Categoria: News

Siamo tutte/i del Pkk

5 Dicembre 2022

L’assemblea nazionale di Unione Popolare a Roma si è chiusa con un messaggio di solidarietà con il movimento di liberazione curdo e il Pkk.

La deportazione dalla Svezia alla Turchia del compagno dell’Hdp Mahmut Tat è un palese tradimento dei principi che regolano il diritto d’asilo. I governi Nato fanno finta di non sapere che in Turchia basta chiedere la liberazione di Ocalan per essere accusati di terrorismo.

È una vergogna che l’UE e i governi europei abbiano inserito il Pkk nell’elenco delle organizzazioni terroristiche.

Unione Popolare condanna la complicità di Nato, UE e governi europei con il regime di Erdogan che sta da settimane bombardando il Rojava e che sta usando armi chimiche contro la resistenza curda.

Chiediamo la cancellazione del Pkk dall’elenco delle organizzazioni terroriste e la garanzia del diritto di asilo per i curdi esuli nei paesi dell’Unione Europea.

Coordinamento Unione Popolare

Giù le mani da MI.MO.AL

1 Dicembre 2022

Solidarietà a Franco Aggio Presidente dell’associazione pendolari oggetto di un durissimo attacco intimidatorio da parte di Trenord e accusato, con richiesta di diecimila euro, di avere divulgato i dati, peraltro pubblici del disservizio su questa tratta. Una linea che meriterebbe un interesse più serio da parte di Regione Lombardia. In nove mesi nel 2022, sono stati riconosciuti sei bonus a conferma delle lacune, ritardi e soppressioni che ogni giorno creano problemi a chi utilizza il treno per studio o lavoro.

La raccolta firma è proposta da:

Futuro Sostenibile in Lomellina – La Mortara che vorrei – Sostenibilità Equità Solidarietà – Vigevano Sostenibile – WWF.

E’ stata sottoscritta, primo gruppo, da alcune associazioni di Vigevano e Lomellina:

Rete antifascista “Qui abita l’antifascismo” associazioni ANPI – ANPPIA – CDC,Slow Food –La Barriera – Art 3 vale anche per me – Oltremare – Ass. Culturale Arte il faro – Pensare Globalmente Agire Localmente – Ass. Culturale Villaggio di Esteban

Per firmare clicca qui sotto

https://www.change.org/p/gi%C3%B9-le-mani-da-mi-mo-al?utm_source=share_petition&utm_medium=custom_url&recruited_by_id=2ce317e2-7cfb-4852-a9d2-c282669e44d1

PROPONENTI
Futuro Sostenibile in Lomellina – La Mortara che vorrei – Sostenibilità Equità Solidarietà – Vigevano Sostenibile – WWF
SOTTOSCRITTORI
Rete antifascista “Qui abita l’antifascismo” associazioni ANPI – ANPPIA – CDC
Slow Food – La Mortara che vorrei – Barriera – Art 3 vale anche per me – Oltremare – Ass. Culturale Arte il faro – Pensare Globalmente Agire Localmente – Ass. Culturale Villaggio di Esteban
Le associazioni di volontariato operano nelle loro diverse missioni confrontandosi con le Istituzioni per rendere la convivenza civile e la fruibilità dei servizi sempre migliore e lo fanno cercando di accompagnare le Istituzioni che gestiscono i servizi e i fruitori degli stessi ad avere un rapporto paritario di diritti e doveri.
Lo facciamo confrontandoci a volte anche duramente ma sempre con spirito costruttivo.
Per questo non possiamo sorvolare su pratiche intimidatorie e di sopraffazione tendenti a intimorirci.
Questa volta, ma dovremmo dire per l’ennesima volta, visto il ripetersi dei fatti, è toccato a MI.MO.AL, l’associazione che si occupa di rappresentare i pendolari della linea MilanoMortara-Alessandria.
Qui sotto potete leggere i fatti che ci hanno portato ad aprire questa petizione per chiedere a TRENORD, ma anche a tutto il gruppo proprietario, Regione Lombardia e Ferrovie Nord Milano, di fare un passo indietro e ritirare quella indegna richiesta di denaro di 10.000 euro.

Nell’esprimere piena e partecipata solidarietà a Franco Aggio presidente dell’associazione MI.MO.AL-ODV che è stato oggetto di un durissimo e intimidatorio attacco personale da parte della società Trenord S.R.L. chiediamo di esprimere la stessa indignazione e solidarietà ai cittadini.
Franco Aggio viene accusato di aver divulgato dati sul servizio ferroviario regionale e in particolare della linea ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria. Dati che, come abbiamo verificato, sono visibili a tutti, sono pubblici e rilevati dalle APP giornaliere di TRENORD.
La colpa del Presidente di MI.MO.AL sarebbe quella di averli conteggiati ogni mese e divulgati prima che gli stessi fossero ufficializzati/certificati/appurati (dopo più di 50 giorni) da Regione Lombardia e da Trenord stessa. Non viene contestata la non veridicità dei dati divulgati, veridicità che poi viene confermata successivamente dai dati certificati con i tempi sopra richiamati (50 giorni).
Inoltre l’associazione MI.MO.AL ODV e il suo presidente Franco Aggio si premurano sempre di avvisare che i dati saranno poi appurati da Regione Lombardia per escludere le cause non previste per ritardi e soppressioni. Stante la realtà dei fatti non comprendiamo la reazione scomposta di Trenord che lascerebbe intendere che Trenord stessa si senta l’unica responsabile dei disservizi. Aggio nei report sopracitati ha anche affermato che ci sono altri soggetti corresponsabili (in percentuali nettamente minori) dei disservizi.
Dopo aver verificato i dati ufficiali dei bonus ferroviari (unico parametro che platealmente certifica la qualità del servizio ferroviario) degli ultimi anni sulla Milano-Mortara-Alessandria e i numeri (ben 6 bonus riconosciuti in 9 mesi nel 2022) confermano la bontà del monitoraggio indipendente di MI.MO.AL ODV su fonti aperte e certificano il pessimo andamento del servizio su questa linea come i viaggiatori ben sanno e quotidianamente subiscono.
Non possiamo che apprezzare l’opera meritoria dell’associazione MI.MO.AL ODV e del suo presidente che con rigore e capacità di analisi e proposta da cinque anni si battono per avere un servizio migliore.
La società Trenord alla luce di quanto appurato ed esposto non può sentirsi né offesa da chi con dati da lei stessa certificati cerca di richiamarla al dovere di offrire ai pendolari un miglior servizio, pagato con sacrificio.
Ribadiamo solidarietà e vicinanza a Franco Aggio presidente di MI.MO.AL-ODV e a tutta l’associazione per il prezioso e continuo lavoro a favore di viaggiatori e cittadini, E VI CHIEDIAMO DI FARE ALTRETTANTO FIRMANDO QUESTA PETIZIONE

Campagna “Arance per Natale, Arance per la vita…”

30 Novembre 2022

Campagna “Arance per Natale, Arance per la vita…”
Sosteniamo la Campagna organizzata dall’Associazione Verso il Kurdistan di Alessandria.
<<Continuano i bombardamenti turchi in Rojava e nel Kurdistan Bashur mentre Erdogan prepara un’invasione via terra.

E’ proprio nei momenti più bui, come questi, che serve la solidarietà, insieme all’iniziativa politica.

Restiamo umani!

Il nostro impegno immediato è quello di avviare fino al 4 dicembre, le prenotazioni per la Campagna “Arance di Natale, arance per la vita…”, i cui ricavati sono destinati ad aiuti sanitari per la popolazione del Campo rifugiati di Makhmour e alla costruzione di un ospedale attrezzato a Shengal, in Kurdistan Bashur (Nord Iraq).

Questi sono i prodotti della nostra Campagna:

– una cassetta da 7 chili di arance: euro 15  offerta minima

– un vasetto di marmellata d’arance: euro 3,5 offerta minima

A cura di Associazione Verso il Kurdistan Odv – Rete Kurdistan Italia e in collaborazione con Arance di Natale Odv>>

Chi abita a Vigevano e Lomellina, può rivolgersi alla Cooperativa Portalupi della Sforzesca ai seguenti numeri:
0381 346333 (sabato e domenica dalle ore 12 alle ore 22; gli altri giorni, escluso il martedì, dalle ore 21 alle ore 22); 342 6489617 (Leo, dalle ore 18 alle ore 19).

La prenotazione deve avvenire entro sabato 3 dicembre.

Studenti del Liceo Cairoli di Vigevano in sciopero contro il freddo nelle aule.

30 Novembre 2022

Riceviamo da uno studente Giovane Comunista del Cairoli il seguente post che volentieri pubblichiamo.

Di fronte ad un potere che spende in armamenti e non interviene sulla scuola, ribellarsi è giusto


Ciao a tutti e a tutte, compagni e compagne.

Oggi al Cairoli c’è finalmente stato lo sciopero. Gran parte delle studentesse e degli studenti si sono riuniti davanti all’entrata del liceo e oggi non hanno seguito lezione, tutto questo per manifestare i disagi portati dall’inefficienza della Provincia nel riscaldamento dell’istituto.

In molte classi mancano di termosifoni accesi, e quando raramente si accendono è per poche ore e sono molto tiepidi.

Gli studenti si portavano giubbotti da sci e coperte per compensare al disagio, le temperature delle aule si aggirano attorno ai 16°.

Staremo a vedere se il nostro grido sarà accolto, i rappresentanti d’Istituto nel frattempo stanno già provvedendo a parlare con chi di dovere. Ci tenevo a farvelo sapere ✊✊

Giovani Comunisti/e Pavia

Inaugurazione sede Anpi di Cassolnovo (Pv), intitolazione sezione ai resistenti cassolesi Zeggio Alberto, Giannino Profili e la gravellonese Clotilde Giannini deportata ad Auschwitz

28 Novembre 2022

“Valori, idee, l’importanza di Resistere in questo tempo”

Fratelli d’Italia e Italo Balbo a Retorbido (PV)

28 Novembre 2022

Fratelli d’Italia e Italo Balbo a Retorbido (PV)

Leggo che a Reterbido (PV), Fratelli d’Italia ha deciso di intitolare il proprio circolo territoriale al gerarca fascista Italo Balbo.

Italo Balbo fu uno dei fondatori del Partito Nazionale Fascista, uno degli organizzatori della famosa Marcia su Roma che mise fine alla libertà nel nostro Paese, capo dei fascisti a Ferrara che si distinsero per la loro ferocia violenza contro il movimento operaio e socialista Ferrarese, membro del Gran Consiglio del Fascismo, corresponsabile di tutti i crimini commessi dal Fascismo in Italia e nel Mondo.

La cosa onestamente non mi stupisce, Fratelli d’Italia non ha mai rotto fino in fondo con quella esperienza.

In tutta Italia assistiamo da anni, ad una operazione politica culturale da parte della Destra Italiana tesa a riabilitare quel periodo storico, ovunque governa la destra si tenta di intitolare strade e piazze a personaggi legati al Fascismo.

C’è una grande contraddizione da parte di questi politici che grazie alla libertà garantita dalla nostra Costituzione nata dalla Resistenza sono diventati rappresentanti istituzionali e inneggiano a quel regime che non gli avrebbe permesso di essere eletti.

Mi viene sempre in mente un dialogo tra il senatore Socialista Vittorio Foa e un senatore fascista Giorgio Pisanò.

Vittorio Foa: “Se aveste vinto voi io sarei in prigione. Siccome abbiamo vinto noi, tu sei senatore”

Se lo ricordino questi signori che godono delle libertà garantita dalla nostra Costituzione

Rusconi Piero segretario Rifondazione Comunista Fed. Pavia


E’ arrivata la notizia che il neo circolo di Fratelli d’Italia di Retorbido si
intitolerà a Italo Balbo, scelta difesa se non ispirata dal neo deputato di Fratelli
d’Italia Paolo Chiesa.
Un rapido ripasso della storia del novecento porta a scoprire che Italo Balbo
fu uno dei quadrumviri della marcia su Roma nominati da Mussolini per organizzare il
rovesciamento del governo italiano legittimo. Fu l’unico colpo di stato della storia
d’Italia che spalancò la porta a 20 anni di dittatura, alle leggi razziali, a una serie
di guerre d’aggressione a centinaia di migliaia di morti in Italia e altrove per culminare
nella vergogna dell’8 settembre e ai crimini dello stato fantoccio filo nazista della
Repubblica di Salò.
Italo Balbo si era guadagnato sul campo i gradi di capo banda organizzando gli squadristi
in Emilia Romagna, dove più era forte il movimento socialista al soldo della parte più
retriva degli agrari ferraresi, lasciando sul campo morti, feriti, manganellati, sedi
politiche e sindacali devastate: tra i morti si conta il prete antifascista Don Minzoni.
La violenza terroristica organizzata da Balbo non bastò però a piegare Parma che di fronte
all’assalto di 10.000 fascisti darà un esempio di unità antifascista respingendo le bande
criminali che volevano devastare la città anticipando la Resistenza di venti anni più tardi.
Anni dopo i parmensi ci lasciarono l’unico ricordo di Balbo che vale la pena di tramandare:
“Balbo t’è pasè l’Atlantic ma miga la Pèrma”.

Cattaneo Paolo PRC Pavia

Guerra in Ucraina. Quali conseguenze economiche per l’Italia e l’Europa?

27 Novembre 2022

Lunedì 5 dicembre a partire dalle ore 20 e 30, presso la Sala Conferenze di Palazzo Cambieri, corso Garibaldi 44, Mortara, si terrà un incontro pubblico per discutere di: “Guerra in Ucraina. Quali conseguenze economiche per il nostro Paese?”.

Lo scopo di questa iniziativa è quella di sviluppare un’analisi seria e approfondita sulle conseguenze economiche e sociali che sta provocando e provocherà la guerra in Ucraina in Italia e in Europa.

All’incontro parteciperanno:

  • Piero Rusconi, segretario Rifondazione Comunista federazione di Pavia;
  • Francesca Strinchis, Giovani Comunisti/e Vigevano;
  • Simone Verni, consigliere regionale Movimento 5 Stelle;
  • Massimo De Rosa, consigliere regionale Movimento 5 Stelle

L’incontro è organizzato dai circoli di Rifondazione Comunista di Mortara e di Vigevano e dal gruppo locale del Movimento 5 Stelle di Mortara. Tutta la cittadinanza è invitata.

Il Comune di Mortara prenda provvedimenti per contrastare il carovita

25 Novembre 2022

🔴 Il sottoscritto Giuseppe Abbà, consigliere comunale del Partito della Rifondazione Comunista, a seguito di un incontro tra il Circolo Rifondazione Comunista Mortara e il gruppo del Movimento 5 stelle Mortara, dove è emersa la necessità di un intervento sul grave problema della ricaduta sugli utenti dei costi di luce e gas

👉🏻 CONSIDERATO che la crisi energetica deriva da fattori geopolitici e di mercato in quanto, agli aumenti già in corso nell’inverno 2021, si sono aggiunti quelli derivati dalla guerra in corso tra la Russia e l’Ucraina con ampio coinvolgimento della Nato e dell’Unione Europea con relative sanzioni alla Russia che, per contro, ha diminuito i flussi di gas, ulteriormente bloccati dai sabotaggi ai gasdotti nel Mar Baltico

👉🏻 RILEVATO che l’aumento dei prezzi del gas e dell’energia elettrica deriva da una potente spinta speculativa all’interno dei mercati dove si scambia il gas con enormi profitti per le aziende e altrettanti enormi aumenti per i cittadini utenti

👉🏻 RITENUTO che la distribuzione e la vendita di energia elettrica e di gas naturale è di indispensabile interesse pubblico

👉🏻 PRESO ATTO delle leggi esistenti in materia quale la 481 del 14/11/1995, nonché la legge regionale numero 26 del 12/12/2003 che istituisce la figura del Garante dei Servizi Locali di interesse economico generale a tutela degli utenti (purtroppo non applicata integralmente dalla Giunta regionale lombarda impedendo così agli utenti dei servizi pubblici in questo grave momento di caro bollette la possibilità di avvalersi di strumenti di tutela civica)

👉🏻 RICORDATO che già il Consiglio Comunale di Mortara aveva approvato all’unanimità una mozione contro gli aumenti di luce e gas

👉🏻 RICHIAMATI gli articoli 1218, 1256 e 1467 del Codice Civile concepiti per tutelare i debitori per prestazioni eccessivamente onerose e/o per l’impossibilità di far fronte ad obbligazioni per cause di forza maggiore

🚩 CHIEDE che nel prossimo consiglio comunale sia discussa e votata la seguente MOZIONE:

💬 “Il consiglio comunale di Mortara impegna il Sindaco e la Giunta a predisporre un piano straordinario per un aiuto ai cittadini per il caro bollette e a richiedere:

– al Prefetto di convocare le imprese erogatrici di gas ed energia elettrica, unitamente alle associazioni dei consumatori e ai comitati di difesa dei diritti degli stessi, affinché si possano monitorare e scongiurare l’interruzione delle forniture di gas ed energia elettrica per morosità, nonché di vigilare perché non vi siano abusi o tentativi truffaldini da parte di aziende fornitrici di servizi pubblici di modificare il contratto degli utenti o subentrare negli stessi con grave danno a carico dei clienti

– al Presidente di Regione Lombardia l’immediata istituzione del “Garante dei Servizi Locali” anche con l’affidamento delle medesime funzioni al Difensore Regionale dei diritti dei cittadini, nonché l’immediata istituzione dell’Osservatorio Regionale sui servizi di pubblica utilità anche con funzione di verifica del relativo mercato e dei rapporti con gli utenti

– ad ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti ed Ambiente) di verificare, anche attraverso la Guardia di Finanza e in coordinamento con le autorità precedentemente richiamate, eventuali abusi contrattuali e le applicazioni di tariffe e prezzi eccessivamente onerosi e incoerenti con i criteri stabiliti dall’Autorità stessa, nonché di dare indicazioni per un corretto modo di operare da parte delle imprese di servizio affinché prezzi, dilazioni, distacco dalle forniture siano di facile accessibilità e trasparente applicazione a tutela dei cittadini”.