Tag: Rifondazione comunista Vigevano

Studenti del Liceo Cairoli di Vigevano in sciopero contro il freddo nelle aule.

30 Novembre 2022

Riceviamo da uno studente Giovane Comunista del Cairoli il seguente post che volentieri pubblichiamo.

Di fronte ad un potere che spende in armamenti e non interviene sulla scuola, ribellarsi è giusto


Ciao a tutti e a tutte, compagni e compagne.

Oggi al Cairoli c’è finalmente stato lo sciopero. Gran parte delle studentesse e degli studenti si sono riuniti davanti all’entrata del liceo e oggi non hanno seguito lezione, tutto questo per manifestare i disagi portati dall’inefficienza della Provincia nel riscaldamento dell’istituto.

In molte classi mancano di termosifoni accesi, e quando raramente si accendono è per poche ore e sono molto tiepidi.

Gli studenti si portavano giubbotti da sci e coperte per compensare al disagio, le temperature delle aule si aggirano attorno ai 16°.

Staremo a vedere se il nostro grido sarà accolto, i rappresentanti d’Istituto nel frattempo stanno già provvedendo a parlare con chi di dovere. Ci tenevo a farvelo sapere ✊✊

Giovani Comunisti/e Pavia

Guerra in Ucraina. Quali conseguenze economiche per l’Italia e l’Europa?

27 Novembre 2022

Lunedì 5 dicembre a partire dalle ore 20 e 30, presso la Sala Conferenze di Palazzo Cambieri, corso Garibaldi 44, Mortara, si terrà un incontro pubblico per discutere di: “Guerra in Ucraina. Quali conseguenze economiche per il nostro Paese?”.

Lo scopo di questa iniziativa è quella di sviluppare un’analisi seria e approfondita sulle conseguenze economiche e sociali che sta provocando e provocherà la guerra in Ucraina in Italia e in Europa.

All’incontro parteciperanno:

  • Piero Rusconi, segretario Rifondazione Comunista federazione di Pavia;
  • Francesca Strinchis, Giovani Comunisti/e Vigevano;
  • Simone Verni, consigliere regionale Movimento 5 Stelle;
  • Massimo De Rosa, consigliere regionale Movimento 5 Stelle

L’incontro è organizzato dai circoli di Rifondazione Comunista di Mortara e di Vigevano e dal gruppo locale del Movimento 5 Stelle di Mortara. Tutta la cittadinanza è invitata.

Fermiamo l’aggressione militare turca contro il Kurdistan!

COMUNICATO STAMPA del KNK

Fermiamo l’aggressione militare turca contro il Kurdistan!

Il 20 novembre a mezzanotte, aerei da guerra turchi hanno iniziato a bombardare ospedali, scuole e altri obiettivi civili dentro e intorno a Kobanê, compreso il villaggio di Belûniyê a Shahba, a sud-ovest di Kobanê, che ora è popolato da sfollati curdi di Afrin, così come il villaggio di Teqil Beqil vicino a Qerecox a Dêrik nella parte orientale della regione autonoma della Siria settentrionale e orientale. Aerei da guerra turchi hanno preso di mira anche il deposito di grano nella regione di Dahir al-Arab vicino a Zirgan e le aree dei monti Qendil e dei monti Asos nel Kurdistan meridionale (Iraq settentrionale).

L’attacco terroristico a Taksim, Istanbul, il 13 novembre, è stato pianificato ed eseguito dal regime turco AKP-MHP al potere per fornire un pretesto per questi bombardamenti mortali. Senza alcuna indagine, il regime turco ha accusato di questo attacco le Unità di protezione del popolo (YPG), le Unità di protezione delle donne (YPJ) e il Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK). Nonostante l’immediato e veemente rifiuto di questa accusa infondata da parte delle Forze democratiche siriane (SDF, l’organizzazione ombrello che comprende YPG e YPJ) e del PKK, il ministro dell’Interno turco Süleyman Soylu, che ha una lunga storia di ostilità contro il popolo curdo, continua a predicare questa falsità per conto dello stato turco.

Ancora una volta, lo stato turco sta lanciando una campagna di aggressione non provocata contro i curdi per distrarre dai vari problemi della Turchia dopo due decenni di governo incontrollato di Recep Tayyip Erdogan e dell’AKP. Dal 17 aprile, il regime di Erdogan ha ripetutamente attaccato postazioni di guerriglieri curdi nel Kurdistan meridionale, utilizzando armi chimiche vietate più di 2.700 volte. Tuttavia, lo stato turco non ha ottenuto nulla con questi attacchi e le forze turche hanno bruciato i corpi dei propri soldati per oscurare l’entità delle loro perdite. Con il recente attacco sotto falsa bandiera a Taksim, Erdogan e l’AKP-MHP sperano di distrarre ulteriormente dalla loro sconfitta nel Kurdistan meridionale e fornire una giustificazione per la loro guerra intensificata contro i curdi in Rojava/Siria settentrionale e orientale.

Il regime fatiscente di Erdogan può rimanere al potere solo sconfiggendo la storica resistenza del popolo curdo alla sua occupazione neo-ottomana del Kurdistan. Con l’attentato a Taksim, Erdogan sperava di presentare la Turchia come vittima del terrorismo perpetrato dai curdi per ottenere il via libera per un attacco al Rojava al vertice del G20 a Bali, e sembra esserci riuscito, visto che il turco Il regime non è in grado di intraprendere questi attacchi senza l’approvazione della Global Coalition to Defeat ISIS, in particolare degli Stati Uniti.

Se la Global Coalition to Defeat ISIS è contraria a questa guerra illegale, allora i suoi membri devono immediatamente compiere passi decisi attraverso misure economiche, politiche, diplomatiche e legali per costringere la Turchia a rispettare il diritto internazionale. In caso contrario, si assumeranno anche la responsabilità delle conseguenze del terrorismo di stato turco contro il popolo curdo e gli altri popoli della Siria settentrionale e orientale.

Chiediamo quindi alle Nazioni Unite, alla Global Coalition to Defeat ISIS, all’Unione Europea e agli Stati Uniti di costringere i loro partner a rispettare i propri obblighi legali.

Consiglio esecutivo del Congresso nazionale del Kurdistan (KNK)

20.11.2022

Università di Pavia: aula occupata!

Oggi, con 6 gradi e la pioggia battente, è impossibile mangiare all’aperto. Il problema diventa ogni giorno più concreto e abbiamo deciso, quindi, di passare all’azione.

É stata occupata l’aula G1 (in San Tommaso) dell’UNIPV, con un’occupazione simbolica durante la pausa pranzo. Tale occupazione continuerà ad esserci fino a quando il rettore non troverà una soluzione.

Abbiamo, come GC, appoggiato, sin dal primo giorno, la protesta; abbiamo appoggiato l’occupazione di oggi e continueremo ad appoggiare ogni azione che porta avanti rivendicazioni del genere.

Esigiamo uno spazio riscaldato in cui gli studenti e le studentesse possano mangiare senza rischiare, ogni volta, una broncopolmonite.

Pavia, 15/11/2022

Edoardo CasatiCoordinatore Giovani Comunisti/e Pavia

Cassolnovo: Anpissima, valori, idee, l’importanza di Resistere in questo tempo

15 Novembre 2022

Video inaugurazione sede Anpi, intitolazione sezione ai Resistenti Cassolesi ZEGGIO ALBERTO, GIANNINO PROFILI e la gravellonese CLOTILDE GIANNINI deportata ad Auschwitz.

Seguirà, a breve, un altro video con gli interventi dei partecipanti all’importante manifestazione antifascista.

L’Antifascismo, la difesa della Costituzione, il lavoro dell’Anpi nei territori.

BASTA CEMENTO! COMINCIATI I LAVORI DEL POLO COMMERCIALE A VIGEVANO

12 Novembre 2022

Ad oggi la via Rebuffi di Vigevano è una delle poche aree verdi rimaste al di fuori del Parco del Ticino. L’unica cosa da fare sarebbe tutelarla e mantenerla.

Sono invece iniziati, proprio ieri, i lavori per la costruzione del supermercato di via El Alamein (di fronte al Ducale) a Vigevano.

L’enorme colata di cemento servirà per costruire, oltre ai parcheggi, anche tre edifici (in barba alla legge regionale che stabilisce un limite massimo all’estensione della costruzione).

Quante battaglia per tentare di fermare l’accordo (del 2019) che ha dato il via a questo scempio, e quante volte è stato ascoltato il parere dei cittadini? Mai.

Questa vicenda, però, ci insegna una cosa importante: puoi essere consigliere di qualsiasi forza politica ma se, nel tuo fare opposizione, non terrai un rapporto concreto con i cittadini allora perderai sempre. La sterile opposizione che può essere fatta in consiglio comunale è sì necessaria, ma mai sufficiente.

Per fermare queste colate di cemento serve una vera mobilitazione di piazza. Serve che tutti ci si renda conto di quanto inquinante (nonché inutile) sia questo ennesimo supermercato.

Saremo sempre pronti ad opporci a questi che sono a tutti gli effetti, vista la situazione di emergenza climatica, veri e propri inutili abusi.

Saremo anche sempre favorevoli a portare avanti un’opposizione capace di essere tale sia dentro che fuori il consiglio comunale, per chiedere a gran voce che questi progetti (ammesso che si debbano proprio fare) vengano realizzati su aree dismesse e non su zone verdi che andrebbero tutelate.

Rifondazione Comunista si oppone dunque a questa cieca e sconsiderata cementificazione delle aree verdi urbane rimaste e ad un’amministrazione incapace di gestire una comunità, ma al contrario abilissima a riempirsi la bocca di finte promesse e il territorio di edifici volti a guadagnare qualche spicciolo, dimenticandosi del territorio da difendere.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

Giovani Comunisti/e

UNIONE POPOLARE

2 Novembre – Commemorazione dei defunti

10 Novembre 2022

Ci spiace tornare sull’argomento, perché ovviamente non ci gratifica dire “l’avevamo detto” perché significa che il problema ancora sussiste, o peggio è stato bellamente ignorato da chi invece sarebbe preposto a risolverlo.

Ovviamente parliamo del cimitero di Vigevano, che proprio nella ricorrenza dei defunti, nonostante le osservazioni di molti (cittadini e organi di stampa, oltre ai soliti di Rifondazione), versa nel degrado totale, simbolo di come il bene comune (che non procura né gloria né denaro) venga lasciato al totale abbandono.

Condividiamo in pieno il servizio fatto dall’”INFORMATORE VIGEVANESE” che ritorna sull’argomento per ribadire concetti che riteniamo non debbano nemmeno essere sottolineati, né tantomeno esistere.

Le segnalazioni che arrivano al nostro circolo sono prodotte da singoli cittadini, i quali segnalano le stesse problematiche che ha evidenziato il servizio dell’ Informatore Vigevanese.

I vigevanesi che si sono recati al cimitero cittadino, come da tradizione, durante il ponte di “ogni santi”, hanno dovuto “destreggiarsi” tra buche accanto alle tombe (che diventavano un pericolo anche e soprattutto per chi si reca al cimitero), montagnette di sabbia abbandonate e tombe completamente sprofondate nel suolo.

Continuiamo a non comprendere quali siano i compiti degli amministratori, se non quelli di curare il bene pubblico e controllare il rispetto degli standard qualitativi contenuti negli appalti.

Crediamo che sicurezza, decoro, pulizia e illuminazione dei colombari non siano traguardi irraggiungibili, ma il minio per poter affermare che l’appalto sia onorato, nel rispetto e dignità che i defunti meritano (anche se non votano più).

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

UNIONE POPOLARE.

Unione Popolare: domani 4 novembre presidi contro la guerra in tutta Italia e sabato in corteo a Roma e Napoli

Pubblicato il 3 nov 2022

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Unione Popolare promuove domani 4 novembre, in occasione della Festa delle Forze Armate, una giornata di mobilitazione pacifista. Sabato 5 novembre parteciperemo e invitiamo a partecipare alle manifestazioni nazionali di Roma e di Napoli.

In almeno trenta città italiane ci saranno domani presidi contro la guerra, contro la guerra ai poveri e contro la guerra ai migranti. Vogliamo unire il nostro ripudio della guerra alla nostra opposizione alle politiche contro i poveri del governo che vuole abolire il reddito di cittadinanza e che sta bloccando le navi delle ong nel Mediterraneo.

Questo governo come quello che lo ha preceduto prosegue sulla strada della guerra per procura in Ucraina con l’invio di armi e il totale allineamento alla NATO e agli USA. Sempre con la complicità della sedicente opposizione ha di fatto prorogato gli accordi con la Libia siglati nel 2017 da Gentiloni e Minniti.

Noi scenderemo in piazza il 4 e 5 novembre per rivendicare l’attuazione della Costituzione, lo stop all’invio delle armi, il taglio delle spese militari, l’estensione del reddito di cittadinanza e misure contro il carovita e l’inflazione a partire dal salario minimo e la scala mobile, la fine delle politiche disumane sulla pelle dei migranti prigionieri nei lager libici o annegati nel Mediterraneo.

Al contrario degli esponenti del PD e del M5S parteciperemo alla manifestazione pacifista a Roma il 5 novembre con la coerenza di chi si è opposto fin dall’inizio all’invio di armi e all’espansionismo NATO. Saremo in piazza per dire no all’invasione di Putin e anche a chi vuole proseguire la guerra per calcoli geopolitici folli.

Chiediamo che le enormi risorse che si stanno sperperando per la nuova corsa agli armamenti e per il conflitto in Ucraina siano destinate alla solidarietà, alla sanità, allo stato sociale, alla lotta alla povertà.

Coordinamento nazionale di Unione Popolare

Elenco incompleto iniziative 4 novembre:

Grosseto. In centro ore 17.30 UP
Padova, 12.30, davanti al Municipio, UP
Mantova, 6.00, L. go XXIV Maggio, Rifondazione, PaP e altri
Ravenna, 16.30, Piazza XX Settembre, UP e altri
Bologna, 18.00, Piazza Nettuno, UP
Livorno, 17.30, Piazza Grande, Rifondazione, PaP e altri
Torino, 17.00 Via Garibaldi (angolo Piazza Castello), UP e altri
Bolzano, 15.00, Piazza del Grano, UP ed altri
Roma 18.00, Via Flavio Stilicone, (Cinecittà) UP
Roma, 17.00 Via Adami, UP volantinaggio
Roma 17.00 Via delle Robinie (Centocelle) Rifondazione volantinaggio
Roma ore 7,50 8,50 Scuola Alberto Manzi – Via del Pigneto 301
ore 7,50 8,50 Scuola Enrico Toti – Via del Pigneto 104
(Torpignattara) Rifondazione volantinaggio
Milano, 17.30. Corso Italia, UP
Ivrea, 10.30. Giardini di Corso Cavour, vari
Cagliari, 17.00 Piazza Garibaldi
Catanzaro, 18.00 volantinaggio in centro città
Pesaro, ore 16.00 Piazza Collenuccio
Marano di Napoli, 17.30. Piazza della Pace
Pisa, 12.00 di Via Caduti di Kindu
Pozzuoli, 18.00. Piazza della Repubblica

Gioventù cancellata – Ferruccio Ghinaglia

1 Novembre 2022

Edoardo Casati

Presso la sala dell’affresco, nel castello di Vigevano, domenica 30 ottobre, ho avuto l’onore di tenere, assieme a Iara, una conferenza dal titolo. “gioventù cancellata”.

Abbiamo trattato, in particolare di Ferruccio Ghinaglia (leader pavese del PCdI ucciso, a soli 22 anni, dai fascisti) e più in generale di tutti quei giovani e quelle giovani che hanno dato un contributo enorme al nostro paese.

Partendo dal Biennio Rosso, con la scissione di Livorno (in cui, nella nostra provincia, i giovani furono protagonisti della svolta contro l’attendismo dei leader del PSI), fino ad arrivare alla lotta partigiana in cui numerosi giovani (3 di loro sono stati commemorati la scorsa settimana nel nostro castello) hanno avuto la forza e il coraggio di immaginare e realizzare un futuro migliore, trascinando anche e non solo quelle persone che, per vari motivi, non avevano più la capacità di mettere al centro la necessità del cambiamento radicale.

Supermercati vigevanesi atto secondo

31 Ottobre 2022

Solo pochi mesi fa, sollevammo il problema della sproporzione tra numero di abitanti e supermercati, chiaramente fummo inascoltati!!

Ma ecco che Tele Pavia ritorna su questo argomento confezionando un ottimo servizio dove alla prima critica sul numero delle superfici commerciali aggiunge un altro elemento e cioè che vicino alle nuove realtà commerciali esistono da anni aree dismesse che potevano essere recuperate evitando l’ennesima colata di cemento.

Rifondazione Comunista considera il territorio patrimonio di tutti e non opportunità di pochi!!

Peccato che la Giunta, come le precedenti sia insensibile (maggioranza e opposizione unite), dovrebbero avere a cuore il consumo del territorio che nuove inutili aree commerciali provocano.

Gli oneri di urbanizzazione che si ottengono non hanno mai giustificato il degrado cittadino.

Invitiamo la cittadinanza a riflettere su quanto espresso dagli amministratori e compararlo con quanto promettevano in campagna elettorale, perché sono i fatti e non le parole, ne tantomeno le intenzioni che qualificano le persone che ci governano.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista.

Servizio di Tele Pavia.