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Manifestazione partecipata degli studenti a Vigevano, un segnale forte per chiedere al Comune, più sicurezza e spazi per i giovani

4 Aprile 2025

EDOARDO CASATI

Non puoi fare politica se non hai empatia e se non sei in grado di comprendere le persone, le loro paure e le loro speranze.

Alle persone la politica deve rispondere.

Tanti giovani, giovani vigevanesi come me, hanno paura ad uscire di casa la sera. Una paura che li limita nel poter vivere a pieno quello che Vigevano offre (che comunque é già poco).

Chi (come l’assessore Scardillo) li ha sbeffeggiati non solo non é capace di governare (questo lo si evince dal poco fatto) ma non ha nemmeno quell’empatia che serve a chi fa politica.

Quella di lunedì mattina é stata una manifestazione importante che ha dato un segnale forte.

Un segnale a tutti quelli che i giovani li vedevano come pigri e disinteressati. Un segnale ad una politica che continua a decidere per noi senza mai coinvolgerci.

Questa città ha molti problemi ma più di tutti c’è una cenere che soffoca ogni fiammella. La cenere di chi ci ritiene incapaci di discutere di come cambiare la città, di chi ci vuole isolare impedendogli di incontrarsi, di confrontarsi, di fare entrare in contatto sensibilità diverse.

Non é stata importante solo per il grido che chiedeva sicurezza, ma anche perché ha centrato il vero punto: a Vigevano mancano gli spazi. E mancano così tanto soprattutto all’interno della crisi profonda che vive la città: senza idee e con una classe dirigente mediocre.

Bene così: passiamo avanti rispetto a critiche inutili di chi, ogni tanto, potrebbe fare più bella figura stando zitto. Insistiamo sulla necessità vera: spazi per incontrarci, spazi in cui fare nascere quello che manca a Vigevano: le idee per cambiarla e le persone capaci di trasformare le idee in realtà.

Parcheggio stazione Vigevano

4 Aprile 2025

In questa settimana abbiamo potuto recarci presso il parcheggio della stazione, verificando come fosse totalmente occupato dalle auto.
L’elemento della questione quindi, é il fatto che quel parcheggio é utilizzato e quindi risponde totalmente alle necessità dei pendolari e delle pendolari di Vigevano e dei comuni limitrofi.
Diminuire i posti significa creare gravissimi problemi ai pendolari ed alle loro famiglie.
Necessità che devono essere difese dall’amministrazione comunale che dovrebbe dimostrare che non esiste solo con la funziona di riparare buche o sistemare aiuole, ma che ha l’alto compito di rappresentare la cittadinanza, anche quando si tratta di andare al tavolo con aziende che, nonostante il loro essere 100% pubbliche, sembrano essere totalmente insensibile alle necessità delle famiglie che verranno coinvolte, mettendole al secondo piano rispetto ad una cieca logica di profitto.

Rifondazione Comunista Vigevano

Apprendiamo dalla stampa dell’ennesimo aumento della TARI

3 Aprile 20205

Un aumento vergognoso, tanto che anche pezzi della stessa maggioranza sembra stiano tentando dei flebili passi indietro.

Innanzitutto ci teniamo ad esprimere vicinanza ai lavoratori e alle lavoratirci del settore che sono costretti e costrette a fare i conti con delle politiche che non gli permettono di tenere davvero pulita Vigevano.

Si tratta, infatti, di un aumento ingiustificato perché non sono né migliorate le condizioni effettive del servizio che viene dato ai cittadini, né abbastanza i livelli di raccolta differenziata.

I cittadini che si vedono aumentata la tassa sui rifiuti devono scontrarsi con la dura realtà:

Un servizio pessimo, con una città sempre più sporca ed uno scarica barile delle responsabilità verso i cittadini: come é successo per l’ultima vergogna legata al verde e ramaglie. I cittadini costretti, infatti, ad acquistare il bidoncino e a dover portare, AUTONOMAMENTE, i rifiuti alla sede ASM. Della serie: diminuiscono i servizi ma aumentano i costi.
Una rimozione, quella dei bidoni del verde e ramaglie, che va anche nella direzione opposta a quella che servirebbe per restituire alla città un po’ di decoro ed efficienza sulla raccolta rifiuti.
Rimaniamo dell’idea, infatti, che la raccolta porta a porta abbia dimostrato i suoi limiti oggettivi (peccando in efficienza e rovinando anche il decoro delle vie della città, molte volte costellate da sacchi del rudo in attesa di essere rimossi).
Come alternativa proponiamo quella di posizionare, al posto della raccolta porta a porta che ha fallito, dei bidoni fissi a scomparsa utilizzabili solo dai residenti (cosa verificabile tramite tessera sanitaria come fanno già in altre città) inseguendo quello che é il modello di uno dei comuni più virtuosi d’Italia: Tivoli. Un modello che ha raggiunto livelli incredibili di riciclo (81% contro il nostro misero 61%).
Una misura che giustificherebbe l’attuale costo della Tari e che permetterebbe anche di diminuire il numero di lavoratori impiegati nella raccolta, che invece potrebbero essere utilizzati in un piano serio di pulizia ricorrente della città.

RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

Vigevano sembra quasi un paradiso fiscale

3 Aprile 2025

Accanto al danno del probabile ennesimo aumento della Tari vi é anche il vergognoso fatto che, in questa città, le tasse molte volte non vengono pagate.
Non c’è solo un livello di evasione fiscale che ci preoccupa ma sembra anche esserci uno scarso impegno, da parte del comune, nel recupero di quei crediti che gli spettano.

I numeri parlano chiaro: dalla stampa si apprende che, dal 2018 al 2023, mancano all’appello 21 milioni di euro, a cui vanno aggiunti altri 4,4 milioni di euro per il 2024.

Una cifra davvero imponente che andrebbe recuperata ed investita nei servizi per la cittadinanza ed anche nel miglioramento del servizio di raccolta rifiuti.

Rifondazione Comunista Vigevano

GIORNATA EUROPEA CONTRO LA COMMERCIALIZZAZIONE DELLA SALUTE 2025

01 Aprile 2025

5 APRILE 2025 – MILANO – PIAZZA S. MARIA DELLE GRAZIE (CENACOLO VINCIANO)
SIT-IN NEI PRESSI DELLA RAPPRESENTANZA UE
Dalle ore 10:00
Venite tutte/i “armati/e” di cartelli, palloncini, “bombe pacifiche” , cannoni con fiori ecc ecc

NO, A UNA ECONOMIA “DI GUERRA”
SI’ A INVESTIMENTI PER I DIRITTI, LA SALUTE E L’AMBIENTE PER TUTT*
UNITI CON LA RETE EUROPEA “LA SALUTE NON E’ IN VENDITA” PER UNA SANITA’ PUBBLICA E SOLIDALE SOSTENUTA DA FINANZIAMENTI ADEGUATI CHE NON DEVONO ANDARE ALLE ARMI
Promuove : Gruppo italiano della Rete Europea “La Salute non è in vendita”
(Medicina Democratica, Forum per il Diritto alla Salute, Coordinamento Campano per il diritto alla salute, il Coordinamento Milanese di Solidarietà dalla parte dei lavoratori, CoVeSaP)

Partita alla grande la campagna per il referendum sulla cittadinanza!

30 Marzo 2025

A Vigevano abbiamo organizzato un’iniziativa che ci ha portato a discutere di stereotipi, pregiudizi e delle difficoltà vissute da chi cerca di ottenere la cittadinanza italiana.

In Italia migliaia di persone vivono, lavorano e studiano, contribuendo all’economia del Paese, ma senza godere di tutti i diritti civili e sociali. Questo non è giusto. Per questo abbiamo raccolto firme e faremo campagna per il referendum, che si terrà l’8 e il 9 giugno, e che darà la possibilità di dimezzare i tempi per ottenere la cittadinanza italiana, riducendoli dagli attuali 10 anni a 5.

L’iniziativa è stata un ottimo punto di partenza per la campagna referendaria. Abbiamo iniziato con la proiezione del documentario Il nostro paese, che racconta le difficoltà degli immigrati privi di cittadinanza, per poi proseguire con un’attività sui pregiudizi, curata dalla nostra compagna Iara, laureata all’UniPv in Scienze e tecniche psicologiche. La serata si è conclusa con un dibattito aperto.

Un ottimo esempio di come la politica possa essere coinvolgente e appassionante, senza per questo perdere la serietà delle tematiche affrontate.

Da qui partirà la nostra campagna, che attraverserà i quartieri popolari delle nostre città. Distribuiremo volantini tradotti in più lingue per raggiungere tutte le persone che vogliono lottare – anche attraverso il voto – per vedersi riconosciuti i diritti che spettano loro.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

Giovani Comunisti/e.

Fioccano proposte

28 Marzo 2025

(Testo del volantino che il Circolo di Rifondazione Comunista di Vigevano distribuisce nei banchetti in Piazza Ducale e al mercato)

Le nostre quattro proposte

CIMITERO URBANO

I danni provocati dal nubifragio di agosto 2023 sono solo la conseguenza della scarsa manutenzione. Proponiamo un intervento straordinario di manutenzione dell’edificio con una maggiore partecipazione comunale.

PERIFERIE E FRAZIONI

Da tempo sono in uno stato pietoso, quasi non fossero parte della città. Proponiamo una riqualificazione degli edifici importanti di queste zone per un maggiore coinvolgimento di queste aree nella vita cittadina.

STRADE E MARCIAPIEDI

Anche la loro manutenzione (che dovrebbe fare parte dell’ordinaria amministrazione) è un problema. Proponiamo un piano straordinario di manutenzione smettendo di fare appalti al ribasso con prodotti scadenti e assegnandoli con criteri che rispettino i diritti e la sicurezza dei lavoratori.

VERDE PUBBLICO

In città ci sono pochi parchi e spesso chiusi, un problema sia per la vita pubblica che per la salute di tutti e tutte. Proponiamo l’ampliamento del parco Parri che deve tornare ad essere pubblico e l’impegno ad edificare riqualificando aree dismesse e non su terreni vergini.

SI RIACCENDE LA SPERANZA

CIRCOLO “HUGO CHAVEZ FRIAS” DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA DI VIGEVANO

GIOVANI COMUNISTI/E

In vista del Referendum sul dimezzamento dei tempi di ottenimento della cittadinanza

26 Marzo 2025

SABATO 29 MARZO, DALLE 15:00, A VIGEVANO Via Berrutti, 2 (Sala adiacente al cine-teatro Odeon)

Sosteniamo convintamente il referendum sulla cittadinanza che punta a dimezzare i tempi di ottenimento (dagli attuali 10 anni a 5).
Abbiamo raccolto, insieme ad altre forze politiche, la firme necessarie a svolgerlo ed ora inizia la campagna elettorale per il voto che sarà l’8 e il 9 Giugno assieme ai 4 quesiti della CGIL a tema lavoro.

A Vigevano vogliamo iniziare così questo percorso che ci porterà al voto: lo facciamo con una inziativa per discutere il tema della discriminazione, del pregiudizio e del razzismo.

Vi aspettiamo numerosi.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

Giovani comunisti/e

UN’OPERA “ETERNA” (OVVIAMENTE NON PER LA DURATA, MA PER I TEMPI “GEOLOGICI” DI COSTRUZIONE): IL NUOVO PONTE SUL TICINO

8 Marzo 2025

Apprendiamo che sono stati appaltati i lavori per la costruzione delle rampe di accesso al nuovo ponte sul Ticino. Si prevede che le opere saranno iniziate “entro l’Estate” e “saranno terminate dopo un anno”, quindi verso la fine del 2026.
Allora, se non ci saranno ulteriori ritardi, per mettere in funzione il ponte, saranno occorsi ben 15 anni! Difatti i lavori del ponte sono iniziati nell’ormai lontano 2011 per un ponte che misura 1.700 metri.
Sono state spese somme enormi senza arrivare, ad oggi, ad un serio risultato.
Per fare un esempio: l’autostrada del Sole, iniziata nel 1964, è stata costruita in 8 anni, ma ha una lunghezza di 800 chilometri.
Altro esempio: la ferrovia adriatica (591 km. tra Ancona e Lecce) fu costruita in soli 9 anni dal 1863 al 1872.
Questi raffronti danno l’idea di come vengono effettuati i lavori odierni con una serie di appalti, subappalti, società fallite, ecc. È una situazione scandalosa.
Il ponte nuovo del Ticino è evidentemente un’opera necessaria anche per liberare il ponte precedente dal traffico automobilistico e lasciare lo spazio per il raddoppio della Milano – Mortara.

Anche questa è un’opera di cui si parla da decenni senza che ci sia stata la realizzazione con enormi disagi per più di ventimila pendolari.

In realtà la volontà politica dei vari governi nazionali e della Regione Lombardia è sempre stata quella di favorire il trasporto privato a scapito di quello pubblico con tutte le ovvie conseguenze negative: inquinamento, lunghe code, ritardi sul posto di lavoro, spese private per la manutenzione dei propri mezzi, ecc.
Ci vorrebbe, evidentemente, una politica diversa nel campo dei trasporti, ma prevalgono gli interessi dei costruttori e del trasporto privato rispetto ad una programmazione che assicuri una mobilità efficiente per lavoratori, studenti, cittadini.
Purtroppo, quando e se sarà in funzione il nuovo ponte, assisteremo alle solite passerelle di personaggi politici con il taglio di nastri in pompa magna, discorsi sulle opportunità di sviluppo per Vigevano e la Lomellina, ecc. ecc.
Speriamo che, per elementare decenza, ci sia risparmiato questo grottesco spettacolo.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.