Apprendiamo dalla stampa la stoccata di Zorzoli Rossi (presidente dell’ASM ISA) sulla questione dei rifiuti. Innanzitutto ci sembra vergognoso che vengano sbandierati risultati molto magri, sulla differenziazione dei rifiuti, come un misero passaggio dal 58% al 62%. Dopo di ciò ci sembra altrettanto vergognoso che vengano utilizzate tematiche come la gestione dei rifiuti (che dovrebbe riguardare la collettività) per un mero scambio di posti e litigi interni alla maggioranza. La vergogna più grande, poi, é che tutto questo discorso venga fatto nella settimana in cui abbiamo assistito alla conferenza sul Modello Tivoli a cui, però, nessuno della maggioranza ha partecipato. Forse pensano di essere perfetti?
Per quanto ci riguarda abbiamo partecipato alla conferenza sul Modello Tivoli (organizzata da SEQUS) e abbiamo ascoltato con attenzione l’ingegnere Francesco Gilardi e ne prenderemo sicuramente spunto per aggiornare le nostre proposte politiche in materia di differenziata, gestione di rifiuti e sostenibilità.
La questione della gestione dei rifiuti va affrontato su due binari: da una parte la sensibilizzazione degli studenti (nelle scuole) e dei pensionati (nei centri diurni di ritrovo) volti ad aumentare i livelli e la qualità di differenziazione; dall’altra parte attraverso politiche volte a premiare i cittadini più virtuosi introducendo il principio secondo il quale chi meglio ricicla meno paga.
Il giro d’Italia di Michele Santoro e Raniero La Valle promotori della lista Pace Terra Dignità, si concluderà venerdì 7 giugno alle ore 22.30 ad Assisi, dove i due leader insieme ai candidati e le candidate della lista pacifista incontreranno il pubblico della cittadina umbra simbolo della Pace.
La trasferta conclusiva nella regione Umbria partirà già dal pomeriggio a Perugia, dove Santoro e La Valle insieme ad Elena Mazzoni, inviteranno la cittadinanza a prender parte all’appello finale che si svolgerà in serata nella Piazza del Comune del paese di San Francesco. Sin dalle 21.30 da Assisi sarà attiva la diretta streaming sulle pagine social di Michele Santoro e sull’APP di Servizio Pubblico.
Sabato 25 Maggio 2024, a partire dalle ore 17,00, in Piazza della Vittoria a Pavia, incontro con Raniero La Valle, candidato per la lista PACE TERRA DIGNITA’ alle prossime elezioni europee.
Raniero La Valle, storico pacifista di area cattolica, insieme Michele Santoro e a tanti altri intellettuali, artisti, forze politiche e sociali è tra i promotori della lista PACE TERRA DIGNITA’, lista che si pone in maniera chiara e inequivocabile in alternativa al polo di centrodestra e centrosinistra.
PACE TERRA DIGNITA’ si pone come obbiettivo primario di dare voce a chi è contro la guerra, voce che nel nostro paese non trova spazio.
In Europa soffia sempre più forte un vento di guerra, si inviano armi in Ucraina invece che favorire una trattativa che porti alla pace, in Palestina si sta’ assistendo ad un vero e proprio genocidio del popolo palestinese senza che non si levi una voce forte per fermare il massacro di donne e bambini.
L’Europa e l’Italia varano un piano di riarmo enorme, mentre si tagliano i fondi per la sanità, la scuola, i trasporti, le pensioni l’edilizia popolare, occorre dire basta a tutto ciò prima che sia troppo tardi.
Di tutto questo parleremo con Raniero La Valle.
DISERTIAMO DALLA GUERRA costruiamo una forte opposizione politica a chi ci vuole portarci in guerra.
Apprendiamo che il calzaturificio Moreschi chiuderà il reparto orlatura e pelletteria licenziando altri 35 dipendenti.
Una situazione di crisi che si trascina da parecchio tempo.
Terminati tutti gli ammortizzatori sociali e le ricollocazioni, ora si passa ai licenziamenti.
Rifondazione Comunista di Vigevano esprime la totale solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Moreschi.
Pensiamo che si tratti di una vertenza mal gestita dalle organizzazioni sindacali che hanno preferito la concertazione alla lotta, creando isolamento e debolezza nei rapporti di forza tra lavoratori e azienda.
Non si è fatta conoscere questa grave vicenda con manifestazioni, presidi e pubblicizzazione attraverso i mezzi di informazione per coinvolgere la cittadinanza di Vigevano.
Numerose fabbriche in analoghe situazioni di crisi sono state lasciate sole, nell’attesa che le
condizioni migliorassero (?) ma la competitività, la concorrenza del mercato, i profitti delle
aziende non lasciano spazio a soluzioni e tutela dei diritti, dei salari e della dignità.
Per la difesa dei posti di lavoro, è indispensabile che si esca dall’attendismo delle confederazioni sindacali e che si organizzi uno sciopero generale cittadino e territoriale contro il padronato locale, l’assenza/asservimento delle istituzioni locali – Giunta, Provincia, Prefettura e Confindustria, costruendo una vertenza territoriale che coinvolga tutti i soggetti che stanno subendo la crisi economica, in particolare le donne e i giovani, come hanno insegnato i lavoratori della GKN di Firenze.
Denunciamo la subalternità ai piani padronali e la strumentalità delle giunte leghiste e di destra, che si sono succedute in tutti questi anni, insieme a quella delle cosiddette opposizioni che sono intervenute esclusivamente in funzione elettorale senza dare continuità agli impegni assunti.
Si ricorda che l’azienda Moreschi ha goduto di rilevanti finanziamenti pubblici con le finalità di garantire i livelli occupazionali e produttivi.
Chiediamo l’intervento della Regione Lombardia e del governo nazionale per attivare un tavolo di trattativa con tutte le parti sociali al fine di ricercare soluzioni CERTE e definitive in difesa dell’occupazione e della produttività.
BASTA SOLDI PUBBLICI AI PRIVATI che speculano, socializzando le perdite ma tengono per sé i profitti.
SOLO LA LOTTA PAGA!
Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano, parte di UNIONE POPOLARE
Nell’ambito del ciclo di incontri organizzati dal Collettivo Culturale Rosa Luxemburg – Rete delle Alternative di Vigevano si terrà a
sabato prossimo 4 marzo alle ore 15.30
presso la Biblioteca Civica – Corso Cavour 82 – Vigevano
l’incontro
“La sovranità alimentare. Cos’è e perchè la difendiamo. L’esempio dell’India”
relazione di Daniela Bezzi, saggista e attivista.
Segue la proiezione del documentario “Too Much Democracy” (con sottotitoli in italiano) sulla lotta dei contadini e delle contadine in India. Uno sciopero così partecipato e così lungo tale da indurre il governo Modi a ritirare alcune leggi che penalizzavano i contadini e l’agricoltura contadina indiana a vantaggio delle grandi imprese e delle multinazionali.
Le grandi questioni del pianeta rimangono insoluti. Anzi si aggravano. La nebbia della guerra offusca e come “sonnambuli” veniamo presi per mano e condotti tranquillamente nel baratro. A morire naturalmente sono “gli altri”, non le élite e la casta massmediatica.
14^ FESTA di RIFONDAZIONE COMUNISTA Vigevano (PV) – Sabato 3 Settembre 2022 – ore 21:30 Cooperativa Portalupi – Frazione Sforzesca – Strada dei Ronchi 7 14^ Festa di Rifondazione Comunista BLUES & BARLAFUS IN CONCERTO
AVANTI BOP/OLO. Canzoni e musiche tra risaie, campi di cotone e globalizzazione. Contro il meteorismo del neoliberismo
Piero Carcano e la band Blues & Barlafus presenteranno in anteprima, nell’ambito della Festa di Rifondazione, il loro nuovo progetto
AVANTI BOP/OLO. Come evidenzia il titolo, si tratta di un percorso tra canzoni d’impegno e disimpegno, ironiche e satiriche, “militanti” e divertenti con cui “…ridare colore al rosso”, secondo i loro stessi propositi.
Ci si divertirà, non senza rabbia, tra canzoni originali dai toni sarcastici e ironici e canti politico-sociali mutuati dal vasto repertorio accumulato negli anni dal gruppo – ben noto – dei Cantosociale da cui proviene gran parte dei musicisti, rivisitati in chiave “attuale”. Quindi, non mancheranno i canti popolari e di lavoro (dalle mondine alle miniere ai campi di cotone) e quelli “cantautorali” dei vari Woody Guthrie, Bob Dylan… e dei “nostri” Ivan Della Mea, Fausto Amodei, Enzo Jannacci, Dario Fo, dei Cantacronache, del Nuovo Canzoniere Italiano.
In piena sintonia con la Festa, saranno proposti i temi della precarietà, delle guerre, dei razzismi insieme a quelli della sanità lombarda o delle mafie contestualmente alla deriva della odierna “politica politicante”, all’indifferenza, al qualunquismo, all’egoismo. Ci sarà anche spazio per il teatrino dell’informazione contemporanea e … via cantando. Saranno argomenti trattati con passione e graffiante ironia, con una punta di cabaret popolare anche se… c’è ben poco da ridere.
Non mancheranno gli omaggi al repertorio più “roots” della Black Music: dai work song agli spiritual ai blues, dal soul al funky… e alle commistioni politico-musicali, così che uno spiritual potrà trasformarsi in un’invettiva collettiva contro il Jobs Act e un blues del Mississipi in un “Ciau Tisin” di accorata denuncia ecologista.
Molto spazio avrà comunque la musica anche a dispetto dei temi, che spesso inducono a tristi riflessioni. Una volta tanto si canterà e si ballerà a ritmo di rock, ska e R&B grazie ai BLUES & BARLAFUS, condotti su e giù per i diversi registri dell’impegno e del divertimento.
Si tratta di una sorta di “canto e controcanto” condotta da Piero Carcano, presenza immancabile in questo tipo di contesti, qui in veste anche di strumentista con un personale e virtuoso uso del kazoo, accompagnato dall’inseparabile compagno Gianni Rota (voce e chitarra).
Il sound è caratterizzato da accenti bluesy e soul, con un pizzico di jazz, grazie a una corposa sezione di fiati: i sax (soprano, alto, tenore) sono suonati con grande evidenza e con il giusto groove e personalità dal vigevanese Marcello Turcato. Altrettanto significative sono le presenze della poderosa ritmica di Lele Pascale alla batteria e di Davide Buratti al basso elettrico e al contrabbasso.
Oltre al dovuto rispetto e alla solennità che impongono brani come l’Internazionale, Cara Moglie, Bella Ciao, Hasta Siempre Comandante, c’è anche molta autoironia nel riproporre “testi sacri” come Bandiera Rossa che, avendo perso via via l’autentico valore delle parole ne perde anche dei pezzi fino a diventare Avanti Bop, alla riscò…bandiera rò… o come nell’originale Comunista rasta dove Pino, che era comunista ma la sua era una fede e basta… adesso è diventato rasta… No Pino don’t cry.
Insomma, insieme ai Blues & Barlafus ci sarà da ridere di rabbia e di gusto in un concerto di militante Passione e Rianimazione Sociale. Tutto – beninteso – per mantenere vivi i valori di un’idea… che, per dirla con le parole del grande Ivan Della Mea, l’è mai morta!!!
FIRMA PER LA PRESENTAZIONE ALLE ELEZIONI POLITICHE DI
UNIONE POPOLARE con de Magistris
Vogliono cancellare definitivamente la rappresentanza popolare e della classe lavoratrice.
Tu puoi impedirlo.
Draghi e i partiti che hanno sostenuto il suo governo o hanno fatto finta di opporvisi hanno preparato una situazione disastrosa per le masse popolari.
Ora, alle elezioni, fingono di dividersi per continuare a portare avanti – chiunque vinca – le stesse politiche.
Diamo un forte segnale di discontinuità della classe lavoratrice e popolare.
Con UNIONE POPOLARE abbiamo lo strumento per dire BASTA.
Basta guerre e sanzioni. No all’invio di armi e soldati. Riduzione delle spese militari.
Blocco aumento bollette e lotta agli speculatori.
Reintrodurre la scala Mobile per salari e pensioni.
Salario minimo a 10 euro netti l’ora.
Reddito per i disoccupati.
Soldi del PNRR per Sanità Scuola Trasporti Servizi e Beni Pubblici.
Blocco degli sfratti.
No a nucleare, carbone, rigassificatori e inceneritori. Si alle energie ecocompatibili e pulite.
UNITI POSSIAMO FERMARLI! Firma e vota UNIONE POPOLARE con de Magistris
Prossime raccolte firme a Vigevano:
sabato 13/08 dalle ore 20 e lunedì 15/08 dalle ore 11 presso Coop. Portalupi – Sforzesca
“Pier Paolo Pasolini nel centenario dalla nascita. Una presenza profetica”. E’ questo il significativo titolo della seconda conferenza pubblica del ciclo di tre incontri a ingresso libero organizzati per le prossime settimane dal collettivo culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle Alternative di Vigevano.
L’appuntamento è per sabato 14 maggio con inizio alle ore 15,30 presso la Sala polivalente “Giuseppe Franzoso” della Biblioteca Civica “Lucio Mastronardi” in corso Cavour 82 a Vigevano.
Verranno applicate le disposizioni anti-Covid vigenti al momento dello svolgimento dell’iniziativa.
Relatori dell’incontro saranno i saggisti Francesco Muraro e Giorgio Riolo che analizzeranno la figura ed il ruolo di Pier Paolo Pasolini, grande intellettuale italiano, “eretico” per eccellenza nel panorama culturale nazionale dominato da conformismo, provincialismo, bigottismo. Sarà anche l’occasione per approfondire il suo rapporto con il comunismo, in una visione poetico-politica del mondo che appare totalmente contemporanea.
La terza ed ultima conferenza è invece in programma sabato 21 maggio, sempre con inizio alle ore 15,30, e sarà dedicata al tema “La giustizia ecologico-climatica e la giustizia sociale, la confluenza dei movimenti. Dai movimenti antisistemici e dai Forum Sociali Mondiali ai nuovi movimenti”.
«Queste tre conferenze – spiega il collettivo nel comunicato stampa di presentazione – sono raggruppate sotto un significativo titolo: “Dignità umana, dignità del lavoro, dignità della natura. Cultura, movimenti sociali, politica” e hanno l’obiettivo di far conoscere ed approfondire alcune dinamiche importanti del nostro tempo. Questi temi sono declinati nel mondo contemporaneo come “crisi globali”, come crisi economica, crisi ecologica-climatica e crisi epidemiologica.
La conoscenza delle suddette dinamiche viene proposta come premessa culturale necessaria per un agire sociale e politico efficace»
Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle Alternative Vigevano
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