Categoria: News

“Moreschi non é il primo e non sarà di certo l’ultimo caso” mai frase fu più profetica di quella che abbiamo pronunciato al consiglio comunale aperto

21 Marzo 2024

Leggiamo infatti, dalla stampa locale, che a voltare le spalle alla nostra città ora é un’altra fabbrica: la Fiscatech s.p.a.
I dipendenti che rischiano di essere lasciati a casa sono 60 e si tratterebbe di un altro durissimo colpo all’occupazione di Vigevano.
Si tratta di uno dei famosi casi di “licenziamenti in bianco” e denota una volontà, da parte degli imprenditori, di non voler pagare i costi che ognuno solitamente ha quando si chiude una fabbrica.
Questo trasferimento, sommato all’esternalizzazione di Moreschi, dovrebbe portare tutta la politica Vigevanese ha farsi delle serie domande: come mai c’è, nel Vigevanese, questa moria aziendale? Come mai questo territorio non é più attrattivo?

É evidente, quindi, che ci troviamo davanti a una crisi strutturale che come tale necessita delle risposte radicali.
Ribadiamo le nostre due proposte:

  • mettere a bilancio del comune un fondo per i lavoratori e le lavoratrici licenziati/e;
  • intervenire con degli sgravi su ciò che é di competenza comunale (dalle mense scolastiche alle utenze) per dare un po’ di respiro ai lavoratori e alle lavoratrici.

Sono tutti provvedimenti che avevamo già proposto nel consiglio comunale aperto di giovedì scorso e che rilanciamo perché, nella nostra idea di città, non sono specifiche per il caso Moreschi ma bensì ci piacerebbe diventassero provvedimenti normalmente adottati per tutti i lavoratori della nostra città che si dovessero trovare in difficoltà.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

I lavoratori e lavoratrici della Moreschi leggono i nostri volantini.

Perché questa petizione è importante

19 Marzo 2024

Lanciata da Giovani Comunisti/e

Ogni anno assistiamo alla somministrazione delle prove INVALSI che hanno, come dichiara il ministero, l’obbiettivo di verificare le competenze degli studenti in alcuni ambiti, valutandoli poi tramite punteggi e inserendoli in una graduatoria.

Come studenti e insegnanti contestiamo nel merito  il sistema di valutazione che portano questo prove, che passa dall’essere in capo agli insegnanti (che  conoscono studenti e studentesse ed eventuali particolarità delle classi) all’essere gestita da agenzie esterne che, oltre a non conoscere le specificità delle singole scuole, costano anche molto alle casse dello Stato e propongono un sistema standardizzato per valutare percorsi individuali diversi tra loro.

Infine la distribuzione dei fondi europei del PNRR, finalizzati alla dispersione scolastica sono vanificati nell’obiettivo, in quanto in base al decreto del Ministero n. 57/2022 i fondi vanno paradossalmente a escludere proprio le scuole con punteggio inferiore, stabilito dalle prove INVALSI, rispetto a quelle con punteggio superiore, creando così scuole di serie A e scuole di serie B.

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Per i piccoli alunni della Vidari, disagi quotidiani. Locale mensa… non per tutti e la palestra al freddo

14 MARZO 2024

Apprendiamo dalla stampa locale che il riscaldamento della mensa Vidari è guasto e non funzionante da 15 mesi e che anche la mensa della scuola di Via Diaz non ha la capienza sufficiente per tutti gli alunni. Il refettorio viene utilizzato da dieci classi e i restanti consumano il pasto nelle aule.

Il dirigente scolastico ha sollecitato l’intervento del Comune per la soluzione dei problemi in tempi rapidi, ma non ha ricevuto risposte adeguate con progetti, finanziamenti e tempi precisi dell’inizio dei lavori.

Se a queste scuole con situazioni di degrado ed incuria, aggiungiamo anche gli allagamenti recenti all’Itis Caramuel con ingenti danni, per mancanza di programmazione e manutenzione della roggia vicina che è esondata, possiamo dedurre che con questa amministrazione a trazione leghista e altre forze di centro destra, non hanno le capacità tecniche e politiche per governare questa città. 

Neppure problemi di ordinaria amministrazione non sono risolti con la dovuta volontà e decisione. 

Si cercano sempre interventi di basso costo economico e sempre al ribasso con le ditte appaltate.

La conclusione è molto semplice, il governo di centro destra compreso i precedenti di centro sinistra, spende milioni per armamenti per una economia di guerra e stringe la cinghia su investimenti per le scuole, la sanità, la salvaguardia del territorio e ambiente.

I comuni non ricevono risorse per una corretta amministrazione e chi ne paga le conseguenze sono sempre gli ultimi: studenti e cittadini.

Di fronte a queste politiche che difendono i profitti dei privati a scapito del pubblico, bisogna protestare, non essere indifferenti e costruire un’alternativa di una sinistra vera che sappia organizzare l’opposizione, per contrastare gli interessi del capitale, privilegiando la soluzione agli annosi problemi del paese.

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

Opere pubbliche di Vigevano

12 Marzo 2024

L’amministrazione di Vigevano dà sempre prova di una inefficienza preoccupante:

1) lavori Cavallerizza sospesi per incongruenze contrattuali; il contenzioso è oggetto di ricorso alla Magistratura con effetto sospensione del cantiere. A quando la Cavallerizza sarà utilizzabile?

2) Stessa sorte al teatro Cagnoni… lavori sospesi e affidati ad altra ditta. La durata degli stessi preventivata in pochi mesi, ma il teatro è chiuso da sei mesi e senza una data per la riapertura.

3) Lavori a P.zza S. Ambrogio sospesi causa la scoperta di condotti di servizi interrati ( fibra ottica, ENEL, ecc.) non previsti. Necessità che le aziende interessate provvedano allo spostamento per garantire il servizio alla cittadinanza. Nessuno sapeva l’esatto posizionamento di questi condotti? Un intoppo che allunga i tempi di esecuzione e i disagi per i vigevanesi.

4) I lavori di demolizione del Palabasletta, (nella foto) un edificio all’interno del tessuto urbano, sono in opera.

Anche in questo cantiere si è sfiorato un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze gravi. Nell’ambito delle attività di demolizione, una parte della copertura è collassata: un forte boato e densa polvere ha invaso l’intera zona, rendendo l’aria irrespirabile e generando apprensione nei residenti. Fortunatamente non vi sono state persone coinvolte e tutto si è risolto con molta paura, auto parcheggiate coperte di polvere e difficolta nel respirare.

La domanda che ci poniamo: è possibile che in un cantiere cittadino, ove è prevista una demolizione di un edificio, non siano attuati sistemi di prevenzione per assicurare che tutto avvenga senza disagi a cittadini e lavoratori?

Forse si procede frettolosamente e pericolosamente. Ricordiamo che questo intervento è legato ai fondi del PNRR e dovrà essere concluso entro l’anno 2026.

5) revoca dell’appalto per la costruzione del nuovo asilo nido alla frazioni Piccolini a causa di incongruenze contrattuali.

LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO!

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

STRADE DI VIGEVANO: UN COLABRODO PERICOLOSO PER MANCANZA DI MANUTENZIONE

11 Marzo 2024

Le ultime piogge hanno ulteriormente aggravato lo stato precario precedente.

Asfalto che si sgretola, con l’acqua che scava le buche, cedimenti, sconnessioni; anche manti appena rifatti vanno a pezzi. E’ chiara la scarsa qualità degli interventi, con l’asfalto utilizzato scarsamente drenante e fragile.

Questa situazione sia delle strade cittadine che extraurbane, rappresentano dei pericoli per pedoni, ciclisti e automobilisti costretti a degli slalom continui per evitare le enormi buche che incontrano nella sede stradale e che sono spesso causa di incidenti più o meno gravi o danni alle autovetture (pneumatici, sospensioni ecc.).

Non è del tutto normale che questo accada. In Italia si paga il bollo sui veicoli, che viene riscosso dalle Regioni per provvedere alla manutenzione della rete viaria.

Tutto ciò é il risultato di interventi fatti male e di appalti al massimo ribasso.

Per parafrasare una diagnosi medica: fondo disomogeneo e sconnesso, si evidenzia una ricca presenza di buche di apprezzabili dimensioni. Si rilevano tracce di asfalto!

Rifondazione Comunista Vigevano

Z.T.L.: un ulteriore problema

10 Marzo 2024

Siamo esterrefatti e sbigottiti nell’apprendere che quasi la totalità dei residenti della zona Z.T.L. si sono visti recapitare molteplici e salatissime sanzioni per avere percorso con la propria auto la zona interdetta al traffico, come da segnali presenti nei vari varchi d’accesso.

Si è toccato il fondo dell’incompetenza. Considerando che i residenti sono in possesso di pass emessi antecedentemente della messa in funzione della rilevazione d’accesso a tale zona mediante telecamere, non comprendiamo le sanzioni.

Se quei pass non sono ritenuti più validi, competeva al Comune informare a mezzo postale e invitare a richiederne uno nuovo e inserire sul database il numero di targa dei veicoli posseduti.

Questo problema investe anche coloro che sono in possesso del pass europeo invalidi, in quanto al sistema informatico non sono state implementate le targhe di tali auto.

Ciò mette in luce la totale assenza di programmazione e pianificazione.

Tutta questa situazione, dopo le opportune verifiche in tempi brevi, va sanata per evitare eventuali ricorsi al Giudice di Pace, con ulteriori costi per i sanzionati.

Le Z.T.L. sono presenti in tantissime città e non ci risulta che hanno generato queste problematiche ai risiedenti in tali quartieri.

E’ sconfortante rilevare inadeguatezza dell’Amministrazione: opere pubbliche: problemi contrattuali e contenziosi aperti; lavori sospesi, strade disastrate, fatiscenti e pericolose decoro cittadino: sporcizia ovunque, marciapiedi inesistenti raccolta differenziata: pattume abbandonato per giorni e giorni; un fallimento.

E’ necessario un cambio di passo, più professionalità, più competenza e responsabilità.

E’ ora di finirla con questo modus operandi arraffazzonato.

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

Aria inquinata e irrespirabile in Lomellina

7 Marzo 2024

Il giorno 1 marzo 2024, l’aria a Parona era irrespirabile a causa di un cattivissimo odore che ha lasciato persino uno strano gusto in bocca.

Purtroppo sappiamo con certezza quanto sia preoccupante lo stato attuale dell’aria in Lomellina. L’OMS raccomanda che la concentrazione media di PM10 non dovrebbe superare i 15 microgrammi al metro cubo, e a Parona le centraline ARPA rilevano i valori 46.9 a gennaio e 48.7 a febbraio. Stesso discorso per la concentrazione di PM2.5, il cui valore limite è 5 microgrammi al metro cubo. Le centraline ARPA a Parona ci dicono 35.6 a gennaio e 39.3 a febbraio.
La situazione è preoccupante anche a Vigevano: nel mese di gennaio il valore medio di PM10 registrato era 43.1 e a febbraio 48.6

Questi dati sconfortanti rilevati dimostrano disattenzione alla salute pubblica e un poco rispetto per l’ambiente.
Questi eventi non sono casuali in Lomellina, basta pensare a industrie altamente impattanti sul territorio e sull’ambiente.

Abbiamo l’impressione che anche le amministrazioni locali siano completamente subalterne alla logica del profitto, ignorando completamente il benessere dei cittadini, che deriva anche dalla qualità dell’ambiente in cui essi vivono.

Iara Savoia
Rifondazione Comunista – Unione Popolare Vigevano

Pranzo di autofinanziamento per il circolo di Rifondazione Comunista di Vigevano

5 Marzo 2024

Il giorno 16 Marzo presso la Cooperativa Portalupi, dalle ore 13 si svolgerà il pranzo di autofinanziamento per il circolo di Rifondazione Comunista di Vigevano.

Sarà un’occasione di convivialità e di discussione sulla situazione politica attuale.

Per chi lo vorrà potrà tesserarsi al Partito o ai Giovani Comunisti per il 2024.

Partecipate numerosi prenotando ai numeri: fisso 0381346333 o WhatsApp 3927552204

STOP GENOCIDIO! VITA TERRA LIBERTÀ PER IL POPOLO PALESTINESE!

3 Marzo 2024

Vigevano – Biblioteca Civica Lucio Mastronardi – Corso Cavour 82

Sabato 9 marzo 2024 – ore 15:30-18

La Palestina e la questione palestinese oggi.
La morsa colonialistica e la pulizia etnica di Israele e dell’Occidente collettivo.

La sempre presente aspirazione del popolo palestinese alla liberazione e alla pace.

Partecipano:

Susanna Sinigaglia

pubblicista, attivista per la pace

Ahmad Saleh

Comunità Palestinese Milano, già medico 118 e cittadino onorario di Vigevano

Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle Alternative – Vigevano