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COMUNICATO CANDIDATURA BURATTI E TAVOLO OPPOSIZIONI

13 Dicembre 2025

La città è da anni paralizzata in uno stallo rispetto al quale è difficile liberarsi. Vigevano è totalmente tagliata fuori da ogni tipo di dinamica provinciale, regionale e nazionale.

La mancanza di programmazione nella pratica di governo del territorio ha portato Vigevano a perdere più volte l’opportunità del tanto prezioso raddoppio ferroviario ed ha quindi isolato la città, materialmente ed anche politicamente, rispetto ad eventi di caratura regionale e/o nazionale che però si tenevano a pochi chilometri da noi.

Viviamo la necessità di avere un’amministrazione che sia capace di osare, programmare e vivere su progettazioni con respiro ampio.

Hanno fatto il loro tempo quelle amministrazioni che si sono da sempre limitate solamente alla gestione emergenziale dei problemi che si presentavano (per altro, molte volte, senza nemmeno riuscire a risolverli). Dopo decenni di amministrazione leghista e di destra,Vigevano è diventata più insicura, meno efficiente e totalmente priva di qualsiasi attrattività sia rispetto a chi potrebbe trasferirsi o anche solo rispetto a chi potrebbe visitarla.

In questo contesto la candidatura di Rossella Buratti ci sembra positiva.

Innanzi tutto è positiva la sua indipendenza dai vari partiti politici: il suo non avere tessera di partito la rende in grado di garantire a tutte le sensibilità delle varie forze politiche e civiche che vogliono creare un’alternativa politica sociale alla destra.

Si tratta di una persona in grado di valorizzare da una parte le sensibilità del mondo dei lavoratori e delle lavoratrici (che vorrebbero una città da vivere a pieno e non solo un dormitorio in cui alloggiare o un contenitore grigio del posto in cui lavorano) attraverso l’esperienza nella gestione del mondo associazionistico e di volontariato, e dall’altra le sensibilità di quella parte delle categorie produttive (artigianato e piccole aziende) che ancora non hanno voltato le spalle alla città anche quando sarebbe convenuto per loro andare altrove.

Siamo ovviamente i primi a rifiutare una visione solamente personale della politica: le persone riescono ad essere efficaci nel momento in cui vengono affiancate da gruppi che lavorano con affiatamento su basi comuni. Ovviamente, quindi, accanto a questa candidatura devono emergere delle proposte politiche che soddisfino i nostri requisiti, e in virtù di ciò siederemo volentieri al tavolo con altre forze politiche e civiche che condivideranno queste valutazioni sulla figura dell’avvocato Buratti e sulla necessità di rispondere a quella parte ampia di città che vuole un’alternativa politica credibile a questa destra che troppo tempo mal-governa Vigevano.

La nostra presenza al tavolo (e quindi anche nell’eventuale coalizione che si andrà a creare) sarà quella di mettersi a disposizione per la creazione di un lista capace di unire le tematiche sociali con quelle ambientali. Una lista capace di raccogliere diverse sensibilità e anche rispondere ad una necessità impellente per chi vuole creare un futuro per Vigevano: il ricambio generazionale.

Proprio per questo abbiamo già avviato colloqui con realtà ambientaliste e con collettivi studenteschi giovanili della città che sapranno unire alle nostre tematiche delle proposte in grado di costruire una lista forte, che non nasconda la visibilità di nessuno, e che sia anche un valore aggiunto in una coalizione plurale.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA, circolo “Hugo Chavez Frias” di Vigevano.

Questionario: “la tua voce conta”

11 Novembre 2025

Ci siamo! Domenica è partito il primo banchetto per raccogliere le vostre opinioni sulla città.

Potete compilare il questionario: inquadrando il QR code direttamente sul posto

oppure per chi ama ancora la buona vecchia carta, potete farlo al nostro tavolo!

Tutto anonimo, velocissimo e — soprattutto — utile per costruire insieme una città più vicina alle persone.

Prossimo appuntamento: sabato 15, dalle 10:00 alle 13:00 al mercato di Vigevano

Passa a trovarci, ti aspettiamo!

Questionario “La tua voce conta”

In vista delle prossime elezioni comunali, stiamo raccogliendo le opinioni della cittadinanza e di chi frequenta spesso Vigevano per capire cosa c’è da migliorare e cosa invece funziona in città.

Nel questionario che stai per compilare troverai domande a cui rispondere per costruire una comunità capace di dare voce alle paure, alle speranze ed ai progetti di chi vive e abita la nostra città.

Il questionario è totalmente ANONIMO: non è possibile risalire all’identità di chi lo compila.

Ti invitiamo a leggere attentamente le domande e a rispondere in modo sincero: non esistono risposte giuste o sbagliate.

Le informazioni che ci darai avranno l’unico scopo di costruire un programma di tutti e tutte, e per tutti e tutte, a prescindere dalle tue idee politiche, se voti e cosa voti!

Ti ringraziamo fin da ora per il tuo tempo.

Scannerizza il Q R per entrare nel questionario.

ALCUNE FOTO DEL BANCHETTO DI DOMENICA IN PIAZZA DUCALE.


Rifondazione Comunista tra gli osservatori internazionali alle elezioni in Venezuela

31 Luglio 2025

Il Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) ha vinto le elezioni amministrative di domenica, ottenendo una vittoria senza precedenti e aggiudicandosi 285 su 335 sindaci in scadenza, secondo il primo bollettino ufficiale del Consiglio Elettorale Nazionale (CNE). Hanno votato il 44,05% degli aventi diritto, ovvero 6.273.531 votanti su 14.238.026 iscritti. Il presidente del CNE, Elvis Amoroso, aveva constato già domenica sera, con i dati parziali, tendenze irreversibili nell’assegnazione dei municipi, confermate poi dai risultati definitivi.

“Abbiamo ottenuto una vittoria storica per la forza della Rivoluzione bolivariana”, ha affermato il Presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, in un messaggio durante le celebrazioni dell’anniversario della nascita di Ugo Chávez. Maduro ha sottolineato con soddisfazione anche l’altro dato che emerge da questa consultazione elettorale, la conferma del fatto che “far coincidere la prima Consultazione Nazionale dei Giovani con le elezioni comunali è stata una decisione saggia per consolidare il Blocco Storico della Rivoluzione Bolivariana come espressione dell’unità del popolo e del suo diritto a un futuro: ci siamo collegati ai giovani e ora realizzeremo 10.672 progetti nelle comunità”, ha proclamato.

La Consulta Nazionale Giovanile, svoltasi per la prima volta in parallelo alle amministrative, ha visto una buona partecipazione della gioventù venezuelana. Migliaia di delegati e portavoce eletti dalle comunità scolastiche, universitarie, territoriali e produttive saranno ora coinvolti nell’elaborazione e attuazione dei progetti sociali previsti dal Governo. Maduro ha sottolineato che “la voce dei giovani sarà decisiva per la costruzione del socialismo territoriale del futuro”, annunciando che le proposte raccolte saranno immediatamente integrate nel Piano delle Trasformazioni Comunitarie.

Tra gli osservatori internazionali presenti al processo elettorale vi era anche una delegazione di Rifondazione Comunista, rappresentata da Samuele Soddu, portavoce del Dipartimento Esteri dei Giovani Comunisti, che ha preso parte alle attività di monitoraggio in diverse località del paese, sottolineando “il buon livello di partecipazione popolare e l’organizzazione democratica del voto”.

Il PSUV inanella vittorie per 285 sindaci su 335, questo dato conferma una certa stabilità nel coinvolgimento popolare, unito ad una bassissima mobilitazione dell’elettorato oppositore.

*I Forum*

In contemporanea con le elezioni, Caracas ha ospitato due importanti eventi internazionali di carattere politico e culturale: il Forum Internazionale “Per un’umanità umana e un equilibrio dell’universo” e il Forum “Per la Pace contro la Guerra”.

I due incontri, promossi da istituzioni venezuelane e movimenti popolari, hanno riunito centinaia di delegati internazionali provenienti da oltre 50 Paesi: accademici, storici, diplomatici, attivisti, ambasciatori e rappresentanti di organizzazioni progressiste e antimperialiste.

Al centro del dibattito, la difesa della sovranità nazionale, il rifiuto dell’unilateralismo occidentale, la promozione del multipolarismo e dell’integrazione tra i popoli del Sud globale. Particolare attenzione è stata dedicata, inoltre, alla questione palestinese, alla protezione delle identità culturali contro le ingerenze esterne e al contrasto al neofascismo internazionale. Significativa è stata la partecipazione di delegazioni ufficiali provenienti da Russia, Iran, Bolivia, Vietnam, oltre a esponenti di movimenti africani e del mondo arabo.

Samuele Soddu, portavoce del Dipartimento Esteri dei Giovani Comunisti/e

INIZIO DIBATTIMENTO PRESSO TRIBUNALE PAVIA SUL CASO VIGEVANO

È notizia di questi giorni il rinvio a giudizio del Sindaco Andrea Ceffa e delle altre persone coinvolte nell’inchiesta per corruzione a Vigevano.

Ancora una volta ribadiamo la nostra volontà nel non volerci sostituire alla Magistratura, che farà il suo lavoro.

Ci preoccupano però le due condanne già arrivate (tramite rito abbreviato e patteggiamento) poiché rendono evidente un utilizzo opaco delle cariche in aziende partecipate pubbliche.

Le commistioni tra poteri politici e potentati economici sono le vera causa dell’immobilismo che Vigevano subisce da anni.

Come già chiaramente detto in passato, chiediamo per il bene di tutta la cittadinanza che le persone a vario titolo coinvolte si facciano da parte dando le dimissioni.

Questo scenario ha portato più del 50% degli aventi diritto al voto a rinunciare all’esercizio di questo diritto e dovere.

Ed è in previsione delle prossime elezioni comunali che chiediamo ai cittadini di tornare ad essere parte attiva, per dare un’inversione di tendenza nella gestione della cosa pubblica.

Rifondazione Comunista si adopererà in tal senso, perché la situazione è ora assolutamente insostenibile e sotto gli occhi di tutte e tutti.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

23 Luglio 2025

Venezuela tra futuro e passato

6 Agosto 2024

Video registrato il 2 Agosto 2024

Siamo in collegamento con Marco Consolo, Area Esteri e Pace del PRC-SE e Coordinatore del gruppo di lavoro sull’America Latina della Sinistra Europea, di ritorno dal Venezuela, dove è stato come accompagnante elettorale internazionale per le elezioni presidenziali di domenica 28 luglio. Un’opportunità per capire cosa sta succedendo in Venezuela in questo momento, quali i rischi, i problemi e i tentativi in corso di sovvertire i risultati che non sono graditi né alla destra locale, né a quella internazionale. Quali sono le difficoltà dovute alle misure coercitive unilaterali (“sanzioni”) imposte al Paese, e come è stata la partecipazione al voto. Un’occasione da non perdere per capire meglio il quadro locale e internazionale.

SULLE ELEZIONI EUROPEE E AMMINISTRATIVE GIUGNO 2024

11 Giugno 2024

Innanzitutto, un sincero ringraziamento a tutte le elettrici ed elettori Pavesi che l’otto e il nove giugno ci hanno dato la loro fiducia.

Grazie a tutti/e nostri militanti che hanno messo passione, energie, idee, tempo e denaro in questa tornata elettorale.

Nelle elezioni Europee eravamo impegnati nel sostenere la lista Pace Terra Dignità, lista che si caratterizzava come un progetto teso a dare voce e rappresentanza politica a chi nel nostro paese si batte coerentemente per una politica internazionale di pace e cooperazione.

Purtroppo, il risultato ottenuto non è all’altezza di questo obbiettivo, nonostante 500.000 cittadini ci abbiano votato non siamo riusciti a superare la soglia del 4%, ma la nostra battaglia per la pace contro la guerra continuerà comunque, convinti come siamo che la pace sia il bene supremo da salvaguardare.

Senza la pace anche tutti gli altri diritti, lavoro, salario, salute, scuola, trasposti non potranno essere tutelati, la guerra distrugge non crea nulla se non profitti per i costruttori di armi.

Nelle elezioni amministrative eravamo impegnati in alcuni comuni della provincia a partire dal capoluogo Pavia.

Anche qui il risultato non è stato all’altezza delle nostre aspettative, ringraziamo il nostro candidato a Sindaco Paolo Walter Cattaneo che si è impegnato allo spasimo in questa avventura, si è dimostrato un candidato competente e serio con proposte intelligenti per risolvere i problemi di una città come Pavia.

Proseguiremo in città il nostro impegno nel sollevare i problemi della cittadinanza e chiedere conto alla Amministrazione Lissia delle scelte che farà e di quello che non farà e ci opporremo a scelte che non condivideremo.

Eravamo impegnati anche in altri comuni della nostra provincia, dove abbiamo contribuito assieme ad altri soggetti politici per contrastare la destra, in uno di questi comuni siamo riusciti ad eleggere un nostro compagno in consiglio comunale, il compagno Giovanni Radici a cui va il nostro augurio di buon lavoro.

Da comunisti, quali siamo, il nostro lavoro politico non termina con le elezioni ma continua con rinnovato impegno a partire dalla prossima festa provinciale che terremo il 28 – 29 e 30 giugno a Bereguardo.

Piero Rusconi segretario Rifondazione Comunista federazione di Pavia

Tornano i banchetti di Rifondazione Comunista di Vigevano

Nei giorni: 7 e 21 Aprile, in Piazza Ducale e il 13 e 27 Aprile al mercato, dalle ore 10,00 alle ore 12,00

In una fase sotto il profilo internazionale, economico e occupazionale nera con licenziamenti alla Moreschi e alla Fiscatech, è necessario che Rifondazione faccia conoscere la propria posizione.

Per i pericoli imminenti della Terza Guerra Mondiale, Rifondazione Comunista si oppone aderendo alla lista Europea PACE, TERRA E DIGNITA’ ed è impegnata in tutto il Paese, con altre associazioni, a raccogliere 75.000 firme necessarie per la presentazione della lista alle prossime elezioni europee.

Una lista che mette la pace al centro del suo programma, non in modo generico ma che si basi su:

  • L’utilizzo della via diplomatica, la mediazione, il negoziato e il non sostegno alla via militare.
  • Smettere di inviare armi (e di produrle e venderle). Chiedere a gran voce il CESSATE IL FUOCO ed i massacri.
  • La decisa riduzione e progressiva eliminazione delle spese militari.
  • Rafforzare il ruolo delle Istituzioni mediatrici (ONU, OCSE, Parlamento europeo)

Vi aspettiamo numerosi per sostenere le nostre proposte e firmare con un documento valido per la lista Pace, terra e dignità, andando anche all’ufficio elettorale di Vigevano in Piazza Calzolaio d’Italia nei seguenti orari:

Lunedì: 8:30 – 18:00 orario continuato

Dal martedì al venerdì: 8:30 -13:00

Giovedì: 15:30 – 17:30

Non serve la prenotazione.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

Continuare a praticare la strada dell’alternativa, unendo i cittadini

25 Maggio 2023

Sestri Levante, Campi Bisenzio, Massa, Pisa, Ancona, Terni: alcune delle città in cui i risultati delle elezioni comunali, che si sono appena svolte, sono incoraggianti.

Sono tutti casi in cui siamo entrati in consiglio comunale e, soprattutto, tutti casi in cui questo è avvenuto con liste alternative della destra e al centro sinistra.

Questo ci sprona ad andare avanti e ci convince del fatto che la strada dell’alternativa è quella giusta. Ora spetta a noi percorrerla.

Nella provincia di Pavia abbiamo iniziato un percorso (partito con le elezioni nazionali del 2022 e proseguito con le regionali del 2023) che ha visto la candidatura di giovani e la conduzione di buone campagne elettorali, nonostante le poche risorse a nostra disposizione e il conseguente divario economico che esiste rispetto alle altre forze politiche “in campo”.

Avremo sempre come avversari quei partiti che antepongono gli interessi dei privati a quelli della nostra città.

Davanti, quindi, agli interessi di quei privati o di quelle lobby che vorrebbero influenzare i partiti, per governare la città, dobbiamo anteporre una sola cosa: i cittadini.

Proprio per questo, quindi, da qui al 2025, vogliamo continuare il percorso iniziato nel 2022 atto ad unire il più possibile quelle realtà e quelle persone della nostra città (dai giovani ai pensionati, passando per le associazioni culturali locali e le organizzazioni di volontariato) che da questa politica non vengono rappresentate e che hanno in mente, quindi, un’altra Vigevano.

Edoardo Casati e Iara Savoia Rifondazione Comunista Vigevano, parte di Unione Popolare

Brasile: Rifondazione saluta il risultato di Lula al primo turno

Pubblicato il 3 ott 2022

Il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea si congratula  con il compagno Lula per il risultato ottenuto al primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane. E’ un segno di speranza per il Brasile, per l’America Latina e per il mondo intero, ma soprattutto per le classi subalterne brasiliane, le più colpite dalle politiche di Bolsonaro. Lula rappresenta inoltre la possibilità di porre fine alla devastante distruzione dell’Amazzonia.

Salutiamo le compagne e i compagni del PT, del Partito Comunista del Brasile e del Partito Socialismo e Libertà che, insieme ai movimenti sociali, hanno saputo costruire nelle strade l’opposizione e reggere l’urto del golpe mediatico-giudiziario e dell’ondata reazionaria del bolsonarismo.  

Purtroppo, Lula non ha ottenuto la maggioranza assoluta al primo turno, nonostante la distanza di più del 5%  da Bolsonaro.  Ricordiamo che nelle precedenti elezioni presidenziali, Lula ha vinto al ballottaggio.  

Le prossime 4 settimane saranno fondamentali per garantire la vittoria di Lula, e riprendere il cammino democratico verso una società più giusta e solidale.  

Al ballottaggio del 30 ottobre, la scelta sarà tra autoritarismo e democrazia, tra l’oscurantismo basato sull’odio e la speranza di un futuro migliore. 

Dal Brasile arriva la conferma che solo una sinistra popolare, di classe, espressione dei movimenti sociali, femminista, ecologista, antimperialista può fermare l’ultradestra con la sua miscela di neoliberismo, anticomunismo, integralismo religioso, oscurantismo e razzismo.  

Il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea è al fianco di Lula e delle forze che lo sostengono. Nelle prossime settimane, la solidarietà internazionale con Lula è più che mai necessaria.

Maurizio Acerbo, Segretario Nazionale

Marco Consolo, Resp. Area Esteri e Pace

PRC-SE