3 Ottobre 2026
Ottimo risultato ottenuto con il banchetto: in poche ore raccolte 25 firme, si prosegue domani mattina in Piazza Ducale.
3 Ottobre 2026
Ottimo risultato ottenuto con il banchetto: in poche ore raccolte 25 firme, si prosegue domani mattina in Piazza Ducale.
23 Settembre 2026
Milano, successo a teatro per “Curarsi è un diritto non un privilegio”
354.000 le firme raccolte a oggi a sostegno della Legge di Iniziativa Popolare per il rafforzamento del SSN! Corte dei conti: In Lombardia oltre otto miliardi di spesa corrente non messa in circolo nel servizio sanitario regionale. Tantissime le testimonianze di attori, magistrati, sacerdoti, esponenti della cultura e della comunicazione, operatori/operatrici sanitari e rappresentanti di associazioni,
Milano, 15 settembre 2026. Sono 354.000 le firme raccolte ad oggi dalla legge di iniziativa popolare “Disposizioni per rendere effettivo il diritto alla salute mediante il rafforzamento del SSN e la valorizzazione del personale”, promossa da una rete nazionale di oltre 100 associazioni e realtà sociali e depositata in Cassazione il 27 aprile 2026: è questo il dato straordinario rimbalzato ieri sera al Teatro della Cooperativa, per la serata speciale di sostegno con attori, magistrati, sacerdoti. “In scena” non una pièce teatrale ma una maratona per la salute con esponenti della cultura e della comunicazione, operatori/operatrici sanitari e rappresentanti di associazioni, quali Francesco Maisto, Mauro Clerici, Renato Sarti, Massimo Cirri, Luca Mangoni, Gherardo Colombo, Margherita Napolitano, don Paolo Selmi, don Massimo Mapelli, Alice Pavan, Camilla Ponti, Maurizio Ambrosini, Cinzia Cena e Paolo Dell’Oca. Alla conduzione l’attore Silvano Piccardi.
Il diritto alla salute per tutti, sancito dall’art. 32 della Costituzione va salvaguardato dagli assalti di stampo “privatistico”, in atto da tempo: “Il rapido superamento della soglia minima di 50.000 firme, prevista per legge, è la testimonianza di quanto sia sentito l’accesso sempre più difficile alle cure per ampi strati di popolazione e di quanto sia urgente l’intervento legislativo per la salvezza del SSN”, hanno sostenuto i rappresentanti del Comitato Promotore Lombardo Vera Addamo, Vittorio Agnoletto, Massimo Cortesi, Andrea Villa, Catello Tramparulo e Marco Caldiroli. Ricordiamo che Comitato Promotore Lombardo è formato da CGIL, ACLI, ARCI, Medicina Democratica, UDU, Auser, Federconsumatori Lombardia, Libera.
In particolare, il Comitato ha sottolineato i temi presenti nella proposta con effetti diretti sulla situazione regionale: la richiesta di incrementare il Fondo sanitario nazionale al 7,5% del PIL entro il 2030, oggi al 6,2%, è la base per il rilancio della sanità e in particolare di quella pubblica. Fra i tanti, un riferimento più che autorevole: la Corte dei conti della Lombardia ha evidenziato, nell’esaminare il bilancio 2025, il paradosso della presenza «di oltre otto miliardi di spesa corrente non messa in circolo nel servizio sanitario regionale».
Risorse disponibili ma non spese per dare gli strumenti e il personale per la sanità pubblica regionale, come per esempio nella prevenzione, su cui è priorità assoluta investire: nel primo semestre 2026 gli infortuni sono aumentati del +6,9% rispetto al primo semestre 2025, al di sopra della media nazionale, con purtroppo 75 morti: in Lombardia, per rispettare lo standard nazionale, servirebbero oltre 1.500 operatori tra tecnici della prevenzione e medici del lavoro. Oggi sono poco più 600! Se si interviene nell’emergenza, si arriva troppo tardi. Altro caso eclatante: alla salute mentale va circa il 3% del Fondo sanitario nazionale, ma in Lombardia solo il 2,8% del fondo sanitario regionale: mancano almeno 300 psichiatri e oltre 2.000 operatori tra psicologi, infermieri, educatori e assistenti sociali.
In sintesi: in Lombardia mancano1.540 medici di medicina generale, 9.300 infermieri, 1921 medici specialisti stimati, in Italia mancano 63.000 infermieri: le conseguenze sono purtroppo note: visite rinviate, reparti sotto pressione, pronto soccorsi pieni, cure sempre più lontane!
Le proposte su maggiori diritti e risorse per il personale hanno la finalità di mantenere e valorizzare le professionalità più necessarie (infermieri, medici di medicina generale, tecnici della prevenzione) per dare concretezza alla medicina territoriale mentre in regione è stata assegnata la gestione di numerosi ospedali di comunità, pagati da tutti, ai privati (e prossimamente anche le case di comunità). I Direttori Generali non hanno un mandato di attuare prioritariamente la prevenzione primaria, funzione pubblica del SSN, ma principalmente di “far quadrare i conti”.
Il diniego alla autonomia differenziata in sanità è netto come l’obiettivo di contenere l’invasione delle assicurazioni che finiscono per sovrapporsi ai Livelli Essenziali di Assistenza (in Lombardia con la “super-intramoenia”).
Fra le priorità indicate: rafforzare i servizi territoriali, con interventi quali un Programma straordinario nazionale di azione per la prevenzione degli infortuni, delle malattie professionali e per la tutela della salute nei luoghi di lavoro; incrementare l’assistenza domiciliare per gli anziani, il diritto alla interruzione volontaria farmacologica, riduzione del danno dalle dipendenze, continuità assistenziale per le persone con cronicità.
Per firmare questo è il link:https://www.salutediritto.it/
Laura Messina
Ufficio stampa CGIL Lombardia
3421309533 laura.messina@cgil.lombardia.it
Carmìna Conte
Ufficio Stampa Medicina Democratica
3931377616
medicinademocraticastampa@gmail.com
1° Agosto 2026
Mancano esattamente 3 mesi. La risposta del Paese è già fortissima: abbiamo superato le 63.000 firme!
Ma non ci fermiamo qui. La raccolta firme per la legge d’iniziativa popolare sull’imposta sui grandi patrimoni si concluderà il 13 novembre, e per darci la spinta finale faremo qualcosa di mai visto: il 31 ottobre saremo in piazza con 20 eventi in contemporanea, uno in ogni regione d’Italia!
Musica, dibattiti, cultura e socialità per ribadire un concetto semplice: Ricchi non abbiate paura, è solo equità!
NON HAI ANCORA FIRMATO?
Puoi farlo adesso in due modi semplici:
* Online con SPID/CIE tramite il link in bio
* Ai banchetti presenti nelle piazze e nei mercati di tutta Italia!
Nel frattempo stiamo componendo la mappa nazionale degli eventi del 31 ottobre, e vogliamo farlo insieme a voi.

22 Agosto 2024
Comunicato stampa del Comitato referendario per l’abrogazione della legge sulla Autonomia differenziata
21 agosto 2024 • 14:31
In sole tre settimane abbiamo raggiunto mezzo milione di firme digitali, il numero previsto dalla Costituzione per promuovere il referendum abrogativo dell’Autonomia differenziata. Un risultato davvero straordinario, e per certi versi inaspettato per la sua rapidità, peraltro conseguito in pieno agosto, un mese per nulla favorevole a questo genere di iniziative.
Contrariamente a quanto sostiene qualche mal informato esponente del Governo, che ci ricorda la difficoltà nel chiedere e validare tutti i certificati elettorali dei firmatari, per le sottoscrizioni on line la procedura è automatica, grazie al collegamento della piattaforma con l’anagrafe nazionale (ANPR).
A queste vanno aggiunte le centinaia di migliaia di firme raccolte nei banchetti che abbiamo organizzato capillarmente in tutte le Regioni, queste sì da certificare una per una, cosa che ovviamente faremo con il massimo rigore.
Consideriamo quello appena compiuto solo il primo passo. Abbiamo ancora un mese a disposizione e intendiamo utilizzarlo per intero. Proseguirà quindi il nostro impegno nell’invitare le persone a firmare sia sul web che nelle piazze, nelle feste di partito, nei luoghi di lavoro. Contemporaneamente, moltiplicheremo le iniziative per spiegare le ragioni della nostra mobilitazione e i pericoli che corriamo a causa di una legge profondamente sbagliata, che aumenterà inevitabilmente i divari territoriali e le diseguaglianze sociali, minerà alle fondamenta il nostro welfare universalistico, danneggerà allo stesso tempo lavoratori e imprese.
Siamo convinti che, se adeguatamente informati, gli elettori respingeranno il tentativo di dividere e indebolire irrimediabilmente il Paese, compromettendone la coesione sociale e le prospettive di sviluppo. Decisioni di questa portata non possono essere assunte in una logica di scambio tra forze politiche e al riparo da una discussione e un confronto pubblici, che invece devono coinvolgere il numero più ampio possibile di cittadine e cittadini, nelle cui mani va restituito il futuro dell’Italia.
30 Aprile 2024
Pace Terra Dignità sarà presente alle elezioni Europee in tutte le circoscrizioni.
Tra oggi e domani il deposito ufficiale.
Quasi 20.000 firme nella circoscrizione Nord Ovest di cui 11 mila nella sola Lombardia.
5000 raccolte tra Milano e Provincia.
Dicevano che non c’è l’avremmo fatta in un solo mese. Invece siamo qui con sicurezza, alla faccia di una legge antidemocratica che vuole impedire l’esercizio democratico del voto. Unica in Europa e nel silenzio dei democraticissimi partiti in Parlamento.
Battersi contro la guerra e per la pace non è questione di preferenze, ma di sostanza perché la guerra è alle porte.
È questo il sentimento popolare raccolto nei centinaia di banchetti fatti, che ci da la fiducia che il 2% dei sondaggi si trasformerà nel 4% popolare.
Grazie ai volontari di PTD, ai compagni/e di MeRA25 e con orgoglio ai compagni/e di Rifondazione Comunista decisivi come sempre.
Ora alla campagna elettorale.
Matteo Principe
10 Novembre 2023
Anche nella nostra Provincia sta’ terminando la raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per un salario minimo legale a 10 euro l’ora indicizzato automaticamente all’inflazione.
La nostra è una proposta di legge che mira a contrastare il dilagare del lavoro povero che colpisce milioni di lavoratrici e lavoratori cui la contrattazione sindacale da molti anni non è più in grado di garantire salari dignitosi.
Milioni di persone oggi, soprattutto se giovani e donne, ricevono retribuzioni sotto i mille euro al mese delle quali l’inflazione prodotta da guerra e sanzioni in due anni ha ridotto il potere d’acquisto del 20%.
Questa campagna sostenuta oltre che da Rifondazione Comunista da Unione Popolare , Potere al Popolo e dal sindacalismo di base ha riscosso un notevole successo, in decine di banchetti in tutta la Provincia sono state raccolte quasi mille firme e l’interesse suscitato è stato enorme.
A riprova del fatto che nel nostro paese il problema salariale è un problema sentito da ampie fasce di popolazione.
Nelle prossime settimane le firme raccolte in tutta Italia verranno consegnate al Senato dove speriamo si possa discutere, al più presto, di questa nostra proposta.
La battaglia per un salario dignitoso, per quanto ci riguarda non finisce certo con la raccolta di firme e la discussione in Parlamento.
Questa è solo una parte del nostro impegno, nei prossimi giorni saremo impegnati per la riuscita degli scioperi proclamati, anche nella nostra Provincia dalla CGIL e UIL.
Come partito parteciperemo convintamente alle manifestazioni contro questo Governo di destra che dopo tante promesse elettorali getta la maschera e mostra il suo vero volto, il volto di chi non ha nessuna intenzione di difendere gli interessi di chi si guadagna da vivere con il proprio lavoro ma difende gli interessi degli speculatori ed evasori fiscali.
Rifondazione Comunista federazione di Pavia.
14 Gennaio 2023
A Pavia e provincia sono state raccolte e certificate 854 firme per presentare la lista di Unione Popolare a sostegno di Mara Ghidorzi per le elezioni regionali di febbraio.
Ringraziamo tutte le compagne e i compagni che con uno sforzo enorme hanno partecipato a questo importante momento democratico e di partecipazione, nonostante le difficoltà tempistiche , il periodo festivo, ci siamo riusciti.
Ringraziamo tutti i cittadini e le cittadine Pavesi che hanno sottoscritto la nostra lista, ringraziamo anche autenticatrici e autenticatori che ci hanno permesso di raggiungere il nostro obbiettivo.
Da oggi parte la nostra campagna elettorale, per far conoscere la nostra lista e la nostra candidata alla presidenza della regione Lombardia, la compagna Mara Ghidorzi.
Abbiamo solo un mese per far conoscere i nostri contenuti e le nostre proposte a tutte e tutti coloro che non si rassegnano a vivere in una regione dove la Sanità è sempre più privatizzata e inefficiente, i trasporti pubblici sono carenti, il lavoro è sempre più precario e mal pagato e il territorio è sempre più cementificato.
Siamo convinti che anche nella nostra provincia sia necessaria una proposta politica che sia differente della finta contrapposizione fra centrodestra e centrosinistra, entrambi responsabili di privatizzazioni, cementificazioni e smantellamento del welfare in Lombardia.
Come Rifondazione Comunista siamo impegnati insieme alle altre componenti di Unione Popolare per il successo di questo nostro progetto.
Piero Rusconi Segretario Rifondazione Comunista Fed. di Pavia


21 Agosto 2022
Anche la nostra provincia ha dato il suo importante contributo nel raggiungere il risultato di presentare la lista UNIONE POPOLARE con De Magistris nel nostro collegio.
Abbiamo raccolto più del doppio delle firme necessarie.
Obiettivo raggiunto grazie al lavoro volontario e generoso dei compagni/e di Rifondazione Comunista e di Potere al Popolo Pavese.
Non era un risultato scontato, riuscire a raccogliere più di 600 firme certificarle ed evadere tutto l’iter burocratico in dieci giorni ad Agosto non è stato semplice, ma ci siamo riusciti.
Ci siamo riusciti nonostante il totale oscuramento mediatico organizzato contro di noi.
Un sincero ringraziamento va anche alle centinaia di Pavesi che in molti casi si sino presentati, di loro spontanea volontà nelle nostre sedi per firmare, senza di loro non ci saremmo riusciti.
Il 25 settembre, sulla scheda elettorale gli elettori e le elettrici Pavesi troveranno il simbolo dell’UNIONE POPOLARE con candidate e candidate che rappresentano la parte migliore del Paese, quella che non si è rassegnata e piegata.
La nostra è la sola lista che può dichiararsi di sinistra, femminista, antifascista, antirazzista e internazionalista.
Sappiamo che ci aspetta una compagna elettorale difficilissima, noi con i nostri poveri mezzi contro tutti e contro il loro enorme potere mediatico ed economico a sorreggerli.
Ma siamo fiduciosi e ottimisti, riusciremo a mandare in parlamento persone che faranno sentire la voce di quella parte del popolo italiano che vogliono la pace, che vogliono una maggiore giustizia sociale e che vogliono un mondo ecocompatibile.
Rifondazione Comunista Federazione Pavia
UNIONE POPOLARE


21 Agosto 2022
Domenica 21 agosto alle 16.00 deposito delle firme in Corte d’Appello a Milano.
La lista festeggia l’obiettivo raggiunto in Lombardia davanti a Palazzo di giustizia. Candidate e candidati: “Ora votateci!”
Una mobilitazione straordinaria ha permesso in sole due settimane, in pieno periodo di ferie estive, di mettere in piedi un’organizzazione capillare in tutti i collegi per consentire alla lista di essere presente sulla scheda nei collegi lombardi.
Un risultato non scontato, una vera e propria impresa che ha visto persone di ogni età rinunciare alle vacanze per organizzare banchetti, certificare le firme e lottare contro la burocrazia.
Una comunità politica che si è organizzata per dare sostegno ai territori più in difficoltà, e una risposta democratica straordinaria.
Sta avvenendo in tutta Italia, e siamo orgogliose e orgogliosi del risultato raggiunto.
Ora il passo successivo: votateci!










12 Agosto 2022
FIRMA PER LA PRESENTAZIONE ALLE ELEZIONI POLITICHE DI
UNIONE POPOLARE con de Magistris
Vogliono cancellare definitivamente la rappresentanza popolare e della classe lavoratrice.
Tu puoi impedirlo.
Draghi e i partiti che hanno sostenuto il suo governo o hanno fatto finta di opporvisi hanno preparato una situazione disastrosa per le masse popolari.
Ora, alle elezioni, fingono di dividersi per continuare a portare avanti – chiunque vinca – le stesse politiche.
Diamo un forte segnale di discontinuità della classe lavoratrice e popolare.
Con UNIONE POPOLARE abbiamo lo strumento per dire BASTA.
UNITI POSSIAMO FERMARLI! Firma e vota UNIONE POPOLARE con de Magistris
Prossime raccolte firme a Vigevano:
sabato 13/08 dalle ore 20 e lunedì 15/08 dalle ore 11 presso Coop. Portalupi – Sforzesca
VI ASPETTIAMO NUMEROSI IN COOPERATIVA!

