Tag: #Resistenza

1945-2025: 80 anni di Resistenza e Libertà

24 Aprile 2025

Le parole di Lidia Menapace e di Giovanni Pesce, il Comandante Visone, ci consegnano un ideale testimone da raccogliere in questo anno di ottantesimo anniversario della Liberazione dal Nazi-Fascismo.

Ora tocca a noi ora lottare contro una nuova forma di fascismo, autoritarismo, razzismo, violenza e guerra sempre più diffusa per (ri)costruire diritti, giustizia sociale, uguaglianza.

Tesserati al Partito della Rifondazione Comunista, scegli da che parte stare. 

Sostieni l’ideale di comunismo e libertà che attraversava le fila delle nostre partigiane e dei nostri partigiani. 

Lo dobbiamo a Lidia e Giovanni, e a tutti le persone che hanno dato la vita per la nostra libertà.

Iscriviti sul sito www.rifondazione.it o cerca la sede di Rifondazione più vicina a te.

Sostieni Rifondazione:

IT25W0538703202000035040300 presso BPER Banca 

IT16C0760103200000039326004 presso Poste Italiane S.p.A. 

IT40Z0103003200000009392369 presso Banca Monte dei Paschi di Siena IT74E0501803200000011715208 presso Banca Popolare Etica

La Resistenza in Europa, 1939-1945

29 Ottobre 2024

La Resistenza in Europa, 1939-1945.

Una storia poco conosciuta in Italia.

Partecipano

Massimiliano Farrell (presidente Anpi Mortara)
Nunzia Augeri (saggista, autrice del libro) in occasione della presentazione del libro Nunzia Augeri, La Resistenza in Europa 1939-1945, Nulla Die Editore

La conferenza si svolgerà presso la Biblioteca Civica “Lucio Mastronardi” di Vigevano (Corso Cavour 82) sabato 9 novembre, ore 15:30-18.

Il 25 aprile, una grande risposta e partecipazione antifascista nelle piazze della provincia di Pavia

30 Aprile 2024

In questa settimana si sono tenute le manifestazioni e le commemorazioni del 25 Aprile.

La festa della Liberazione dal fascismo e dal nazismo, dalla dittatura di Mussolini, liberazione dalla violenza, dall’assenza di libertà di espressione, liberazione dalla guerra, liberazione dal divieto di dissentire dalle scelte politiche del Governo.

A Voghera, Mortara, Vigevano, Cassolnovo, Pavia, Casorate Primo e in tanti altri paesi della nostra provincia, molti cittadini antifascisti sono scesi in piazza.

A Milano la manifestazione nazionale ha avuto la presenza di più di centomila persone.

In questa importante data storica della liberazione vinta contro il nazifascismo con l’eroica lotta di Resistenza dei nostri gloriosi partigiani/e, ha permesso al popolo italiano di avere una Costituzione che mette al primo posto il lavoro, i diritti inviolabili dell’uomo, la dignità sociale, la parità di “sesso, di razza e di religione e il ripudio alla guerra”.

Una bella Costituzione sui valori della quale hanno giurato i componenti del governo.

Quasi mai rispettata dai vari governi succedutesi.

L’Italia dovrebbe ripudiare la guerra come è scritto nell’articolo 11: violato ripetutamente.

Si approvano leggi per aumentare le spese militari, e l’invio di armi in Ucraina; si manifesta vicinanza al governo israeliano che bombarda i civili palestinesi e affama donne e bambini.

Questo governo di destra presenta riforme istituzionali che distruggono l’unità nazionale e stravolgono la Costituzione come la legge di autonomia differenziata e il premierato.

Ci permettiamo di dire che chi considera, ancor’oggi la guerra come soluzione, non è degno di ricordare il 25 aprile. Per questo siamo nelle piazze in tutte le manifestazioni, da Milano, alla casa museo dei fratelli Cervi, nelle grosse città della provincia di Pavia, con le nostre bandiere e striscioni.

Mai più fascismo, dittature e guerre.

Per queste ragioni Rifondazione Comunista ha aderito alla lista: “Pace, terra, dignità” per le prossime elezioni Europee, con la parola d’ordine “diserta la guerra”.

È ORA DI DIRE BASTA! PORRE FINE AI MASSACRI, USCIRE DALLE GUERRE, RIDURRE GLI ARMAMENTI, CANCELLARE 2500 MILIARDI DEI DEBITI BCE, INVESTIRE PER L’UMANITÀ E L’AMBIENTE.

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

GIOVANI COMUNISTI/E

COLLETTIVO CULTURALE “ROSA LUXEMBURG” – RETE DELLE ALTERNATIVE DI VIGEVANO

7 Febbraio 2024

Il Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” è attivo sul piano culturale e politico da quasi 30 anni.
Pur in un contesto generale non propizio, tra innumerevoli difficoltà economiche e politiche, ha sempre operato a favore di una cultura critica e di un agire politico a fianco delle forze politiche e dei movimenti sociali alternativi. A fianco dei soggetti deboli su scala nazionale e su scala mondiale.
La Rete delle Alternative ci ha offerto l’opportunità di uscire dall’isolamento e da un certo provincialismo perché ha sempre mantenuto un orizzonte internazionale sulle tematiche che, di volta in volta, abbiamo proposto e discusso.
Le prime iniziative risalgono agli inizi del 1996, ma solo il 12 marzo 2005 abbiamo creato la sezione locale, intitolando il Collettivo a Rosa Luxemburg.
Le iniziative sono state moltissime e hanno affrontato argomenti diversi tra loro, alla luce anche degli obiettivi che ci eravamo prefissati.
Il primo di questi obiettivi è stato quello di tentare di assolvere a un compito formativo e pedagogico. Da qui le iniziative su “Marx e i marxismi”, sul “marxismo critico”, sui principi di economia, sulle lezioni di storia, di filosofia e di letteratura, da qui le serate culturali dedicate alla Resistenza e all’antifascismo.
Allo stesso tempo abbiamo voluto conoscere e approfondire le tematiche del movimento altermondialista e dei Forum Sociali Mondiali.
I temi affrontati sono stati pertanto la critica del neoliberismo, della globalizzazione, del neocolonialismo, dell’imperialismo. Altri argomenti presentati sono stati la sovranità alimentare, l’agricoltura biologica, gli Ogm, i beni comuni, l’ “altreconomia”, lo sviluppo sostenibile, la proprietà intellettuale, i cambiamenti climatici, la crisi ambientale.
Tutti temi comunque collocati entro la visione della giustizia sociale, della giustizia ambientale e della giustizia climatica.
Il nostro impegno si è sviluppato anche sul terreno delle questioni internazionali, in particolare sulla questione curda, sulla questione palestinese, sul Chiapas.
Non sono poi mancate le “nuove tematiche” con incontri dedicati al lavoro, alla precarietà del lavoro, al consumo critico, alla Teologia della Liberazione, ai diritti di cittadinanza, ecc.
Abbiamo affrontato nel corso del tempo tematiche inerenti alle questioni locali e alla storia di Vigevano e delle aree limitrofe.
Abbiamo anche proposto concerti (come quelli antifascisti dei Cantosociale o quello dedicato a Fabrizio De André), happening letterari a più voci (come quello su Pasolini, che abbiamo anche “esportato” alla Casa del Popolo di Lodi, con reading, musica, video), recitazione, canti, mostre e cineforum.
Infine, a Vigevano in questi anni il Collettivo ha rappresentato un importante punto di riferimento, un polo di aggregazione e di socializzazione aperto alla città.