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VOGHERA: RISPOSTA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA ALL’APPELLO DELLA SORELLA DI YOUNS EL BOUSSETTAOUI, CITTADINO MAROCCHINO

31 ottobre 2021

Oggi, come Rifondazione Comunista insieme ai giovani comunisti e ai giovani del collettivo “Noi siamo idee”, eravamo presenti al presidio a Voghera, per il chiedere giustizia per Youns El Boussettaoui, cittadino marocchino ucciso dall’assessore leghista Adriatici.

Abbiamo risposto all’appello, lanciato sui social dalla sorella che chiedeva a tutti quelli che hanno a cuore la giustizia di manifestare con i familiari della vittima.

Eravamo l’unica forza politica di sinistra presente.

Ci spiace molto che erano assenti tutte quelle forze politiche sociali e sindacali che erano presenti all’iniziativa di luglio.

Come Rifondazione Comunista continueremo a sostenere la famiglia nella sua giusta richiesta di giustizia, così come continueremo la nostra battaglia per il superamento delle leggi che permettono un uso disinvolto delle armi da fuoco .

Siamo  contro quelle forze politiche che alimentano odio e razzismo nascondendosi dietro problemi di sicurezza, sono proprio le loro politiche che creano insicurezza come purtroppo è successo ad Ercolano alcuni giorni fa’.

Rusconi Piero Seg. PRC Pavia

Giustizia per Youns El Boussettaoui

Tre mesi fa, a Voghera, veniva ucciso dall’assessore Massimo Adriatici, Youns El Boussettaoui, cittadino marocchino.

Sulla dinamica dei fatti è compito della magistratura fare chiarezza ed eventualmente punire tale fatto, anche se a noi pare scandaloso che un assessore giri armato con munizioni da guerra alla sera per il paese autoproclamandosi difensore della legge.

Quello che a noi preme denunciare è il clima di odio e paura, ampiamente seminato dalla giunta di centrodestra che è la causa vera di questa tragedia.

Da troppo tempo nel nostro paese si alimentano tensioni e contrasti tra la gente, sempre più episodi di violenza si verificano e sempre più sta passando l’idea della giustizia “fai da te”.

Invece di costruire in clima di convivenza civile, risolvendo le problematiche sociali, si alimentano le culture razziste e violente, si fanno leggi che favoriscono questo clima di odio e violenza.

E’ per denunciare e contrastare questo clima che aderiamo all’invito dei parenti di Youns El Boussettaoui di partecipare domenica 31 ottobre alle ore 15 in piazza Meardi ad un presidio in sua memoria.

Pavia 27/10/21

Rusconi Piero  Rifondazione Comunista Pavia

Fabrizio Baggi  Rifondazione Comunista Lombardia

MORTARA: IN PIAZZA DEL MUNICIPIO UN PRESIDIO SUL PROBLEMA DELL’INCENDIO BERTÈ E DELLE ILLEGALITÀ EMERSE CON L’ ARRESTO DEL TITOLARE DEL DEPOSITO E DEI SUOI COMPLICI.

26 ottobre 2021

Lunedì 25 ottobre dalle ore 20 alle 21 si è svolto a Mortara in Piazza del Municipio un presidio sul problema dell’incendio Bertè e delle illegalità emerse con l’ arresto del titolare del deposito e dei suoi complici.

L’ iniziativa era stata indetta dal Partito Democratico con la partecipazione di associazioni come il ” comitato No fanghi” e ” la Mortara che vorrei”, in appoggio all’interpellanza del consigliere comunale Barbieri.

Come Partito della Rifondazione Comunista abbiamo partecipato al presidio, abbiamo distribuito un nostro comunicato e rilasciato dichiarazioni agli organi di informazione locali per ricordare che tutti gli anni, nell’anniversario dell’incendio (6 settembre 2017) il nostro Partito ha organizzato un presidio al mercato cittadino e davanti al deposito Bertè per denunciare:

1) L’inerzia dell’Amministrazione Comunale di Mortara nel controllo della crescita esponenziale dei rifiuti nel deposito,pur pagando 80 Mila euro all’anno alla” Eredi Bertè”

2)Le responsabilità della Regione Lombardia per la politica dei rifiuti e anche della Provincia di Pavia per la carenza di controlli

3) L’affidamento di incarichi sui rifiuti, anche dopo l’incendio al socio di Bertè (Biani, arrestato con lui).

Inoltre abbiamo voluto ribadire la nostra posizione  sulla problematica dei rifiuti.

Difatti rivendichiamo che l’ intera filiera dei rifiuti deve essere gestita in modo pubblico.

A nessun soggetto privato, il cui unico scopo è il profitto, spesso ottenuto in modo illecito, deve essere consentito di speculare sui rifiuti, incurante dei danni ambientali e della salute dei cittadini.

Ricordiamo, a tale proposito, che un’importante azienda pubblica sui rifiuti (il Clir) è stata demolita dalle amministrazioni di centro destra con conseguenti incarichi ai privati e con danni ai lavoratori, come il mancato pagamento degli stipendi o come, per chi ha trovato lavoro nelle nuove ditte private incaricate, buste paga penalizzate.

Ribadiamo inoltre che la bonifica dell’area deve essere effettuata senza ulteriori ritardi.

Da ben 4 anni il “percolato” dei rifiuti si infiltra nel sottosuolo senza alcun intervento.

A tale scopo chiediamo siano impegnate le ingenti somme e i beni sequestrati.

Naturalmente, nel corso del dibattito in Consiglio comunale, l’Amministrazione leghista, in merito agli appalti al socio di Bertè, ha dichiarato che “era tutto regolare”.

Giuseppe Abbà

Consigliere comunale del Partito della Rifondazione Comunista.

Rifondazione: Sulla vicenda di Voghera (PV) chiediamo giustizia per Youns El Boussettaoui

Oggi mercoledì 20 ottobre, scaduti  gli arresti domiciliari, torna libero Massimo Adriatici, assessore alla Sicurezza del Comune di Voghera (Pavia) accusato di eccesso colposo di legittima difesa dopo che, lo scorso luglio, ha ucciso con un colpo di pistola il 39enne Youns El Boussettaoui.

Questa tragica vicenda  dimostra, una volta di più, come le politiche securitarie introdotte nel nostro paese dal centrodestra hanno creato un vero e proprio Far West .

Chiunque è legittimato a girare armato, tra l’altro usando pallottole illegali, vantando il diritto di farsi giustizia.

Questo non fa che aumentare la tensione tra la gente, creando, questo si, un clima di incertezza e paura.

Si sta consolidando nel nostro paese un’idea che quando a delinquere sono i “soggetti fragili” occorre usare la “mano di ferro”, quando a delinquere sono “soggetti forti” allora si applicano tutte  le attenuanti possibili e immaginabili.

Come Rifondazione Comunista siamo contro la “giustizia fai da te” e all’impunità per i potenti.

20/10/2021

Fabrizio BaggiSegretario regionale Lombardia

Piero RusconiSegretario provinciale Pavia

Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea

SABATO 16 OTTOBRE SI È SVOLTO A PAVIA IL CONGRESSO PROVINCIALE DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

17 ottobre 2021

Erano presenti i delegati eletti nei precedenti congressi di circolo (di Pavia, Vigevano, Mortara, Torrevecchia Pia, Casorate Primo, Voghera) e altri compagni attivisti.

L’assemblea congressuale ha dibattuto le questioni sollevate nelle Tesi nazionali, ma con particolare riguardo alla situazione della Provincia di Pavia dove sono stati esaminati i problemi del lavoro, la gravità della situazione sociale ed ambientale, le conseguenze sulla parte più povera della popolazione della pandemia, dovute ai tagli alla sanità pubblica.
Si è esaminata l’attività del Partito che è stato impegnato in numerose iniziative per la sanità pubblica, di appoggio ad alcune situazioni di lotta operaia(Moreschi di Vigevano, Microcast di Mortara, occupazione della sede del Clir contro lo smantellamento del consorzio), di impegno per la difesa del territorio e per l’ambiente (incendio deposito rifiuti Bertè, questione dei fanghi e delle discariche, contro il consumo di suolo da parte delle progettate logistiche, sostegno alle lotte dei pendolari).

Oltre ai problemi locali il dibattito si è esteso alla situazione internazionale, al permanere dei pericoli di guerra, alla necessità della lotta, perché l’Italia esca dalla Nato, contro la corsa agli armamenti. Così pure si è ribadito l’impegno antifascista e antirazzista e di difesa della Costituzione Repubblicana, soprattutto dopo l’attacco squadrista contro la sede nazionale della CGIL.

Ci si è soffermati sullo stato del Partito e sulla necessità di un lavoro di radicamento e di presenza sul territorio.

Importanti sono stati gli interventi dei Giovani Comunisti che costituiscono ormai una significativa presenza nella nostra Federazione.

E’ stato presentato il nuovo sito provinciale: www.rifondazionepavia.it che è stato accolto favorevolmente da tutti/e i presenti e che invitiamo a sostenere e diffondere.

Al termine dei lavori, oltre alle Tesi, sono stati votati due ordini del giorno, uno in appoggio ai lavoratori della Moreschi di Vigevano e l’altro per tornare, oltre che nelle elezioni nazionali e regionali, ad usare il nostro simbolo anche nei Comuni oltre i 15 mila abitanti, come nella nostra Provincia è stato fatto nei Comuni di Mortara, Pavia e Vigevano con risultati che riteniamo positivi.
La discussione è stata ampia, aperta dalla relazione del segretario provinciale Piero Rusconi, con ben 11 interventi e le conclusioni del segretario regionale Fabrizio Baggi. Sono poi stati votati i delegati al Congresso Nazionale che si svolgerà a Chianciano il 22-23-24 ottobre 2021 che sono: Piero Rusconi, segretario della Federazione, Edoardo Casati, responsabile provinciale dei Giovani Comunisti, Ilaria Falossi, dei Giovani Comunisti e come delegato supplente Max Farrell, sempre dei Giovani Comunisti.
Il Congresso ha ritenuto importante la scelta di inviare al Congresso Nazionale, oltre al segretario provinciale, tre giovani comunisti, anche per contribuire a mandare avanti un processo di rinnovamento, anche generazionale, del Partito.

Sono stati eletti 15 delegati al Congresso Regionale che si svolgerà dopo il Congresso Nazionale.

Sono stati eletti gli organismi dirigenti provinciali: il Comitato Politico Federale e la Commissione Provinciale di Garanzia che, in seduta congiunta, hanno riconfermato, all’unanimità, come segretario provinciale Piero Rusconi e come tesoriere Paolo Walter Cattaneo.

Dopo il Congresso Nazionale il segretario provinciale presenterà al Comitato Politico Federale e alla Commissione Provinciale di Garanzia proposte per un piano di lavoro e per la segreteria provinciale.

Ho avuto l’incarico (e l’onore) di presiedere il Congresso Provinciale ed esprimo, anche interpretando il pensiero dei compagni, un giudizio positivo su questo avvenimento politico.

Il Partito della Rifondazione Comunista, pur nella limitatezza dei numeri e della stessa diffusione territoriale, è una presenza viva nella realtà della nostra Provincia ed è impegnato, in modo alternativo al “pensiero unico” degli schieramenti di centro destra e di centro sinistra (peraltro uniti nel governo Draghi, al quale siamo in netta opposizione) ,per assicurare un punto di vista, un orizzonte diverso ed opposto da quello praticato dalle classi dominanti.

Ordini del giorno: Moreschi

Facciamo come i lavoratori della GKN!

Rifondazione Comunista solidale con la lotta delle lavoratrici e lavoratori della Moreschi per la difesa del posto di lavoro

La Moreschi, prestigioso marchio calzaturiero vigevanese, da tempo sta attraversando una grave crisi.

La nuova proprietà, invece di affrontarla con nuovi piani industriali, nuove idee imprenditoriali e investimenti, sta decentrando a contoterzisti pezzi della produzione, lasciando lavoratrici e lavoratori in cassa integrazione Covid a zero ore. Questa grave situazione continua da troppo tempo senza alcuna volontà di proposte credibili da parte dei padroni: a loro interessa solo far cassa.

La stessa motivazione con cui anche la vecchia proprietà Moreschi ha ceduto fabbrica, marchio e vite umane. Il paternalismo padronale non cambia la natura dei padroni.

A fine ottobre terminerà la cassa integrazione Covid -a spese dello Stato, cioè della collettività- e la nuova società svizzera Hurley (proprietaria del 51% del pacchetto azionario), nella persona del suo AD Guido Scalfi, non ha ancora presentato un piano industriale per la salvaguardia dei posti di lavoro. Si profila dunque il licenziamento.

Rifondazione Comunista di Vigevano esprime totale solidarietà alle maestranze della Moreschi così duramente colpiti: privati di lavoro e di reddito.

Contrastiamo la pratica di sfruttare i marchi, acquisire i finanziamenti pubblici (della collettività) e spremere i lavoratori per poi chiudere e delocalizzare la produzione.

Chiediamo la continuazione della cassa integrazione (con il contributo della proprietà) applicando l’ Art. 4 della Costituzione Italiana che “riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”.

Dalle Istituzioni e dai politici di mestiere esigiamo impegni concreti e non passerelle elettorali.

Sosteniamo la proposta di legge presentata dal Collettivo dei lavoratori GKN di Firenze, attraverso un ampio gruppo di giuslavoristi, contro le delocalizzazioni industriali, con eventuale restituzione dei contributi pubblici fino al sequestro dei siti produttivi e fino all’autogestione.

Quanto prima è necessario organizzare un presidio permanente delle lavoratrici e dei lavoratori davanti alla fabbrica, affinché i nuovi padroni non inizino lo smantellamento asportando i macchinari.

È necessario far conoscere questa vicenda, con una adeguata campagna di pubblicizzazione attraverso tutti i mezzi di informazione, coinvolgendo tutta la cittadinanza di Vigevano, per organizzare una grande manifestazione di massa in piazza Ducale.

È indispensabile che CGIL-CISL-UIL escano dall’attendismo e indicano uno SCIOPERO GENERALE PROVINCIALE, per rompere l’isolamento delle tante situazioni di crisi e connetterle tra loro, unificando il fronte di lotta su un’unica vertenza territoriale.

Rifondazione Comunista è impegnata con tutte le sue forze nella costruzione di un movimento di lotta contro i licenziamenti, per sconfiggere le politiche neoliberiste che garantiscono i profitti e sacrificano le vite delle persone.

Come hanno insegnato i lavoratori della GKN di Firenze, SOLO LA LOTTA PAGA!

Per tornare a vincere bisogna ripartire dal protagonismo operaio!

Circolo “Hugo Chavez Frias”

Partito della Rifondazione Comunista

Vigevano

Ordine del giorno sul simbolo:

Il Congresso Provinciale di Pavia del Partito della Rifondazione Comunista, dopo le esperienze elettorali dove ci si è, di volta in volta, presentati con simboli diversi dal nostro, giustificati in alcuni casi da alleanze con altre forze, chiede di ripensare criticamente tale scelta.

Non è in discussione la necessità anche di alleanze elettorali, sulla base di programmi alternativi sia al centro destra che al centro sinistra, ma la scomparsa dalle schede elettorali del nostro simbolo ha creato problemi di orientamento da parte dei nostri potenziali elettori.

Si chiede perciò, come peraltro abbiamo praticato nella nostra Federazione (Mortara, Pavia, Vigevano) con alcuni buoni risultati, naturalmente dovuti alla nostra presenza e attività, di partecipare, oltre che a livello nazionale e regionale, anche nelle elezioni nei Comuni con più di 15 mila abitanti, presentando ,di norma, il nostro simbolo.

Non sarebbe in contraddizione con eventuali alleanze, perché in questi Comuni possono, in base alla legge elettorale vigente, essere presentate più liste (con i relativi simboli) collegati ad un candidato Sindaco comune.

RIFONDAZIONE: IL 23 OTTOBRE A MILANO IN PIAZZA PER LA DIFESA DELLA SALUTE PUBBLICA.

Siamo in un momento cruciale della sanità lombarda: sta per passare in Consiglio regionale una rivisitazione della Legge 23 (riforma Maroni), che rappresenta un vero scandalo politico, una vergogna umana e sociale che:

  • non tiene conto del completo fallimento del modello lombardo di fronte al Covid e alle sue diverse fasi (la mortalità lombarda ci colloca in testa agli esempi internazionali negativi di sanità pubblica)
  • raggira le parziali critiche che il Ministero aveva mosso tramite Agenas
  • soprattutto non intacca l’impianto mercatista di competizione fra pubblico e privato con oggettiva facilitazione della sanità privata, che si sviluppa grazie alle volute fragilità del servizio pubblico decurtato di fondi e di personale
  • con l’arrivo degli ingenti fondi del PNRR, si prospetta un assalto della sanità privata anche alla medicina territoriale, come ben si intuisce anche dai mutevoli e imprecisi documenti forniti da Moratti e dalla Giunta.

Dunque come prima, peggio di prima per le cittadine e i cittadini della Lombardia.

Per questo è importantissima la manifestazione che si sta preparando a Milano per la giornata del 23 ottobre in Piazza del Duomo, una grande unità di popolo per il diritto alla salute come prescrive l’art.32 della Costituzione e come ha sancito la Legge 833, quando il Parlamento, incalzato e orientato dalle lotte sociali ci ha garantito un servizio sanitario pubblico, universalistico, finanziato dalla fiscalità generale.

Ora in Lombardia si sta procedendo per una sanità di classe, eccellente per chi può pagare, sempre più inadeguata per i redditi medio bassi e per i senza reddito.

Questa manifestazione è necessaria per mettere al centro del dibattito politico questa nuova offesa dei diritti, informare e soprattutto consolidare relazioni e legami per costruire una opposizione efficace e di lunga durata.

Non ci faremo scippare il diritto alla salute. La salute non è una merce, la sanità non è un’azienda.

Rifondazione comunista non solo aderisce alla manifestazione, ma si adopererà con tutte le sue forze per farne conoscere gli obiettivi e per riempire Piazza Duomo.

Milano, 12 ottobre 2021

Fabrizio BaggiSegretario Regionale Lombardia

Giovanna CapelliResponsabile Sanità Lombardia 

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
-Segreteria regionale Rifondazione Comunista Lombardia

www.rifondazionelombardia.it

Vigevano: sabato mattina 2 ottobre 2021, alla Coop. Portalupi, (Frazione Sforzesca), congresso del circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista

Cari compagni e care compagne,

Sabato 2 ottobre 2021, presso la Cooperativa Portalupi, (Frazione Sforzesca) via Ronchi, 7, si svolgerà il congresso del circolo di Vigevano del Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea.
Tale congresso si svolgerà dalle ore 8:45 alle ore 12:30 (seguirà un rinfresco che, come saprete, è anche una ottima occasione per autofinanziare il nostro circolo).
L’invito della segreteria è quello di partecipare numerosi e numerose al fine di delineare tutti/e assieme il futuro del partito ed organizzarlo per intraprendere le lotte che ci aspetteranno.
Sarà un’ottima occasione per discutere le problematiche del Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea a livello nazionale, regionale e locale; tutto questo per dare il giusto indirizzo al nostro circolo nell’affrontare le battaglie che da sempre ci vedono in prima linea.
Al fine del corretto svolgimento dell’evento, invitiamo tutti e tutte ad essere puntuali e a rispettare gli orari prestabiliti.
Ovviamente l’intero evento sarà svolto nel più totale rispetto della normative anti-Covid vigenti.
L’iniziativa sarà svolta all’interno e, sarà quindi necessario il Green Pass o un tampone eseguito nelle 48 ore precedenti.

Fiduciosi nel fatto che saprete rispondere numerosi/e a questo invito, vi mandiamo SALUTI COMUNISTI!

La segreteria del circolo “Hugo
 Chavez” di Vigevano del Partito    
della Rifondazione Comunista

Per la lettura e approfondimento delle tesi, clicca su questo link: https://www.rifondazionecomunista.org/xi/2021/06/26/tesi-indice/

La Comune di Parigi e Rosa Luxemburg: conferenza a Vigevano – Sabato 19 giugno 2021 – Ore 15,30

Comunicato stampa

Dall’esperienza della Comune di Parigi al 150esimo anniversario della nascita di Rosa Luxemburg. È dedicata a questi temi la conferenza pubblica intitolata “1871-2021: 150 anni di presenze” organizzata dal collettivo culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano per sabato 19 giugno con inizio alle ore 15,30 presso la Sala polivalente “Giuseppe Franzoso” della Biblioteca Civica “Lucio Mastronardi” in corso Cavour 82 a Vigevano.
Relatore dell’incontro sarà il saggista Giorgio Riolo, esponente della “Rete delle Alternative”.


La Comune di Parigi è la forma di organizzazione autogestionaria, di stampo socialista libertario, che assunse la città di Parigi dal 18 marzo al 28 maggio 1871. È considerata la prima grande esperienza di autogoverno della storia contemporanea. Rosa Luxemburg, nata il 5 marzo 1871, è stata invece una famosa filosofa, economista, politica polacca nonché sostenitrice del socialismo rivoluzionario.


A distanza di 150 anni da questi due avvenimenti, vogliamo offrire con questa conferenza un’occasione di approfondimento storico, culturale e politico su ciò che ha rappresentato la Comune di Parigi e sulla figura di Rosa Luxemburg, riflettendo anche sul valore e sull’attualità del tentativo rivoluzionario dei lavoratori parigini e valorizzando il pensiero politico e l’azione sociale della filosofa polacca naturalizzata tedesca.

L’ingresso alla conferenza è gratuito, ma per le disposizioni anti-Covid attualmente in vigore l’accesso è limitato: è previsto un massimo di 25 posti. È quindi obbligatoria la prenotazione, che deve essere effettuata inviando una mail a rifondazionecomunista.vigevano@gmail.com.

Collettivo culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano – giugno 2021