Tag: Rifondazione comunista Vigevano

La raccolta firme per la presentazione della lista UNIONE POPOLARE in provincia di Pavia è stata un successo

17 Agosto 2022

Il circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano e Cassolnovo, ha raccolto nr. 88 firme (65 di Vigevano e 23 di Cassolnovo).

Anche gli altri nostri circoli della Federazione di Pavia, hanno ottenuto un buon risultato di cui daremo conto nei prossimi comunicati.

Rispetto ad altre raccolte abbiamo notato maggiore interesse e abbiamo toccato gente nuova, che presentatisi spontaneamente ai nostri punti di raccolta.

Particolarmente sottolineiamo che hanno firmato parecchi giovani, anche su spinta dei Giovani Comunisti.

Unione Popolare è l’unica vera alternativa al pensiero unico degli altri partiti di centro destra e di centro sinistra.

Per una politica di pace, contro gli armamenti, per l’ambiente, per difendere i servizi pubblici (sanità e scuola), per migliorare le condizioni di vita delle masse popolari, il 25 settembre votiamo UNITA’ POPOLARE con De Magistris.

Coalizione elettorale formata da:

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

POTERE AL POPOLO

DEMOCRAZIA E AUTONOMIA (Movimento politico di De Magistris)

MANIFESTA (Componente parlamentare che rappresenta Prc e Potere al popolo)

Circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

UN ANNO DOPO. “GRAZIE GINO, ORA RIPOSA. ANDIAMO AVANTI NOI”

13 agosto 2022

Tra tutti i biglietti lasciati sul cancello della sua camera ardente, lo scorso agosto, ce n’era uno che diceva: “Grazie Gino, ora riposa. Andiamo avanti noi”. Era legato alle sbarre insieme a tanti altri, pieni di affetto e di gratitudine, ma aveva qualcosa di diverso: guardava in qualche modo al futuro.

Quel biglietto ha rappresentato di fatto un’ispirazione nell’anno che è seguito, durante il quale non sono mai mancati l’aiuto e il pensiero di amici o persone sconosciute che hanno voluto dire “Ci sono”, che sono stati accanto a EMERGENCY nel suo momento più difficile.

Tra i tanti doni che ci ha lasciato Gino abbiamo ritrovato così anche una comunità, nata intorno a un’idea semplice: “Chi ha bisogno va aiutato”. Attorno a quel suo modo di vedere il mondo, si sono ritrovate tante persone, spesso diversissime tra loro eppure tutte convinte che abbandonare qualcuno al suo destino sia sempre una scelta disumana.

Gino non ha abbandonato le vittime della guerra. Ferito dopo ferito, conflitto dopo conflitto, ci ha dimostrato che “La guerra non è mai la soluzione, ma è sempre il problema” e quindi va cancellata dalla nostra storia. Ovunque sia andato, ha visto esseri umani soffrire perché non avevano abbastanza soldi per ricevere le cure di cui avevano bisogno oppure perché dove vivevano non c’erano risorse, ospedali, medici a cui rivolgersi. In un mondo diviso tra chi può e chi no, si è sempre battuto per colmare quel baratro da medico, con tutti i mezzi che aveva. Perché “le cure sono un diritto umano fondamentale”.

Tante persone hanno portato avanti l’enorme lavoro di EMERGENCY. Tanti colleghi, volontari, artisti, amici, sostenitori, ma c’era sempre Gino alla guida. Era un ottimo medico, aveva coraggio, certo, ma soprattutto vedeva più lontano di tutti: aveva una capacità naturale di indicare la strada.

È passato un anno dal giorno in cui Gino ci ha lasciati. Anche se siamo irrimediabilmente più soli, oggi non possiamo fare altro che andare avanti noi. Lo facciamo perché ce n’è ancora bisogno e con la consapevolezza che – se oggi continuiamo a camminare – è anche perché qualcuno prima di noi ha avuto la forza di fare il primo passo.

https://www.emergency.it/blog/pace-e-diritti/gino-strada-un-anno-dopo/

Mettici la firma. Tutti i banchetti (aggiornamento continuo)

9 Agosto 2022

Unione Popolare, con Luigi de Magistris, si presenterà alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre: un’unione composta da DeMa, le parlamentari uscenti di ManifestA, Potere al Popolo!, Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, insieme a centinaia di personalità, uomini e donne che cercano un’alternativa per questo Paese.

Un’alternativa pacifista, internazionalista, ambientalista e femminista che vuole dare voce a chi è priva/o di rappresentanza da troppi anni, a chi si vede ogni giorno sottrarre spazi di democrazia, chi perde diritti, chi non ha la prospettiva di immaginarsi un futuro perché ha un lavoro precario, o un salario insufficiente o proprio non ce l’ha un lavoro.

Un’alternativa realmente antifascista e antirazzista, radicalmente diversa dalle forze che oggi chiamano al voto utile e che fino a ieri con le destre hanno governato.

Il disprezzo totale per le regole democratiche impone al nostro progetto politico, appena iniziato, di dover raccogliere 40 mila firme in pochi giorni, sotto il sole d’agosto, per poter semplicemente partecipare alla competizione elettorale.

Per questo oggi ti chiediamo la tua firma, per permetterci di competere e poter rappresentare quel Paese diverso e migliore della classe politica che oggi lo rappresenta e lo governa.

METTICI LA FIRMA!

Abruzzo

09/08 Avezzano

16:00 – 20:00

Piazza Risorgimento

09/08 L’Aquila

10:00 – 13:00; 17:00 – 20:00

Piazza Regina Margherita

09/08 Pescara

9:30 – 12:30; 15:30 – 19:30

via Francesco Tedesco 8

10/08 Avezzano

16:00 – 20:00

Piazza Risorgimento

10/08 Chieti

17:00 – 20:00

via Largo dei Martiri (Chieti Alta)

10/08 L’Aquila

10:00 – 13:00; 17:00 – 20:00

Piazza Regina Margherita

10/08 Pescara

9:30 – 12:30; 15:30 – 19:30

via Francesco Tedesco 8

11/08 Avezzano

16:00 – 20:00

Piazza Risorgimento

11/08 Chieti

17:00 – 20:00

via Largo dei Martiri (Chieti Alta)

11/08 L’Aquila

10:00 – 13:00; 17:00 – 20:00

Piazza Regina Margherita

11/08 Pescara

9:30 – 12:30; 15:30 – 19:30

via Francesco Tedesco 8

12/08 Avezzano

16:00 – 20:00

Piazza Risorgimento

12/08 Chieti

17:00 – 20:00

via Largo dei Martiri (Chieti Alta)

12/08 L’Aquila

10:00 – 13:00; 17:00 – 20:00

Piazza Regina Margherita

12/08 Pescara

9:30 – 12:30; 15:30 – 19:30

via Francesco Tedesco 8

13/08 Avezzano

16:00 – 20:00

Piazza Risorgimento

13/08 L’Aquila

10:00 – 13:00; 17:00 – 20:00

Piazza Regina Margherita

13/08 Pescara

9:30 – 12:30; 15:30 – 19:30

via Francesco Tedesco 8

14/08 Avezzano

16:00 – 20:00

Piazza Risorgimento

14/08 L’Aquila

10:00 – 13:00; 17:00 – 20:00

Piazza Regina Margherita

14/08 Pescara

9:30 – 12:30; 15:30 – 19:30

via Francesco Tedesco 8

Campania

08/08 Carinola

09:00 – 12:00

Uffici Comunali

09/08 Carinola

09:00 – 12:00

Uffici Comunali

09/08 Mugnano

09:00 – 12:00

Uffici Comunali (Sede nuova ufficio anagrafe)

09/08 Napoli

18:00 – 21:00

Casa del Popolo via Bottazzi 38

09/08 Sessa Aurunca

09:00 – 12:00; 15:00 – 17:00

Uffici Comunali

10/08 Carinola

09:00 – 12:00

Uffici Comunali

10/08 Marano di Napoli

18:00 – 20:00

Piazza Escriva presso bar “Il pellegrino”

10/08 Mugnano

09:00 – 12:00

Uffici Comunali (Sede nuova ufficio anagrafe)

11/08 Carinola

09:00 – 12:00

Uffici Comunali

11/08 Mugnano

09:00 – 12:00

Uffici Comunali (Sede nuova ufficio anagrafe)

11/08 Sessa Aurunca

09:00 – 12:00; 15:00 – 17:00

Uffici Comunali

12/08 Alife

17:30 – 20:00

Piazza della Liberazione

12/08 Carinola

09:00 – 12:00

Uffici Comunali

12/08 Marano di Napoli

18:00 – 20:00

Piazza Escriva presso bar “Il pellegrino”

12/08 Mugnano

09:00 – 12:00

Uffici Comunali (Sede nuova ufficio anagrafe)

13/08 Piedimonte Matese

17:30 – 20:00

Piazza Carmine

17/08 Marano di Napoli

18:00 – 20:00

Piazza Escriva presso bar “Il pellegrino”

19/08 Marano di Napoli

18:00 – 20:00

Piazza Escriva presso bar “Il pellegrino”

Emilia Romagna

09/08 Bologna

18:30 – 20:00

Circolo Granma Via Ferrarese, 2

09/08 Parma

8:15 – 13:30

Uffici Comunali

10/08 Parma

8:15 – 13:30

Uffici Comunali

10/08 Rimini

09:00 – 12:00

Piazza Tre Martiri

11/08 Castenaso

18:00 – 19:30

Poste di Via Gramsci

11/08 Fiorenzuola d’Adda

09:00 – 12:00

Banchetto

11/08 Parma

8:15 – 17:30

Uffici Comunali

12/08 Parma

8:15 – 13:30

Uffici Comunali

13/08 Fiorenzuola d’Adda

09:00 – 12:00

Banchetto

13/08 Parma

8:15 – 13:30

Uffici Comunali

13/08 Rimini

09:00 – 12:00

Piazza Tre Martiri

17/08 Castenaso

18:00 – 19:30

Poste di Via Gramsci

18/08 Fiorenzuola d’Adda

09:00 – 12:00

Banchetto

Lazio

09/08 Ciampino

07:30 – 09:30

Piazza Rizzo

09/08 Civita Castellana

10:00 – 12:00; 17:00 – 20:00

Circolo Enrico Minio (via delle palme 12)

09/08 Roma

17:30 – 19:30

metro Giulio Agricola Via F. Nobiliare

09/08 Roma

18:00 – 20:00

Area Pedonale del Pigneto

09/08 Roma

Tiburtina Shopping Center in via Tiburtina 457

10/08 Acilia

16:00 – 19:00

Stazione treni

10/08 Roma

17:00 – 19:00

Metro Lucio Sestio

10/08 Roma

19:00 – 21:00

Porta San Paolo – Parco Shuster

10/08 Roma

21:00 – 24:00

Parco Schuster, lato opposto Basilica San Paolo

13/08 Acilia

09:00 – 12:00

piazza S. Leonardo da Porto Maurizio

13/08 Albano Laziale

17:00 – 20:00

Piazza San Pietro

13/08 Roma

10:00 – 13:00

Mercato Trionfale via Andrea Daria

Liguria

09/08 Genova

09:30 – 12:30

via Gaggero mercato Voltri

09/08 Genova

16:30 – 19:30

piazza Campetto

10/08 Genova

09:30 – 12:30

mercato via Tortosa

10/08 Genova

piazza Martinez

11/08 Genova

09:30 – 12:30

mercato piazza Palermo

12/08 Genova

17:00 – 20:00

ponte monumentale

13/08 Genova

09:30 – 12:30

via del Costo

13/08 Genova

16:00 – 18:00

via Napoli (via Boine)

16/08 Genova

17:00 – 20:00

piazza Baracca

17/08 Genova

09:30 – 12:30

piazza Martinez

18/08 Genova

09:30 – 12:30

mercato Bolzaneto

18/08 Genova

18:00 – 20:00

piazza delle Erbe

19/08 Genova

09:30 – 12:30

mercato Pontedecimo

20/08 Genova

09:30 – 12:30

mercato Certosa

Lombardia

09/08 Milano

dalle 10:00

via Vallarsa 2 (Sede Rifondazione Comunista)

09/08 San Giorgio Bigarello

17:30 – 22

Bar Acquapark

10/08 Erba

08:00 – 12:00

Corso 25 aprile

10/08 Sabbioneta

10:00 – 12:30

via Piccola Atene

10/08 Sabbioneta

21:00 – 22:30

via Piccola Atene

10/08 San Giorgio Bigarello

17:30 – 22

Bar Acquapark

10/08 Varese

9:30 – 18:00

Un’Altra Storia in via Francesco Del Cairo 34

11/08 Erba

10:00 – 12:00

Mercato

11/08 Erba

16:00 – 17:00

Ponte centro estivo via Trieste

12/08 Brescia

19:00 – 22:00

Festa di Radio Onda D’urto

12/08 Cremona

Festa del PRC del Cremasco

12/08 Erba

10:00 – 12:00

Mercato

12/08 Erba

16:00 – 17:00

Ponte centro estivo via Trieste

13/08 Cremona

Festa del PRC del Cremasco

13/08 Mantova

09:30 – 12:00

piazza Martiri di Belfiore (davanti alle Poste)

13/08 San Giorgio Bigarello

10:30 – 12:00

Day Caffè in piazza Giotto

14/08 Brescia

19:00 – 22:00

Festa di Radio Onda D’urto

14/08 Crema

Festa del PRC del Cremasco

15/08 Crema

Festa del PRC del Cremasco

Lombardia

10/08 Crema

10:00 – 13:00

Giardini di piazza Roma (lato corso mazzini)

Marche

09/08 Ancona

09:00 – 11:00

Mercato del piano (lato Via Cristoforo Colombo)

09/08 Moie di Maiolati

09:00 – 12:00

Mercato in via Trieste

10/08 Jesi

10:00 – 12:00

Corso Matteotti

11/08 Gabicce Mare

10:00 – 13:00

Piazza mercato

11/08 San Benedetto del Tronto

sera

Festa Rossa (Pinetina di via Zara)

11/08 Santa Maria Nuova

dalle 10:00

davanti al Comune

12/08 San Benedetto del Tronto

sera

Festa Rossa (Pinetina di via Zara)

13/08 San Benedetto del Tronto

sera

Festa Rossa (Pinetina di via Zara)

13/08 Senigallia

10:00-12:30; 16:00-19:30

piazza Saffi

14/08 San Benedetto del Tronto

sera

Festa Rossa (Pinetina di via Zara)

15/08 Gabicce Mare

13:00 – 20:00

Fattoria G&G

15/08 San Benedetto del Tronto

sera

Festa Rossa (Pinetina di via Zara)

17/08 Senigallia

10:00 – 12:30

piazza Saffi

17/08 Urbino

18:00 – 20:00

Circolo ARCI

18/08 Gabicce Mare

10:00 – 13:00

Piazza Mercato

18/08 Senigallia

10:00 – 12:31

piazza Saffi

Piemonte

09/08 Cuneo

09:30 – 12:30

piazza Galimberti angolo via Pascal

09/08 Ivrea

08:00 – 12:30

Mercato di Ivrea

09/08 Mondovì

10:00 – 12:00

Corso Statuto davanti al Bar Comino

09/08 Torino

10:00 – 13:00; 17:00 – 20:00

Casa del Popolo Estella in via Martinetto 5/H

09/08 Torino

17:00 – 21:00

Bar Pietro in via San Domenico 34

09/08 Torino

17:30 – 19:00

Circolo “La Poderosa” – Via Salerno 15/a

10/08 Asti

09:00 – 12:00

Piazza Alfieri

10/08 Avigliana

08:30 – 12:15

Comune

10/08 Giaveno

13:00 – 17:00

ufficio elettorale del Comune

10/08 Ivrea

08:00 – 12:30

Paiazza Primo Maggio Bellavista

10/08 Mondovì

10:00 – 12:00

Piazza Monteregale

10/08 Torino

10:00 – 13:00; 17:00 – 20:00

Casa del Popolo Estella in via Martinetto 5/H

10/08 Torino

17:30 – 19:00

Circolo “La Poderosa” – Via Salerno 15/a

11/08 Avigliana

08:30 – 12:15

Comune

11/08 Giaveno

09:00 – 12:00

ufficio elettorale del Comune

11/08 Giaveno

Tutta la mattina

Piazza del Popolo

11/08 Ivrea

20:30 – 21:30

IvreaEstate in piazza Ottinetti

11/08 Torino

10:00 – 13:00; 17:00 – 20:00

Casa del Popolo Estella in via Martinetto 5/H

11/08 Torino

17:30 – 19:00

Circolo “La Poderosa” – Via Salerno 15/a

12/08 Avigliana

08:30 – 12:15

Comune

12/08 Cuneo

16:00 – 19:00

Libreria dell’Acciuga in Via Dronero 1

12/08 Giaveno

09:00 – 12:00

ufficio elettorale del Comune

12/08 Ivrea

10:30 – 12:30

piazza Balla

12/08 Torino

10:00 – 13:00; 17:00 – 20:00

Casa del Popolo Estella in via Martinetto 5/H

12/08 Torino

17:30 – 19:00

Circolo “La Poderosa” – Via Salerno 15/a

12/08 Tortona

09:00 – 13:00; 16:00 – 19:00

Via Carducci (angolo portici)

13/08 Asti

09:00 – 12:00

Piazza Alfieri

13/08 Cuneo

16:00 – 19:00

Libreria dell’Acciuga in Via Dronero 1

13/08 Giaveno

Tutta la mattina

Centro commerciale Le Torri di c.so Laghi

13/08 Giaveno

Conad in V. dei Testa

13/08 Ivrea

09:00 – 11:00

piazza Balla

13/08 Ivrea

20:30 – 21:30

IvreaEstate – Primo Maggio Bellavista

13/08 Mondovì

10:00 – 12:00

Corso Statuto davanti al Bar Comino

13/08 Torino

10:00 – 13:00; 17:00 – 20:00

Casa del Popolo Estella in via Martinetto 5/H

13/08 Torino

17:30 – 19:00

Circolo “La Poderosa” – Via Salerno 15/a

13/08 Tortona

15:00 – 19:00

Via Carducci (angolo portici)

14/08 Torino

10:00 – 13:00; 17:00 – 20:00

Casa del Popolo Estella in via Martinetto 5/H

14/08 Torino

17:30 – 19:00

Circolo “La Poderosa” – Via Salerno 15/a

14/08 Tortona

15:00 – 19:00

Via Carducci (angolo portici)

16/08 Cuneo

09:30 – 12:30

piazza Galimberti angolo via Pascal

16/08 Mondovì

10:00 – 12:00

Corso Statuto davanti al Bar Comino

16/08 Tortona

09:00 – 13:00; 16:00 – 19:00

Via Carducci (angolo portici)

17/08 Tortona

09:00 – 13:00; 16:00 – 19:00

Via Carducci (angolo portici)

18/08 Giaveno

Tutta la mattina

piazza del Popolo

Puglia

09/08 Lecce

19:00 – 21:00

Porta Rudiae

09/08 Novoli

19:00 – 21:00

Piazza S. Antonio

10/08 Meledugno

19:00 – 21:00

piazza Pertini

11/08 Leverano

19:00 – 21:00

Piazza Fontana

11/08 Tricase

19:00 – 21:00

Piazza Cappuccino

12/08 Vernole

19:00 – 21:00

Piazza Vittorio Veneto

13/08 Martano

19:00 – 21:00

Piazza dei Caduti

Sardegna

09/08 Cagliari

17:00 – 20:00

Casa del Popolo Rosa Luxemburg in via Argentiera 14

Sicilia

09/08 Catania

18:00 – 20:00

Casa del popolo Colapesce in via Garibaldi 106

09/08 Palermo

dalle 18:00

Piazza Verdi

10/08 Catania

19:30 – 22:30

Ingresso Arena Argentina

11/08 Catania

19:30 – 22:30

Ingresso Arena Argentina

Toscana

09/08 Livorno

17:00 – 20:00

davanti al Pam di piazza Saragat

09/08 Piombino

dalle 21:30

piazza Cappelletti

09/08 Pisa

16:00 – 20:00

Sant’Ermete (piazzetta del casottino)

09/08 Siena

19:00 – 21:00

la sede dell”Associazione Studentesca Cravos

10/08 Leccia

17:00 – 20:00

davanti al Conad di Via Giotto

10/08 Piombino

dalle 21:30

piazza Cappelletti

10/08 Pisa

09:00 – 13:00

Mercato Paparelli (centro mercato)

10/08 Siena

19:00 – 21:00

piazza della Posta

11/08 Livorno

21:00 – 23:00

viale Italia angolo terrazza Mascagni/Pancaldi

11/08 Piombino

dalle 21:30

piazza Cappelletti

11/08 San Miniato

19:00 – 21:00

piazza della Costituzione

11/08 Valdera

dalle 20:00

Festa Rossa in Perignano di Lari

12/08 Livorno

08:30 – 11:30

Mercatino del venerdì in via Machiavelli

12/08 Piombino

dalle 21:30

piazza Cappelletti

12/08 Pisa

16:00 – 20:00

piazza XX settembre

12/08 Pontedera

10:00 – 13:00

Mercato cittadino

12/08 Siena

19:00 – 21:00

Stazione Ferroviaria

12/08 Valdera

dalle 20:00

Festa Rossa in Perignano di Lari

13/08 Livorno

10:00 – 13:00

via Grande davanti a Stroili Oro

13/08 Piombino

dalle 21:30

piazza Cappelletti

13/08 Pisa

09:00 – 13:00

Mercato San Martino

13/08 Siena

16:00 – 21:00

piazza della Libertà (lato Carrefour)

13/08 Valdera

dalle 20:00

Festa Rossa in Perignano di Lari

14/08 Piombino

dalle 21:30

piazza Cappelletti

14/08 Valdera

dalle 20:00

Festa Rossa in Perignano di Lari

15/08 Piombino

dalle 21:30

piazza Cappelletti

15/08 Valdera

dalle 20:00

Festa Rossa in Perignano di Lari

16/08 Livorno

08:30 – 11:00

Mercato Centrale in via del Cardinale ang. via Buontalenti

17/08 La Rotta

dalle 19:00

Festa di Liberazione, Circolo Arci il botteghino

17/08 Livorno

09:00 – 11:00

Shangay Piazzetta antistante via Poerio

18/08 La Rotta

dalle 19:00

Festa di Liberazione, Circolo Arci il botteghino

18/08 Livorno

09:00 – 11:00

Colline piazza Damiano Chiesa

19/08 La Rotta

dalle 19:00

Festa di Liberazione, Circolo Arci il botteghino

19/08 Livorno

21:00 – 24:00

Venezia piazza dei Domenicani

20/08 La Rotta

dalle 19:00

Festa di Liberazione, Circolo Arci il botteghino

20/08 Livorno

10:00 – 13:00

in via Grande davanti a Stroili Oro

Umbria

09/08 Terni

10:00 – 12:00: 17:00 – 19:00

via Mentana 48/E

11/08 Terni

19:00 – 22:00

Centro Sociale Cimarelli in via del Lanificio 19/A

Valle d’Aosta

09/08 Aosta

16:00 – 20:00

Aosta Place des Franchises

10/08 Aosta

16:00 – 20:00

Aosta Place des Franchises

13/08 Aosta

16:00 – 20:00

Via Conseil des Commis

16/08 Aosta

16:00 – 20:00

Piazza Porte Pretoriane

Veneto

09/08 Arzignano

10:00 – 13:00

Piazza della Libertà, di fronte al Municipio e Mercato

09/08 Padova

08:30 – 09:30; 18:00 – 20:00

federazione di Rifondazione Comunista in via Monte Solarolo 16

09/08 Padova

09:30 – 12:30

mercato Piazza Azzurri d’Italia (Arcella)

09/08 Venezia

09:00 – 13:00

bretella Mercato Marghera

09/08 Verona

09:30 – 12:00

mercato Borgo Venezia

09/08 Verona

17:00 – 19:00

via Benedetti 18 (Borgo Roma) presso la sede di Rifondazione Comunista

09/08 Vicenza

dalle 21:00

Sede Prc, via Alberto Mario 12

10/08 Padova

09:30 – 12:30

mercato Piazzale Cuoco (Guizza)

10/08 Padova

09:30 – 20:00

federazione di Rifondazione Comunista in via Monte Solarolo 16

10/08 Schio

09:30 – 12:30

piazza statuto ingresso municipio

10/08 Venezia

09:00 – 13:00

Mercato Mestre in via Fapanni

10/08 Venezia

17:00 – 20:00

Piazza Ferretto Mestre

10/08 Verona

09:30 – 12:00

mercato Ponte Crencano

10/08 Verona

17:00 – 19:00

via Benedetti 18 (Borgo Roma) presso la sede di Rifondazione Comunista

10/08 Vicenza

18:00 – 22:00

Sede Prc, via Alberto Mario 12

10/08 Villafranca di Verona

09:30 – 12:00

mercato

11/08 Bassano del Grappa

08:00 – 12:00

mercato in via Verci

11/08 Padova

09:30 – 20:01

federazione di Rifondazione Comunista in via Monte Solarolo 16

11/08 Venezia

09:00 – 13:00

Mercato Favaro

11/08 Verona

09:30 – 12:00

mercato Santa Lucia

11/08 Verona

16:30 – 18:00

Via Cappello

11/08 Verona

17:00 – 19:00

via Benedetti 18 (Borgo Roma) presso la sede di Rifondazione Comunista

12/08 Padova

09:30 – 20:02

federazione di Rifondazione Comunista in via Monte Solarolo 16

12/08 Sandrigo

fino alle 13:00

mercato

12/08 Verona

17:00 – 19:00

via Benedetti 18 (Borgo Roma) presso la sede di Rifondazione Comunista

12/08 Verona

dalle 19:00

Circolo Pink in via Cantarane 63c

12/08 Vicenza

fino alle 13:00

mercato Riviera Berica

12/08 Vicenza

Mercato San Pio X

13/08 Bassano del Grappa

08:00 – 12:00

mercato in via Verci

13/08 Padova

09:30 – 12:30

mercato di piazza delle Erbe

13/08 Padova

mercato di Prato della Valle

13/08 Schio

09:30 – 12:30

piazza da schio

13/08 Verona

08:30 – 11:30

Mercato Caprino

13/08 Verona

09:30 – 12:00

mercato dello Stadio

13/08 Verona

17:00 – 19:00

via Benedetti 18 (Borgo Roma) presso la sede di Rifondazione Comunista

13/08 Vicenza

fino alle 13:00

mercato Nuovo

13/08 Vicenza

mercato Villaggio del Sole

14/08 Camisano Vicentino

fino alle 13:00

mercato

14/08 Schio

09:30 – 12:30

piazza garibaldi

14/08 Verona

17:00 – 19:00

via Benedetti 18 (Borgo Roma) presso la sede di Rifondazione Comunista

16/08 Arzignano

mattina

mercato

16/08 Padova

09:30 – 12:30

mercato Piazza Azzurri d’Italia (Arcella)

17/08 Padova

09:30 – 12:30

mercato Piazzale Cuoco (Guizza)

17/08 Schio

09:30 – 12:30

incrocio via Pasini-Via Garibaldi

19/08 Vicenza

fino alle 13:00

mercato Riviera Berica

#unionepopolare#luigidemagistris#raccoltafirmeup

FESTA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA, FED. DI PAVIA. DIBATTITO DEI/DELLE GIOVANI COMUNISTI/E SULL’INCLUSIVITÀ E SGUARDO ALLA COLLETTIVA MENAPACE

3 AGOSTO 2022

FOTO DEI COMPAGNI E COMPAGNE INTERVENUTI/E

SI È CONCLUSA DOMENICA 31 LUGLIO LA NOSTRA FESTA PROVINCIALE

2 agosto 2022

Sono stati, senza ombra di dubbio 3 giorni intensi di lavoro e di sacrificio per molti/e compagni e compagne, sacrifici che sono stati ripagati dall’indubbio successo di questa nostra iniziativa.

Innanzitutto vanno ringraziati tutti/e quelle persone che hanno reso possibile questo successo.

Vogliamo ringraziare la cooperativa di consumo di Bereguardo che ci mette sempre a disposizione i suoi spazi e le sue strutture.

Senza questa disponibilità non sarebbe possibile svolgere la nostra festa.

Vogliamo  ringraziare le compagne/i del circolo di Casorate Primo che da anni gestiscono la cucina in modo impeccabile e professionale, la qualità di questa cucina ci è riconosciuta da tutti i nostri visitatori.

Vogliamo ringraziare i nostri stupendi Giovani Comunisti che portano, oltre al loro contributo ”manuale”, il loro giovanile entusiasmo che in questa fase ci rincuora.

Vogliamo ringraziare tutti i compagni/e degli altri circoli che hanno contribuito a gestire il bar, la cassa il servizio ai tavoli ecc. ecc.

Ma soprattutto il nostro più grande grazie va a quelle centinaia di compagne/i nostri simpatizzati e gente comune che con la loro presenza hanno permesso il successo della nostra festa.

Anche le nostre iniziative strettamente politiche sono state per noi un grande successo di partecipazione.

Molto interessante e partecipato è stato l’incontro con il professore Angelo d’Orsi, torinese docente del pensiero politico che ha portato il suo importante contributo al progetto “per la rinascita della sinistra”.

Ma il nostro successo maggiore è stato sicuramente l’iniziativa dei nostri Giovani Comunisti che domenica pomeriggio, nonostante il caldo soffocante hanno tenuto un interessantissimo dibattito sulle politiche inclusive e di genere.

Siamo stati tutti colpiti dalla loro serietà o competenza nel trattare questi argomenti.

Ringraziamo anche il compagno Nicolò Martinelli della segreteria nazionale del PRC e la compagna Mara Ghidorzi del PRC regionale per il loro contributi al successo dell’iniziativa con i Giovani Comunisti.

La festa è stata in ultimo, anche un successo economico, per noi che non abbiamo e non vogliamo finanziamenti da nessuna lobby economico finanziaria, riuscire a farci ”finanziare” dalla gente comune è motivo di orgoglio.

Purtroppo dopo tanta fatica non possiamo goderci un meritato riposo, le imminenti elezioni politiche ci costringono nelle prossime settimane ad un duro lavoro, sia per raccogliere le firme che per propagandare il nostro progetto politico dell’UNIONE POPOLARE.

Ma come sempre saremo presenti nelle piazze e tra la gente per portare avanti le nostre proposte politiche.

Alla prossima festa

Rifondazione Comunista-Sinistra Europea Federazione di Pavia

Festa provinciale di Rifondazione a Bereguardo

Anche quest’anno torna la festa provinciale di Rifondazione Comunista con interessanti attività e buona cucina!
La festa vedrà sia attività politiche, come dibattiti, che attività ludiche, come balli e concerti live. Evidenziamo inoltre il dibattito dei Giovani Comunisti di Domenica 31 Luglio.

Per info e prenotazioni 3402661344

Vi aspettiamo numerosi!

MENU’ DELLA FESTA

Il nostro comunicato di solidarietà a Silvia Baldina

I fatti incresciosi avvenuti il 18 Luglio in aula consiliare a Vigevano riguardano tutti e tutte.

Una doverosa riflessione da fare è che la frase pronunciata dal consigliere Cividati deriva dalla forma mentis che le persone mostrano attraverso le parole. Essere “vergini come Cicciolina” è usato in funzione di insulto, è qualcosa che toglie valore. Sei una donna e ti offendo con questa modalità legata all’idea di purezza persa. Un’esternazione grave, che in una sede istituzionale acquisisce un peso maggiore.

La sessualità, anche metaforicamente, non può sminuire una persona.

Esprimiamo sincera solidarietà a Silvia Baldina.

Disappunto, sdegno, sgomento non bastano. Devono parlare anche i fatti, le azioni. Non mancano i modi.
Sarebbe bene che le forze di opposizione presenti in consiglio comunale prendessero le distanze concretamente, dichiarando fermamente l’intenzione di non entrare in aula fintanto che il consigliere in questione manterrà la carica.

Iara Savoia – Rifondazione Comunista Vigevano

In ricordo del compagno ROBERTO GUARCHI

7 luglio 2022

A un mese dalla scomparsa di ROBERTO, pubblichiamo il ricordo di Vladimiro letto durante la cerimonia.


È morto il compagno Roberto Guarchi.

Comunista. Uomo coraggioso e gentile

Buongiorno a tutte e a tutti.

Ciao alle amiche e agli amici, alle compagne e ai compagni.

Mai e poi mai avrei pensato di trovarmi in questa triste situazione.

La morte di Roberto ci ha provocato incredulità sgomento disorientamento e proviamo un dolore immenso.

Siamo ammutoliti, annichiliti.

Siamo qui per ricordarlo e onorarlo.

Glielo dobbiamo: è stato un uomo generoso e gentile.

E lo dobbiamo a sua madre Mariuccia e alla sua compagna Donatella.

Voglio esprimere tutta la nostra vicinanza affettuosa a entrambe.

Roberto lascia un vuoto incolmabile per noi. Posso solo immaginare cosa significhi perdere l’amore del proprio compagno e del proprio figlio.

Mariuccia non è qui ma vi ringrazia tutti, di cuore.

Questo momento serve anche a noi per cominciare a metabolizzare collettivamente il lutto.

Prima di proseguire devo esprimere pubblicamente dei ringraziamenti:

  • a voi colleghi di lavoro di Roberto, dell’Informatore, per come vi siete prodigati e attivati immediatamente in questi giorni; per gli articoli pubblicati colmi di affetto stima riconoscenza nei suoi confronti, come persona e professionista; grazie a Bruno Ansani, a Mario Pacali e in particolare ad Annalisa Vella;
  • agli amici e compagni della Cooperativa Portalupi per la pronta disponibilità e condivisione riguardo all’utilizzo di questo spazio di socialità -così prezioso- per ospitare Roberto l’ultima volta. Ci teneva a questo luogo di incontro, unico, di cultura, di musica, di svago, di democrazia, in una Vigevano così povera. Grazie in particolare a Leo e a Beppe. Proprio alcuni giorni fa Leo è diventato padre di una bimba: una bella notizia almeno. Benvenuta Anita! E auguri ai tuoi genitori!
  • A tutti voi che siete qui a salutarlo, insieme ai tantissimi che l’hanno omaggiato con scritti, messaggi, telefonate o sui social;
  • ai rappresentanti istituzionali.

Roberto è stata una persona intelligente, con tante sensibilità, con tante curiosità.

Mite e sempre col sorriso.

Altruista, sempre pronto a spendersi per le persone e, prima ancora, ad ascoltare.

Uomo di partito e uomo pubblico ma, ancor più, uomo di movimento.

Pacato e radicale.

Riflessivo. Non si faceva mai sopraffare o travolgere dagli eventi, anche quando sollecitato: “fatemi ragionare”, “calma”, era uso dire. Per questo era rassicurante.

È stato coerente. Coerenza significa avere dignità.

È stato determinato e con capacità di mediazione, nel senso nobile, cioè con capacità di riconoscere e valorizzare le differenze.

La passione l’ha sempre contraddistinto, sostenuta da un’etica e da una morale che ha trasferito nel suo agire quotidiano, nella politica: stare dalla parte degli ultimi, dei deboli, degli sfruttati, degli oppressi (e penso a don Milani e alla scuola di Barbiana, a padre Ernesto Cardenal, poeta e ministro della cultura nel primo governo sandinista, e alla Teologia della Liberazione).

È stato un militante indefesso. Voglio specificare il concetto di militanza (la compagna Menapace ci avrebbe redarguito): non in un’accezione militare ma di impegno sociale costante, senza tornaconti, che si fa tutt’uno con la vita personale.

La nostra piccola comunità perde veramente una colonna.

Roberto è stata una persona sempre modesta nel porsi con gli altri, non voleva apparire, detestava il protagonismo, la politica gridata. Il suo era anche uno stile.

Preparazione, rigore, conoscenza.

Per questo era un dirigente: un riconoscimento derivante dall’acquisizione di autorevolezza per serietà e credibilità, prima ancora che da un conferimento ufficiale.

Roberto era un comunista a tutto campo. Lo è stato nel suo lavoro che amava e in tutti i ruoli che ha ricoperto, sia istituzionali (come consigliere e assessore) sia di Segretario del PCI.

Ho letto sulla stampa (mi sembra in tono bonario) che rappresentava “la sinistra dura e pura”: non è settarismo, si tratta di coerenza, di non seguire le mode ma mantenere la barra anche -e soprattutto- nei momenti difficili come in questa fase storica.

C’è un unico filo rosso che si dipana nella sua storia che cercherò di riassumere attraverso i passaggi più importanti, anche se sicuramente incompleti.

  • Ha iniziato a impegnarsi col Partito Radicale, che aveva una capacità attrattiva a quei tempi e che sapeva usare il mezzo mediatico. Però ha presto capito che i diritti civili e l’ambiente, senza una lettura di classe, erano monchi, insufficienti per chi voleva decifrare le cause delle ingiustizie e cambiare il mondo.
  • La scelta comunista arriva con l’adesione al Partito di Unità Proletaria per il Comunismo, un comunismo libertario, non dogmatico. Abbiamo esposto lo striscione di allora della Sezione dedicata al compagno Mao Tze-Tung il quale “ci ha insegnato che il Comunismo è il radicale rovesciamento della storia fondata sull’egoismo e sullo sfruttamento”; una definizione essenziale, aggiungo dell’uomo sull’uomo, della donna, della natura, degli animali.

“La lotta per cambiare il mondo da parte del proletariato e dei popoli rivoluzionari consiste nei seguenti compiti: cambiare il mondo oggettivo e anche il loro mondo soggettivo”. Pensiamo che su questo importante aspetto Mao sia stato anticipatore e lungimirante: pubblico e privato, personale e politico, aspetti ripresi e ampliati dal movimento delle donne negli anni ’70, su cui abbiamo spesso ragionato e che abbiamo condiviso, consapevoli dei nostri limiti e delle nostre contraddizioni.

  • Antifascismo. Quello vero, la discriminante prioritaria da porre in ogni circostanza, non quello delle ricorrenze (pur importanti), celebrativo, retorico, sbandierato strumentalmente per raccattare voti alla vigilia delle elezioni contro lo spauracchio delle destre, salvo poi governarci con le destre. L’antifascismo militante, quello che abbiamo appreso dall’esempio e dall’insegnamento dei partigiani che abbiamo conosciuto e/o frequentato: penso a Noemi Tognaga (una maestra per noi), a Walter Gregorio Drak , a Vincenzo Cino Moscatelli, a Gino Vermicelli Edoardo, a Lidia Menapace Bruna ospite tante volte qui a Vigevano, a Giovanni Pesce Visone e a Nori Brambilla Sandra (ho il ricordo vivissimo di una serata entusiasmante ed emozionante per un’iniziativa in una sala consiliare affollatissima), a Giuseppe Alberganti Cristallo o ad Angelo Cassinera Mufla e a tanti altri. Per questo si era subito iscritto all’ANPI.
  • Ci fu la stagione del Movimento per la Pace, fine anni ‘70 primi anni ’80: contro l’installazione dei Pershing e dei Cruise in Europa e a Comiso; No ai missili dal Portogallo agli Urali, Fuori l’Italia dalla Nato – Fuori la Nato dall’Italia; per una terza via in cui l’Italia interloquisse con quel che rimaneva dei Paesi Non Allineati (primo fra tutti con la Jugoslavia di Tito). Costruimmo un significativo Comitato per la Pace che coinvolgeva numerosi giovani, studenti, cittadini democratici, importanti esponenti del cattolicesimo sociale. Considerevole fu il supporto della CGIL, in particolare del suo Segretario Luigi Terzi.
  • L’antimilitarismo fu un altro caposaldo della sua formazione con la conseguente scelta dell’obiezione di coscienza al servizio militare: svolse il servizio civile con il WWF.
  • Contestualmente ci fu l’internazionalismo proletario: schierarsi sempre con i popoli in lotta per la loro autodeterminazione, contro neo-colonialismo e imperialismo: Salvador, Nicaragua, Palestina e Kurdistan e molti altri, dalla rivoluzione cubana a quella bolivariana in Venezuela (il Socialismo del XXI Secolo, come lo definì il compagno Chavez), alla lotta zapatista.

Ricordo due episodi: quando esponemmo uno striscione enorme sul frontespizio del Palazzo Esposizioni, che ospitava la nostra sede, “Onore al compagno Bobby Sands! Thatcher boia!” (militante dell’IRA, eletto parlamentare in carcere, morto il 5 maggio 1981 dopo 66 giorni di sciopero della fame contro le torture e le condizioni bestiali in cui venivano costretti i detenuti politici. Dopo di lui morirono altri nove prigionieri dell’IRA perché la Thatcher non volle mai trattare) e la raccolta fondi in solidarietà con la lotta dei minatori britannici.

  • Animalismo e conseguente vegetarismo (iscrizione all’Associazione Vegetariana Italiana, fondata da Aldo Capitini, e alla Lega AntiVivisezione): anche queste scelte coerenti con la sua visione anti-antropocentrica che tanti disastri sta producendo, per i diritti di tutti i viventi. Noi, pur sempre in una visione collettiva, possiamo fare delle scelte individuali che possono pesare in un senso o nell’altro sui destini del mondo. Attualità anche di queste tematiche.
  • La battaglia contro il nucleare, civile e militare.
  • Nell’84 la maggioranza del PdUP scelse la confluenza nel PCI per sostenere il compagno Berlinguer nel tentativo di riportare il Partito Comunista alla sua originaria ispirazione di classe. Esemplificative furono, ad esempio, alcune scelte del Segretario del PCI: 1) andare, nell’autunno ’80, davanti ai cancelli della Fiat occupata e sostenere quella vertenza operaia in cui si giocava il destino non solo del movimento operaio ma di tutte le conquiste democratiche dei due decenni precedenti, contro “la destra” del partito, impersonata da Napolitano e da tutta quella prevalente fetta di “apparato” che si era trasformata in ceto politico e che alla fine prevarrà e che perseguirà lo scioglimento dello stesso PCI e la sua mutazione genetica. La sconfitta della Fiat rappresenta simbolicamente l’inizio della restaurazione e della rivincita padronale e delle classi dominanti; 2) spendersi nella lotta per la difesa della scala mobile; 3) la rimessa in discussione della Nato e la fuoriuscita dai blocchi insieme alla critica maturata contro la degenerazione del cosiddetto “socialismo reale”; 4) porre la questione morale tra i nodi centrali della lotta politica, come emerse dopo qualche anno con “tangentopoli” che fu trasversale.

Nel frattempo il capitalismo su scala mondiale si stava rapidamente trasformando prendendosi la sua rivincita e vendicandosi brutalmente di tutte le istanze democratiche e delle conquiste dei diritti attraverso la globalizzazione, con politiche neoliberiste declinate come reaganismo, thatcherismo o, in Italia, come craxismo.

Roberto aderì al PCI in un secondo momento ma con convinzione per sostenere Enrico Berlinguer la cui morte prematura, forse, minò l’esito di quella battaglia interna. Ne fu militante e apprezzato Segretario Cittadino senza mai trasformarsi in ceto politico.

In quegli anni fu anche corrispondente dell’Unità per la provincia di Pavia.

Sempre per il PCI ricoprì l’incarico, nei primi anni 90, di Assessore all’Ecologia: ancora oggi apprezzato per la sua serietà e competenza.

Roberto ha avuto la capacità di costruire relazioni umane durature in ogni ruolo che ha ricoperto.

  • Voglio ricordare la battaglia per riportare in Italia Silvia Baraldini. Costituimmo uno dei più significativi Comitati locali in collegamento costante con quello nazionale: numerose furono le iniziative, le adesioni e i fondi raccolti per le spese legali. Alla fine riuscimmo a vincere e a riavere Silvia in Italia.
  • Venne poi l’adesione entusiasta a Rifondazione Comunista, come luogo di convergenza delle esperienze più significative dei movimenti comunisti e del marxismo, in cui trovassero rappresentanza le eredità dei movimenti sociali, come luogo di progettualità per chi intendeva continuare la lotta anticapitalista in un mondo profondamente trasformato dal capitalismo e dopo la sconfitta culturale e politica della sinistra. Si iscrisse con slancio perché della tematica della rifondazione se ne parlava già nelle tesi del PdUP.
  • Roberto ha sempre tenuto alla cultura e alla formazione, innanzitutto come funzione pedagogica: ecco la creazione a Vigevano del Collettivo Culturale Rosa Luxemburg (dal 1996, prima Punto Rosso).
  • Infine la stagione straordinaria dei Forum Sociali Mondiali, da Seattle a Porto Alegre, a Genova; del movimento altermondialista; delle mobilitazioni internazionali; la capacità dei movimenti di rapportarsi su scala internazionale e la possibilità di quel popolo di sognatori di poter determinare un orizzonte diverso; dei movimenti per la pace; del nuovo internazionalismo.

Anche a Vigevano demmo vita a un Forum Sociale che vide la partecipazione di decine di attivisti, che fu un luogo di democrazia diretta, basato su adesioni individuali (una testa, un voto), mai una somma di sigle, fucina di idee, mobilitazioni, azioni dirette non violente, manifestazioni, cortei creativi e partecipatissimi -anche con i fratelli migranti- come non si vedevano da decenni. Un’esperienza entusiasmante, coinvolgente e molto partecipata che germogliò nel 1999 e che si protrasse per alcuni anni.

Era iniziata una crisi di sistema a cui il capitalismo, per rigenerarsi, rispondeva con le guerre in un contesto di crisi climatica, crisi ambientale, crisi sociale, crisi del lavoro.

Oggi c’è sempre più bisogno di giustizia sociale, di giustizia climatica.

Le tematiche poste allora sono più che mai attuali e non più rinviabili.

Allora la risposta fu una repressione tremenda e violenta.

La crisi epidemiologica è stata solo il catalizzatore di una crisi di sistema.

Un altro mondo è sempre più necessario.

I soldi del PNRR vanno investiti per i servizi pubblici, per la sanità pubblica, per la scuola pubblica, per aumentare i salari, per un reddito di cittadinanza, per ricostruire lo stato sociale, per aiutare chi non arriva più a fine mese, non per aumentare le spese militari (hanno persino tolto l’IVA sulle armi) e per finanziare le lobby di potere. Non proseguo oltre rispetto alla necessità di intervento massiccio dello Stato in economia per ridare priorità al pubblico sulle questioni nodali, facendo pagare i ricchi, gli speculatori, gli evasori fiscali, la finanza, le banche, le assicurazioni, le multinazionali.

  • Per concludere, voglio tornare al PdUP per il Comunismo.

Quell’esperienza ci ha marcato di un’identità forte: è entrata nel nostro patrimonio genetico. Ha impedito che si smarrisse quanto di positivo fu prodotto dai movimenti e da quel gruppo dirigente in quegli anni o che si perdesse tra estremismo o abiura o arrivismo.

È stata un’impresa collettiva.

È stato il solo gruppo politico che ha continuato a riflettere su sé stesso e sul resto della sinistra (senza superbia), prendendo atto con coraggio delle proprie sconfitte, convinto che solo attraverso una riflessione critica sul proprio passato, il Comunismo può rappresentare ancora un progetto: rifondare il comunismo, appunto, o porsi “Alla ricerca di un altro comunismo”, come titolò Luciana Castellina un suo libro.

In questa riflessione siamo debitori in particolare a Lucio Magri, a cui ci eravamo ripromessi da molto tempo di dedicare una iniziativa pubblica, a partire dalle origini, cioè dal Manifesto.

Carissimo Roberto,

i motivi per cui sei diventato comunista restano: ingiustizie, disuguaglianze, guerre, distruzione delle risorse e si sono acuite tutte le contraddizioni.

Sei stato coerente. Sei stato comunista.

Per te, e per tutti quelli che come te hanno vissuto in prima persona e con impegno totalizzante, mi sembra una bella storia!

Che continueremo.

Per il Comunismo, Sempre!

Vladimiro Lionello

Vigevano, Venerdì 10 Giugno 2022

RIPOSA “DIGNITOSAMENTE IN PACE”

30 giugno 2022

Cimitero di Vigevano
Fonte: VIDEO DELL’INFORMATORE DI VIGEVANO https://www.youtube.com/watch?v=X2IgtfecMHI

30 giugno 2022

Toc toc, Giunta dove sei?

Sei troppo impegnata nelle alchimie strategiche politiche da non vedere come avanza il degrado urbano?

Se ci soffermassimo solo sull’ultimo periodo, noteremmo un confuso utilizzo dell’ex polveriera, un’inutile pioggia di Supermercati che consumano territorio, concessioni di beni pubblici (come il Parco degli Alpini) ad associazioni private religiose, che in qualche modo permettono alla Giunta di lavarsene le mani.

Non ci meravigliano le vostre scelte, coerenti con le politiche di privatizzazione e il completo abbandono del bene pubblico!

E la sedicente opposizione cosa fa? Assenza completa.

Questo degrado ha già raggiunto chi non può essere purtroppo raggiunto, cioè i defunti: lo stato in cui versa il Cimitero di Vigevano è vergognoso! E lo si evince dal video e dalle foto allegate. Non dimentichiamo anche i furti di materiale di rame.

No, proprio non ci siamo! Vorremmo consigliarvi di seguire un po’ più i vostri compiti istituzionali riguardanti il decoro della città, compreso il pessimo stato delle strade oltre al cimitero, e meno le risse partitiche totalmente interne al centrodestra!

Strada Provinciale 494

La città è in ginocchio e la gente soffre la gestione di questa Giunta sempre più latitante sui problemi reali, con i quali ci si dovrebbe invece confrontare seriamente.

Abbiamo già avuto modo di affermare che “I bilanci si salvano tagliando gli sprechi e non i servizi”.

Rimarremo attenti e vigili per un reale miglioramento.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano