Categoria: Manifestazioni

Studenti del Liceo Cairoli di Vigevano in sciopero contro il freddo nelle aule.

30 Novembre 2022

Riceviamo da uno studente Giovane Comunista del Cairoli il seguente post che volentieri pubblichiamo.

Di fronte ad un potere che spende in armamenti e non interviene sulla scuola, ribellarsi è giusto


Ciao a tutti e a tutte, compagni e compagne.

Oggi al Cairoli c’è finalmente stato lo sciopero. Gran parte delle studentesse e degli studenti si sono riuniti davanti all’entrata del liceo e oggi non hanno seguito lezione, tutto questo per manifestare i disagi portati dall’inefficienza della Provincia nel riscaldamento dell’istituto.

In molte classi mancano di termosifoni accesi, e quando raramente si accendono è per poche ore e sono molto tiepidi.

Gli studenti si portavano giubbotti da sci e coperte per compensare al disagio, le temperature delle aule si aggirano attorno ai 16°.

Staremo a vedere se il nostro grido sarà accolto, i rappresentanti d’Istituto nel frattempo stanno già provvedendo a parlare con chi di dovere. Ci tenevo a farvelo sapere ✊✊

Giovani Comunisti/e Pavia

Cassolnovo: Anpissima, valori, idee, l’importanza di Resistere in questo tempo

15 Novembre 2022

Video inaugurazione sede Anpi, intitolazione sezione ai Resistenti Cassolesi ZEGGIO ALBERTO, GIANNINO PROFILI e la gravellonese CLOTILDE GIANNINI deportata ad Auschwitz.

Seguirà, a breve, un altro video con gli interventi dei partecipanti all’importante manifestazione antifascista.

L’Antifascismo, la difesa della Costituzione, il lavoro dell’Anpi nei territori.

Unione Popolare: domani 4 novembre presidi contro la guerra in tutta Italia e sabato in corteo a Roma e Napoli

Pubblicato il 3 nov 2022

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Unione Popolare promuove domani 4 novembre, in occasione della Festa delle Forze Armate, una giornata di mobilitazione pacifista. Sabato 5 novembre parteciperemo e invitiamo a partecipare alle manifestazioni nazionali di Roma e di Napoli.

In almeno trenta città italiane ci saranno domani presidi contro la guerra, contro la guerra ai poveri e contro la guerra ai migranti. Vogliamo unire il nostro ripudio della guerra alla nostra opposizione alle politiche contro i poveri del governo che vuole abolire il reddito di cittadinanza e che sta bloccando le navi delle ong nel Mediterraneo.

Questo governo come quello che lo ha preceduto prosegue sulla strada della guerra per procura in Ucraina con l’invio di armi e il totale allineamento alla NATO e agli USA. Sempre con la complicità della sedicente opposizione ha di fatto prorogato gli accordi con la Libia siglati nel 2017 da Gentiloni e Minniti.

Noi scenderemo in piazza il 4 e 5 novembre per rivendicare l’attuazione della Costituzione, lo stop all’invio delle armi, il taglio delle spese militari, l’estensione del reddito di cittadinanza e misure contro il carovita e l’inflazione a partire dal salario minimo e la scala mobile, la fine delle politiche disumane sulla pelle dei migranti prigionieri nei lager libici o annegati nel Mediterraneo.

Al contrario degli esponenti del PD e del M5S parteciperemo alla manifestazione pacifista a Roma il 5 novembre con la coerenza di chi si è opposto fin dall’inizio all’invio di armi e all’espansionismo NATO. Saremo in piazza per dire no all’invasione di Putin e anche a chi vuole proseguire la guerra per calcoli geopolitici folli.

Chiediamo che le enormi risorse che si stanno sperperando per la nuova corsa agli armamenti e per il conflitto in Ucraina siano destinate alla solidarietà, alla sanità, allo stato sociale, alla lotta alla povertà.

Coordinamento nazionale di Unione Popolare

Elenco incompleto iniziative 4 novembre:

Grosseto. In centro ore 17.30 UP
Padova, 12.30, davanti al Municipio, UP
Mantova, 6.00, L. go XXIV Maggio, Rifondazione, PaP e altri
Ravenna, 16.30, Piazza XX Settembre, UP e altri
Bologna, 18.00, Piazza Nettuno, UP
Livorno, 17.30, Piazza Grande, Rifondazione, PaP e altri
Torino, 17.00 Via Garibaldi (angolo Piazza Castello), UP e altri
Bolzano, 15.00, Piazza del Grano, UP ed altri
Roma 18.00, Via Flavio Stilicone, (Cinecittà) UP
Roma, 17.00 Via Adami, UP volantinaggio
Roma 17.00 Via delle Robinie (Centocelle) Rifondazione volantinaggio
Roma ore 7,50 8,50 Scuola Alberto Manzi – Via del Pigneto 301
ore 7,50 8,50 Scuola Enrico Toti – Via del Pigneto 104
(Torpignattara) Rifondazione volantinaggio
Milano, 17.30. Corso Italia, UP
Ivrea, 10.30. Giardini di Corso Cavour, vari
Cagliari, 17.00 Piazza Garibaldi
Catanzaro, 18.00 volantinaggio in centro città
Pesaro, ore 16.00 Piazza Collenuccio
Marano di Napoli, 17.30. Piazza della Pace
Pisa, 12.00 di Via Caduti di Kindu
Pozzuoli, 18.00. Piazza della Repubblica

Omicidio sul luogo di lavoro al termovalorizzatore di Parona

27 Ottobre 2022

La morte del lavoratore dipendente Gianvittorio Carlin sul luogo di lavoro, al termovalorizzatore di Parona, ci ha sconvolti tutti.

Oggi siamo scesi in piazza con la CGIL perché così non si può andare avanti.

Ci uniamo al dolore della famiglia di Giannvittorio e dei suoi cari, e chiediamo alle istituzioni di assumere più ispettori del lavoro e di garantire più sicurezza. Ci schieriamo contro il sistema capitalista predatorio e criminale che ogni giorno genera nuovi morti.

Basta chiamarli incidenti o morti bianche, iniziamo a chiamarli con il loro vero nome: omicidi sul luogo di lavoro!

Rifondazione Comunista Mortara

Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e, presenti alla manifestazione a Pavia, per difendere i percorsi scolastici contro il bullismo

20 Ottobre 2022

Come Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e Pavesi, saremo presenti al presidio di sabato 22 Ottobre a partire dalle ore 16 in piazza della Vittoria a Pavia.

Presidio convocato da Anffas, centro antiviolenza liberamente, Coming aut LGBTI el edha uildm per protestare contro la provocatoria sospensione, da parte della Giunta comunale di Pavia, del modulo educativo e formativo del progetto “contro ogni forma di bullismo” soprattutto quello legato alla identità di genere e orientamento sessuale.

Crediamo fortemente che solo partendo dall’educazione al rispetto della diversità si possa porre le basi per un futuro in cui chi si distacca da un modello patriarcale ciseteronormativo possa vivere senza continui attacchi al proprio essere.

Infatti, solo poche settimane fa sono stati affissi dei manifesti contro la tanto chiacchierata quanto inesistente “Teoria gender”: bambini e ragazzi crescono in un clima culturale ancora corrotto da leggi patriarcali lesive per comunità intere e per la loro stessa salute mentale.

Vogliamo un mondo libero, che liberi la collettività per liberare la persona: per farlo, partiamo dalle piazze per arrivare nelle scuole.

Rusconi Piero segretario provinciale rifondazione comunista federazione di Pavia
Edoardo Casati coordinatore provinciale giovani comunisti/e federazione di Pavia
Nicolas Montagna responsabile scuola giovani comunisti/e federazione di Pavia

“Quando entrarono spensero il lume”. La violenza squadrista in provincia di Pavia 1921 -1922

18 Ottobre 2022

Vi aspettiamo il 22-10 ore 10,00 alla annuale commemorazione dei fucilati in Castello dalle armate nazifasciste, Giovanni Leoni e di Carlo Gazzo, Salvatore Frasconà, Giovanni Profili e all’inaugurazione della mostra “La violenza squadrista in provincia di Pavia”

ANPI VIGEVANO

UNA BELLA MANIFESTAZIONE PARTECIPATA PER LA PACE A MILANO

Una bella piazza. Doveva e poteva essere più grande. Sarà più grande. La pace è di tutte e tutti.

Come purtroppo la guerra. Le conseguenze le paghiamo tutte e tutti. Chi di più, con la vita, con la distruzione della propria casa e della propria quotidianità, chi con i costi della guerra che non possono essere sostenuti, tutte e tutti con la fine di un sogno: la pace possibile.

Oggi Milano ha dato una risposta, una delle tante.

Serve che il popolo della pace si faccia sentire davvero, ogni giorno. Ci vediamo in piazza, in tutte le piazze che parlino di pace.

16 Ottobre 2022

200.000 persone in piazza con la Cgil per condannare l’azione squadristica di un anno fa

9 Ottobre 2022

PAOLO FERRERO

Ieri 200.000 persone in piazza con la CGIL per condannare l’azione squadristica di un anno fa.

La nostra presenza con la grande bandierona della pace. Una manifestazione importante in cui Landini ha detto molte cose giuste.

Il punto dirimente è se comincerà a praticarle perché in questi anni alle parole non sono seguiti i fatti. Qui non si tratta di fare una manifestazione o uno sciopero ogni tanto ma di aprire una vertenza sociale che metta al centro la difesa delle condizioni di vita e di lavoro e che si scontri con la necessaria durezza con il governo, confindustria e le politiche dell’Unione Europea.

La CGIL ha ancora la forza per innescare una simile mobilitazione, vogliamo sperare che questa volta ne abbia anche la determinazione. Le bollette e la lotta contro il carovita non possono aspettare.

SABATO 8 OTTOBRE IN PIAZZA A ROMA CON LA CGIL

Care compagne e cari compagni,

l’8 ottobre la CGIL, ad un anno dall’assalto alla sede nazionale di corso d’Italia, sarà in piazza a Roma per una grande manifestazione.

Il corteo partirà alle ore 13.30 da piazza della Repubblica per giungere in piazza del Popolo dove, intorno alle 17.30, prenderà la parola Maurizio Landini.

Al centro della manifestazione della CGIL la richiesta al nuovo governo e all’Europa di rimettere al centro i temi del lavoro e della giustizia sociale.

Tra i punti: l’aumento di stipendi e pensioni; l’introduzione del salario minimo e una legge sulla rappresentanza; il superamento della precarietà; una vera riforma del fisco; garantire e migliorare una misura universale di lotta alla povertà, come il reddito di cittadinanza; la sicurezza nei luoghi di lavoro; un tetto alle bollette; un piano per l’autonomia energetica fondato sulle rinnovabili.

È importante lavorare per la massima partecipazione di compagne e compagni con le bandiere del nostro partito e di Unione Popolare.

Invitiamo circoli, federazioni e regionali a prenotare rapidamente i posti su pullman treni speciali contattando le strutture della Cgil sul territorio.

C’è il rischio di esaurimento dei posti disponibili.

Con prossima comunicazione daremo indicazioni per un nostro spezzone. 

Fraterni saluti

Maurizio Acerbo, segretario nazionale PRC-SE

Antonello Patta, segreteria nazionale, responsabile Lavoro nazionale PRC-SE

Roma, 3 ottobre 2022

Brasile: Rifondazione saluta il risultato di Lula al primo turno

Pubblicato il 3 ott 2022

Il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea si congratula  con il compagno Lula per il risultato ottenuto al primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane. E’ un segno di speranza per il Brasile, per l’America Latina e per il mondo intero, ma soprattutto per le classi subalterne brasiliane, le più colpite dalle politiche di Bolsonaro. Lula rappresenta inoltre la possibilità di porre fine alla devastante distruzione dell’Amazzonia.

Salutiamo le compagne e i compagni del PT, del Partito Comunista del Brasile e del Partito Socialismo e Libertà che, insieme ai movimenti sociali, hanno saputo costruire nelle strade l’opposizione e reggere l’urto del golpe mediatico-giudiziario e dell’ondata reazionaria del bolsonarismo.  

Purtroppo, Lula non ha ottenuto la maggioranza assoluta al primo turno, nonostante la distanza di più del 5%  da Bolsonaro.  Ricordiamo che nelle precedenti elezioni presidenziali, Lula ha vinto al ballottaggio.  

Le prossime 4 settimane saranno fondamentali per garantire la vittoria di Lula, e riprendere il cammino democratico verso una società più giusta e solidale.  

Al ballottaggio del 30 ottobre, la scelta sarà tra autoritarismo e democrazia, tra l’oscurantismo basato sull’odio e la speranza di un futuro migliore. 

Dal Brasile arriva la conferma che solo una sinistra popolare, di classe, espressione dei movimenti sociali, femminista, ecologista, antimperialista può fermare l’ultradestra con la sua miscela di neoliberismo, anticomunismo, integralismo religioso, oscurantismo e razzismo.  

Il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea è al fianco di Lula e delle forze che lo sostengono. Nelle prossime settimane, la solidarietà internazionale con Lula è più che mai necessaria.

Maurizio Acerbo, Segretario Nazionale

Marco Consolo, Resp. Area Esteri e Pace

PRC-SE