Tag: Rifondazione comunista Vigevano

Vigevano – Conferenza del Collettivo “Rosa Luxemburg”: PASOLINI, UNA PRESENZA PROFETICA

3 maggio 2022

“Pier Paolo Pasolini nel centenario dalla nascita. Una presenza profetica”. E’ questo il significativo titolo della seconda conferenza pubblica del ciclo di tre incontri a ingresso libero organizzati per le prossime settimane dal collettivo culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle Alternative di Vigevano.

L’appuntamento è per sabato 14 maggio con inizio alle ore 15,30 presso la Sala polivalente “Giuseppe Franzoso” della Biblioteca Civica “Lucio Mastronardi” in corso Cavour 82 a Vigevano.

Verranno applicate le disposizioni anti-Covid vigenti al momento dello svolgimento dell’iniziativa.

Relatori dell’incontro saranno i saggisti Francesco Muraro e Giorgio Riolo che analizzeranno la figura ed il ruolo di Pier Paolo Pasolini, grande intellettuale italiano, “eretico” per eccellenza nel panorama culturale nazionale dominato da conformismo, provincialismo, bigottismo. Sarà anche l’occasione per approfondire il suo rapporto con il comunismo, in una visione poetico-politica del mondo che appare totalmente contemporanea.

La terza ed ultima conferenza è invece in programma sabato 21 maggio, sempre con inizio alle ore 15,30, e sarà dedicata al tema “La giustizia ecologico-climatica e la giustizia sociale, la confluenza dei movimenti. Dai movimenti antisistemici e dai Forum Sociali Mondiali ai nuovi movimenti”.

«Queste tre conferenze – spiega il collettivo nel comunicato stampa di presentazione – sono raggruppate sotto un significativo titolo: “Dignità umana, dignità del lavoro, dignità della natura. Cultura, movimenti sociali, politica” e hanno l’obiettivo di far conoscere ed approfondire alcune dinamiche importanti del nostro tempo. Questi temi sono declinati nel mondo contemporaneo come “crisi globali”, come crisi economica, crisi ecologica-climatica e crisi epidemiologica.

La conoscenza delle suddette dinamiche viene proposta come premessa culturale necessaria per un agire sociale e politico efficace»

Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle Alternative Vigevano

FERMIAMO QUESTA PERICOLOSA DERIVA. STOP AI RINCARI DI LUCE E GAS

2 maggio 2022

L’AUMENTO DEI PREZZI… ALLARME SOCIALE!!!

L’impennata indiscriminata del costo delle materie prime (gas, luce, acciaio, ferro ecc. ecc.) continua ad essere intensa e diffusa.

Un’emergenza SOCIALE senza precedenti: i forti aumenti stanno mettendo a rischio migliaia di imprese che a breve si troveranno costrette a ridurre le produzioni o addirittura a chiudere l’attività, con riflessi negativi sul P.I.L. nazionale e perdita di posti di lavoro.

Questi aumenti “impazziti” mettono in luce la fragilità del sistema Paese fortemente dipendente da Stati terzi, non solo di gas naturale, petrolio e materie prime quali acciaio, ferro, alluminio, rame, nichel, zinco, legno, materie indispensabili per un Paese manifatturiero, ma anche agroalimentare, frumento, mais, oli vegetali, mangimi e fertilizzanti agricoli… Un quadro devastante.

FONTE: CENTRO STUDI ASSOLOMBARDA

Gli aumenti dei prezzi delle materie prime, rispetto a gas + 393%, energia elettrica + 333%, petrolio + 72%, acciaio + 216%, nichel + 153%, ferro + 62%, alluminio + 90,7%, rame + 76%, legno + 132%.

Altre materie prime che a cascata hanno registrato forti rincari.

Frumento + 98%, mais + 112%, olio di semi di girasole e olio di soia + 147%, fertilizzanti agricoli + 388%, il forte incremento ha prodotto dei corposi lievitazioni dei prezzi ai beni di consumo di prima necessità.

Questi rincari speculativi e fraudolenti sono il frutto di un libero mercato SENZA REGOLE.

E’ necessario per frenare questa escalation dei prezzi di beni di prima necessità, che lo Stato intervenga e imponga dei prezzi socialmente sostenibili a salvaguardia di famiglie e imprese.

Riteniamo non più rinviabile una politica energetica improntata sulle diverse tecnologie di fonti  sostenibili.

Diffusione delle fonti rinnovabili (solare, geotermico, eolico, flussi delle maree).

Potenziamento tecnologico delle centrali idroelettriche e riapertura di piccole centrali idriche dismesse.

Recuperare e avviare al riuso di materie prime quali alluminio, rame, acciaio e materiali ferrosi.

Solo un forte ed efficace piano Energetico Pubblico potrà contrastare e da attivare a breve e medio termine, il superamento delle varie Lobby, gli speculatori, i faccendieri senza scrupoli che pur di fare AFFARI … affamano il popolo.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

AI RINCARI LUCE E GAS

Polvere di… Pace

2 maggio 2022

Giustissima la riqualificazione di edifici dismessi di proprietà Comunale come la ex Polveriera per renderla così fruibile dalla collettività, magari cambiandole la destinazione in ottemperanza alla “Transizione Pacifista” usando la parte dei fondi che il Comune ha a disposizione.

Per la sua posizione geografica si potrebbe valutare l’inclusione nel Parco del Ticino con vocazione Ecologista e Pacifista: dove scuole e comitive di ragazzi organizzati dalle scuole del territorio insieme alle associazioni che fanno dell’insegnamento della tutela ambientale motivo prioritario dei programmi didattici, prevedendo l’uso di biciclette pubbliche permettendo così di godere in pieno la natura circostante. Altrettanto educativa e attuale sarebbe destinare la Ex-POLVERIERA a Casa della Resistenza dove i valori Democratici e la Vera memoria storica siano esempio e monito per i giovani che hanno conosciuto quel passato solo sui libri di storia.

Riteniamo valido anche il progetto come sede per le Guardie Ecologiche Volontarie perfettamente inserito nella logica che vede l’Educazione Civica come stimolo di conversione di tutto quello che in passato aveva avuto un utilizzo legato alla guerra, per una società che abbia come valori principali la Pace e la Solidarietà e le giovani generazioni come soggetti prioritari.

In un momento in cui tutti i MEDIA parlano purtroppo solo della guerra mai così vicina a noi, importantissimo riproporre i veri valori qualificanti come Pace, Ambientalismo e Solidarietà.

La pace non è un’utopia bensì la semplicità che è difficile da farsi.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

25 APRILE, IERI COME OGGI

19 Aprile 2022

Non abbiamo mai creduto, né ricercato compatibilità politiche, siamo rimasti quei ragazzi cresciuti ed affascinati dall’eroismo dei partigiani,  portato sino al sacrificio della  vita per liberare la patria dal giogo nazi-fascista.

In questa  solenne ricorrenza non possiamo sopportare i meschini e vili attacchi all’ANPI e al suo presidente, reo di non uniformarsi al pensiero unico che dipinge  DRAGHI come salvatore della  Patria, Zelensky come eroe e la Russia come l’orco!

Troppo facile e scontato!  Siamo solidali con il popolo Ucraino e Russo che, vittime entrambi di loschi  interessi geopolitici,  combattono una stupida quanto inutile guerra, utile solo agli interessi personali di Putin e alle manie espansionistiche della NATO.

Non vediamo parallelismi tra la nostra Resistenza combattuta tra Italiani di diverse ideologie e posizioni e la guerra tra Ucraina e Russia.

Questa guerra tra due diversi stati, viziata dalle solite ingerenze esterne, che ben conosciamo, hanno seminato morte e distruzioni in tutto il mondo.

Usiamo la ricorrenza del 25 Aprile per fermare l’attacco reazionario travestito da falso pietismo che vuole riscrivere la Storia e i confini nell’intero mondo, ribadiamo  che la pace si costruisce sedendosi ad un tavolo e animati da veri sentimenti pacifisti iniziare una discussione che abbia come  finalità la soluzione dei contrasti e non la vendita di armi atte solo ad offendere.

Sostituiamo il pensiero unico guerrafondaio con vere azioni di pace che pongano al centro i veri valori come  la Democrazia, la Giustizia, la Solidarietà e la Pace.

Questi sono gli  insegnamenti che la nostra Resistenza ci ha tramandato e che dobbiamo riaffermare ogni qualvolta  sia necessario.

Per questo molti hanno dato la  vita e per questo noi oggi combattiamo, ribadire questi inalienabili valori è l’obiettivo di tutti coloro che credono veramente nella PACE e non la strumentalizzano per meri interessi personali.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

Il lavoro nel mondo contemporaneo

12 Aprile 2022

Dignità umana, dignità del lavoro. Incontro per conoscere alcune dinamiche del nostro tempo. Una premessa culturale necessaria per un agire sociale e politico efficace.

Il lavoro nel mondo contemporaneo: precarietà, riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, salario minimo, reddito incondizionato, lavoro di cura e riproduzione sociale. Questi i temi trattati nella conferenza tenuta nel pomeriggio del 9 aprile 2022, presso la Biblioteca “Lucio Mastronardi” in Corso Cavour, 82 a Vigevano.

Relatori: ANDREA FUMAGALLI docente all’Università di Pavia e NADIA ROSA – Responsabile regionale lavoro del Prc-Se Lombardia.

FINO A QUANDO CI RACCONTERANNO BUGIE? DOBBIAMO ALZARE LA TESTA!

10 Aprile 2022

Davanti alla tragica guerra in corso in Ucraina non vogliamo dividerci tra la conta dei morti e la ricerca delle responsabilità.

Questo macabro lavoro lo lasciamo fare a quella grande parte dei mezzi d’informazione nazionali che si è messa l’elmetto: noi come la maggior parte degli italiani siamo contro tutte le guerre e quindi anche contro questo conflitto, fomentato da alcuni, iniziato da altri e patito da tutti.

Con questa guerra stanno facendo passare sopra la testa della gente tante ingiustizie che altrimenti non avrebbero potuto giustificare.

Ci raccontano che luce e gas sono aumentati a causa della guerra. Ma questa è una bugia: sono aumentati per le speculazioni finanziarie di quei pochi che ne traggono profitto sulle spalle di molti. Intanto arrivano i salassi delle bollette di luce e gas… Ci chiediamo in che Paese ci vogliono fare vivere!

Il presidente del Consiglio Draghi provoca domandando “vogliamo il condizionatore acceso o la pace?”.

Misera propaganda che ricorda tristemente il mussoliniano “o burro o cannoni”, che purtroppo gli italiani hanno conosciuto bene.

I sindacati confederali davanti a tutto ciò balbettano, mentre la gente comune deve scegliere se mangiare, curarsi oppure continuare a pagare tasse spropositate a questo governo che, con l’adesione convinta di quasi tutto il Parlamento, decide l’aumento delle spese militari. E poi si riempiono la bocca della parola “pace”!

Intanto hanno messo mano alle aliquote delle pensioni, introducendo da aprile un meccanismo che guarda caso favorisce soltanto le pensioni medio-alte.

Noi siamo gli unici che seriamente si battono per l’abolizione dei privilegi delle tante “caste” italiane e dei vitalizi.

Si stanno restringendo gli spazi di democrazia (ultima in ordine di tempo la provocazione al sindacato conflittuale USB) e si cammina spediti verso un’economia di guerra, alimentata dalla voracità del mercato capitalista che non guarda in faccia a nessuno, ma soltanto agli interessi di pochissimi e dei produttori di armi.

Devono smettere di raccontarci bugie!

Noi dobbiamo alzare la testa!


Circolo di Vigevano “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista

RIFONDAZIONE: NO ALLA CRIMINALIZZAZIONE DEI SINDACATI CONFLITTUALI. ADERIAMO AL PRESIDIO INDETTO PER OGGI A MILANO DA USB

Quanto accaduto ieri nella Sede nazionale dell’USB è gravissimo, l’attacco diretto ad un’organizzazione sindacale conflittuale, le modalità della perquisizione e le circostanze nelle quali è stata trovata l’arma – una perquisizione “a colpo sicuro” che ha rinvenuto una pistola avvolta nel cellophane e immersa nell’acqua di uno sciacquone del bagno aperto al pubblico – lasciano legittimamente pensare, senza grandi dubbi, che la natura dei fatti sia circoscrivibile nel quadro di una grave provocazione ai danni dell’organizzazione.

Le sole armi che utilizzano le organizzazioni sindacali sono gli scioperi, la mobilitazione e la contrattazione, le pistole piacciono a chi invia armi nei luoghi di guerra alimentando il conflitto non certo a chi chiede la pace rifiutandosi, tra le altre cose, di caricarle sugli aerei diretti in Ucraina.

Per tutte queste ragioni esprimiamo solidarietà e vicinanza alle compagne e ai compagni di USB, in queste ore sotto l’attacco di un sistema che criminalizza chi lotta per la pace, per i diritti, per il servizio pubblico e per l’autodeterminazione delle lavoratrici e dei lavoratori ed aderiamo al presidio che si terrà a Milano questa sera a partire dalle ore 18:00 davanti alle sedi RAI di Corso Sempione, 27.

Se toccano una/o toccano tutte e tutte/i

Fabrizio Baggi, Segretario regionale Partito della Rifondazione Comunista Lombardia. 

PAGHIAMOGLI LE ARMI MA NON IL TICKET MENSA…

1 Aprile 2022

Ma quando la smetteranno con questa tragica farsa?

Tutti insieme allegramente votano alla Camera e al Senato, un aumento di 38 miliardi di spese per la guerra, e poi non si trovano pochi spiccioli per 7 bambini (di cui non si menziona la nazionalità), perché, per noi TUTTI i bambini che scappano dalla guerra vanno aiutati e non solo quelli biondi con occhi azzurri!

Ancora una volta la nostra città si è distinta per l’acume e il proverbiale razzismo che solo gli opportunisti e neanche tanto intelligenti hanno: li accogliamo … ma il contributo per la mensa devono pagarlo!

Non sarebbe più giusto far pagare le tasse agli evasori?

Non sarebbe più corretto non buttare soldi comprando armi?

Cari bambini ucraini un giorno crescerete e sicuramente vi ricorderete di noi che non vi abbiamo lesinato armi, ma vi neghiamo un piatto di pasta …

La guerra prima o poi finirà ma la stupidità di chi ci governa resta.

Come nel 2018 a Lodi, Melegnano e San Giuliano Milanese le discriminazioni leghiste e del centro destra usando motivazioni pretestuose negarono l’accesso ai bambini stranieri alle mense scolastiche, fortunatamente la legge dette loro torto ravvisando comportamenti razzisti.

Ci uniamo al Santo Padre chiedendo che la logica dell’accoglienza, tanto sbandierata a parole, diventi realtà, senza nessuna distinzione di razza, sesso o religione.

Rivolgiamo un appello affinché si abbandonino quei partiti che come Penelope del XX secolo di giorno sono eco pacifisti e di notte mercanti d’armi.

Nessuno riuscirà a convincerci che con la benzina si spegne il fuoco, né con le armi si costruisce la pace e tantomeno facendo pagare un ticket-mensa si salva il bilancio comunale.

Non vogliamo solo ripudiare la guerra come recita il nostro bellissimo art. 11 della Costituzione.

Vogliamo ripudiare la stupidità e bandire per sempre l’egoismo e la disonestà che in maniera traversale caratterizzano i partiti e la società.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

Roberto Guarchi :

Ricordo quando ci siamo mobilitati in piazza (unica forza politica) per il diritto alla mensa scolastica per tutti i bambini e le bambine. Era il 2012… Che rabbia: https://www.informatorevigevanese.it/…/mensa…/Dobbiamo avere “la certezza che la vergogna esista solo quando sbagliamo un passo di danza e non ogni volta che ci guardiamo allo specchio” (Subcomandante Marcos)