non vogliamo dividerci tra la conta dei morti e la ricerca delle responsabilità.

Questo macabro lavoro lo lasciamo fare a quella grande parte dei mezzi d’informazione nazionali che si è messa l’elmetto: noi come la maggior parte degli italiani siamo contro tutte le guerre e quindi anche contro questo conflitto, fomentato da alcuni, iniziato da altri e patito da tutti.

Con questa guerra stanno facendo passare sopra la testa della gente tante ingiustizie che altrimenti non avrebbero potuto giustificare.

Ci raccontano che luce e gas sono aumentati a causa della guerra. Ma questa è una bugia: sono aumentati per le speculazioni finanziarie di quei pochi che ne traggono profitto sulle spalle di molti. Intanto arrivano i salassi delle bollette di luce e gas… Ci chiediamo in che Paese ci vogliono fare vivere!

Il presidente del Consiglio Draghi provoca domandando “vogliamo il condizionatore acceso o la pace?”.

Misera propaganda che ricorda tristemente il mussoliniano “o burro o cannoni”, che purtroppo gli italiani hanno conosciuto bene.

I sindacati confederali davanti a tutto ciò balbettano, mentre la gente comune deve scegliere se mangiare, curarsi oppure continuare a pagare tasse spropositate a questo governo che, con l’adesione convinta di quasi tutto il Parlamento, decide l’aumento delle spese militari. E poi si riempiono la bocca della parola “pace”!

Intanto hanno messo mano alle aliquote delle pensioni, introducendo da aprile un meccanismo che guarda caso favorisce soltanto le pensioni medio-alte.

Noi siamo gli unici che seriamente si battono per l’abolizione dei privilegi delle tante “caste” italiane e dei vitalizi.

Si stanno restringendo gli spazi di democrazia (ultima in ordine di tempo la provocazione al sindacato conflittuale USB) e si cammina spediti verso un’economia di guerra, alimentata dalla voracità del mercato capitalista che non guarda in faccia a nessuno, ma soltanto agli interessi di pochissimi e dei produttori di armi.

Devono smettere di raccontarci bugie!

Noi dobbiamo alzare la testa!


Circolo di Vigevano “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista

RIFONDAZIONE: NO ALLA CRIMINALIZZAZIONE DEI SINDACATI CONFLITTUALI. ADERIAMO AL PRESIDIO INDETTO PER OGGI A MILANO DA USB

Quanto accaduto ieri nella Sede nazionale dell’USB è gravissimo, l’attacco diretto ad un’organizzazione sindacale conflittuale, le modalità della perquisizione e le circostanze nelle quali è stata trovata l’arma – una perquisizione “a colpo sicuro” che ha rinvenuto una pistola avvolta nel cellophane e immersa nell’acqua di uno sciacquone del bagno aperto al pubblico – lasciano legittimamente pensare, senza grandi dubbi, che la natura dei fatti sia circoscrivibile nel quadro di una grave provocazione ai danni dell’organizzazione.

Le sole armi che utilizzano le organizzazioni sindacali sono gli scioperi, la mobilitazione e la contrattazione, le pistole piacciono a chi invia armi nei luoghi di guerra alimentando il conflitto non certo a chi chiede la pace rifiutandosi, tra le altre cose, di caricarle sugli aerei diretti in Ucraina.

Per tutte queste ragioni esprimiamo solidarietà e vicinanza alle compagne e ai compagni di USB, in queste ore sotto l’attacco di un sistema che criminalizza chi lotta per la pace, per i diritti, per il servizio pubblico e per l’autodeterminazione delle lavoratrici e dei lavoratori ed aderiamo al presidio che si terrà a Milano questa sera a partire dalle ore 18:00 davanti alle sedi RAI di Corso Sempione, 27.

Se toccano una/o toccano tutte e tutte/i

Fabrizio Baggi, Segretario regionale Partito della Rifondazione Comunista Lombardia. 

PAGHIAMOGLI LE ARMI MA NON IL TICKET MENSA…

1 Aprile 2022

Ma quando la smetteranno con questa tragica farsa?

Tutti insieme allegramente votano alla Camera e al Senato, un aumento di 38 miliardi di spese per la guerra, e poi non si trovano pochi spiccioli per 7 bambini (di cui non si menziona la nazionalità), perché, per noi TUTTI i bambini che scappano dalla guerra vanno aiutati e non solo quelli biondi con occhi azzurri!

Ancora una volta la nostra città si è distinta per l’acume e il proverbiale razzismo che solo gli opportunisti e neanche tanto intelligenti hanno: li accogliamo … ma il contributo per la mensa devono pagarlo!

Non sarebbe più giusto far pagare le tasse agli evasori?

Non sarebbe più corretto non buttare soldi comprando armi?

Cari bambini ucraini un giorno crescerete e sicuramente vi ricorderete di noi che non vi abbiamo lesinato armi, ma vi neghiamo un piatto di pasta …

La guerra prima o poi finirà ma la stupidità di chi ci governa resta.

Come nel 2018 a Lodi, Melegnano e San Giuliano Milanese le discriminazioni leghiste e del centro destra usando motivazioni pretestuose negarono l’accesso ai bambini stranieri alle mense scolastiche, fortunatamente la legge dette loro torto ravvisando comportamenti razzisti.

Ci uniamo al Santo Padre chiedendo che la logica dell’accoglienza, tanto sbandierata a parole, diventi realtà, senza nessuna distinzione di razza, sesso o religione.

Rivolgiamo un appello affinché si abbandonino quei partiti che come Penelope del XX secolo di giorno sono eco pacifisti e di notte mercanti d’armi.

Nessuno riuscirà a convincerci che con la benzina si spegne il fuoco, né con le armi si costruisce la pace e tantomeno facendo pagare un ticket-mensa si salva il bilancio comunale.

Non vogliamo solo ripudiare la guerra come recita il nostro bellissimo art. 11 della Costituzione.

Vogliamo ripudiare la stupidità e bandire per sempre l’egoismo e la disonestà che in maniera traversale caratterizzano i partiti e la società.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

Roberto Guarchi :

Ricordo quando ci siamo mobilitati in piazza (unica forza politica) per il diritto alla mensa scolastica per tutti i bambini e le bambine. Era il 2012… Che rabbia: https://www.informatorevigevanese.it/…/mensa…/Dobbiamo avere “la certezza che la vergogna esista solo quando sbagliamo un passo di danza e non ogni volta che ci guardiamo allo specchio” (Subcomandante Marcos)

LAVORO, PASOLINI, AMBIENTE: TRE CONFERENZE DEL COLLETTIVO CULTURALE “ROSA LUXEMBURG”

19 marzo 2022

LAVORO, PASOLINI, AMBIENTE: TRE CONFERENZE DEL COLLETTIVO CULTURALE “ROSA LUXEMBURG”
Il lavoro oggi, Pier Paolo Pasolini, la questione climatica. Sono questi i temi al centro del ciclo di tre conferenze pubbliche organizzate per le prossime settimane dal collettivo culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle alternative di Vigevano.

Tutti gli incontri saranno a ingresso libero e si svolgeranno nei pomeriggi di sabato con inizio alle ore 15,30 presso la Sala polivalente “Giuseppe Franzoso” della Biblioteca Civica “Lucio Mastronardi” in corso Cavour 82 a Vigevano.

Saranno applicate le disposizioni anti-Covid vigenti al momento di ogni singola iniziativa.
«Le conferenze – spiega il collettivo nel comunicato stampa di presentazione – sono raggruppate sotto un significativo titolo: “Dignità umana, dignità del lavoro, dignità della natura. Cultura, movimenti sociali, politica” e hanno l’obiettivo di far conoscere ed approfondire alcune dinamiche importanti del nostro tempo.

Questi temi sono declinati nel mondo contemporaneo come “crisi globali”, come crisi economica, crisi ecologica-climatica e crisi epidemiologica. La conoscenza delle suddette dinamiche viene proposta come premessa culturale necessaria per un agire sociale e politico efficace».

Il primo appuntamento è in programma sabato 9 aprile con inizio alle ore 15,30 e sarà dedicato al tema “Il lavoro nel mondo contemporaneo: precarietà, riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, salario minimo, reddito incondizionato, lavoro di cura e riproduzione sociale”.

I relatori saranno Andrea Fumagalli, docente all’Università di Pavia, la saggista Cristina Morini, e Nadia Rosa, responsabile regionale lavoro Prc-Se Lombardia.
Sabato 14 maggio (sempre con inizio alle ore 15,30) si svolgerà la seconda conferenza, dedicata a Pier Paolo Pasolini nel centenario dalla nascita. La sua “presenza profetica” sarà analizzata ed approfondita dai saggisti Francesco Muraro e Giorgio Riolo.

Infine, sabato 21 maggio (ore 15,30) verrà affrontato l’argomento “La giustizia ecologico-climatica e la giustizia sociale, la confluenza dei movimenti.

Dai movimenti antisistemici e dai Forum Sociali Mondiali ai nuovi movimenti”.

Ne parleranno Ilaria Falossi e Bjork Ruggeri, studentesse di Pavia e attiviste di “Fridays For Future”, insieme a Giorgio Riolo, esponente dalla “Rete delle alternative”.

Mortara: Microcast, operai senza un euro da novembre. “Non ce la facciamo più, chiediamo almeno una mensilità per respirare”

17 marzo 2022

Apprendiamo dall’Informatore, con un piccolo articolo, di come sono trattati i lavoratori della Microcast. Un classico esempio di come il Governo Draghi crea nuovi poveri, abbandonati a se stessi senza nessun aiuto finanziario dopo i licenziamenti.

Ieri mattina la Camera dei Deputati ha approvato a larghissima maggioranza (391 voti favorevoli su 421 presenti, 19 voti contrari) un Ordine del giorno collegato al cosiddetto “Decreto Ucraina” proposto dalla Lega Nord e sottoscritto da deputati di Pd, Fi, Iv, M5S e FdI che impegna il Governo ad avviare l’incremento delle spese per la Difesa verso il traguardo del 2 per cento del Prodotto lnterno Lordo. Ciò significherebbe, citando le cifre fornite dal Ministro della Difesa Guerini passare dai circa 25 miliardi l’anno attuali (68 milioni al giorno) ad almeno 38 miliardi l’anno (104 milioni al giorno). Soldi tolti alla Sanità, all’Istruzione, alla Ricerca, alla Cultura e agli ammortizzatori sociali per i lavoratori. Al peggio non c’è mai fine.

ARTICOLO Tratto da: l’INFORMATORE del 17 marzo 2022

Mortara: i lavoratori Microcast, dichiarata fallita il 23 novembre, sono rimasti senza lavoro e stipendio, né cassa integrazione, né Naspi.

Sono poco meno di 30. “Non vediamo un euro – riferisce uno di loro – dal 9 novembre, quando ci è stato pagato lo stipendio di ottobre. Non ce la facciamo più, chiediamo almeno una mensilità per respirare”.

“I dipendenti – spiega Lorena Bini della Fiom Cgil – hanno diritto a 12 mesi di cassa integrazione straordinaria, prevista dal decreto Genova anche per le imprese fallite. Abbiamo cercato di attivarla con incontri al ministero. Finalmente il 17 febbraio abbiamo firmato l’accordo. Ora deve essere recepito da un decreto ministeriale, poi ci saranno i tempi dell’Inps per i pagamenti. Stiamo sollecitando di continuo. I lavoratori aspettano inoltre dal fallimento due mensilità del 2019 e il Tfr”.