11 Novembre 2023
Categoria: Collettivo Rosa Luxemburg
3° intervento alla Conferenza del Collettivo culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano sul tema MIGRANTI di Edda Pando (Associazione Todo Cambia)
10 Novembre 2023
2° intervento alla conferenza del Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano sul tema sanità di Medicina Democratica: Marco Caldiroli
7 Novembre 2023
1° incontro del Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” sul tema del lavoro
7 Novembre 2023
1° incontro di sabato 4 novembre 2023 organizzato dal Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano presso la Biblioteca civica “Lucio Mastronardi” di Vigevano.
Primo tema affrontato il lavoro con introduzione di Vladimiro Lionello e l’intervento del delegato sindacale Adriano Sgrò della Cgil del Comune di Milano.
Per problemi di brevità dei video e la loro visione, a breve saranno pubblicati anche gli altri interventi presenti all’incontro pubblico.
Buona visione e diffusione.
Arrigoni Rino.
PRIMO INCONTRO
1° novembre 2023
Vigevano – Biblioteca Civica “Lucio Mastronardi” – C.so Cavour 82
Sabato 4 novembre 2023 – ore 15:30
PRIMO INCONTRO
I MOVIMENTI E LE QUESTIONI SOCIALI E AMBIENTALI IN ITALIA OGGI. Lavoro, ambiente, sanità, istruzione, stato sociale, migranti.
Partecipano:
Marco Caldiroli (Medicina Democratica)
Massimiliano Farrell (Unione Degli Universitari)
Alaa Nasser (USB Logistica)
Edda Pando (Ass. Todo Cambia)
Adriano Sgrò (CGIL)
Collettivo Culturale Rosa Luxemburg – Rete delle Alternative
Vigevano

CULTURA E POLITICA PER L’ALTERNATIVA. 3 INCONTRI DEL COLLETTIVO CULTURALE DI “ROSA LUXEMBURG” DI VIGEVANO
23 Ottobre 20234

Collettivo culturale “Rosa Luxemburg” di Vigevano: Ballata Pasolini. Canzoni, poesie, parole di e per Pier Paolo Pasolini
12 Marzo 2023
CANTOSOCIALE
Vi aspettiamo al nostro concerto dedicato alla poesia alle canzoni alla passione civile di Pier Paolo Pasolini
sabato prossimo 18 Marzo ore 15.30 organizzato dal Collettivo Culturale “Rosa Luxemburg” a
Vigevano Biblioteca Mastronardi C.so Cavour, 82
Entrata Libera
Biblioteca Civica L. Mastronardi
Vigevano Sabato 18 Marzo ore 15,30
Il Collettivo Culturale ROSA LUXEMBURG presenta
I Cantosociale in
Ballata PASOLINI
Canzoni , Poesie, Parole , Visioni
di e per Pier Paolo Pasolini
Non vedo perché sia la musica che le parole delle canzonette non dovrebbero essere più belle.
Un intervento di un poeta colto e magari raffinato non avrebbe niente di illecito. Anzi la sua opera sarebbe sollecitabile e raccomandabile.…» Pier Paolo Pasolini
Non tutti sanno che oltre alle poesie ai numerosi scritti, ai film , nella sua all’attività di intellettuale a 360° Pasolini ha anche scritto canzoni, poche ma significative della sua poetica . Canzoni scritte non solo per il cinema e non solo per divertirsi, poesie messe in musica.
I Cantosociale hanno realizzato BALLATA PASOLINI in occasione del centenario dalla nascita un omaggio a P.P. P. su vari livelli recuperando un repertorio reso ancor più suggestivo e ancora dagli originali arrangiamenti talvolta vicini al jazz e al blues talaltra al folk e alla ballata popolare ma non mancheranno anche sconfinamenti verso la musica sperimentale persino il rap e aggiunte di brani originali realizzati sia rivestendo musicalmente alcune sue liriche sia realizzando canzoni ispirate ad alcune suoi scritti anche giornalistici.
Nell’appuntamento promosso dal Collettivo Culturale Rosa Luxemburg di Vigevano Piero Carcano leader storico dei Cantosociale accompagnato dal gruppo ci guiderà attraverso canzoni musiche letture monologhi nell’avvolgente e sempre sorprendente mondo pasoliniano fatto di letteratura cinema filosofia cronaca e soprattutto poesia politica e società.
I temi maggiormente toccati sono quelli del rapporto di Pasolini con la gente e i luoghi ai margini delle città, la sua critica al consumismo, causa principale della perdita dei valori della civiltà contadina e del disagio dei più poveri, quegli umili infelici perché non possono raggiungere i miraggi luccicanti del “finto progresso sociale e poi ancora altri tasti della sua poetica: dalle tradizioni furlane all’etica religiosa alla libertà del sesso fino alla sacralità del linguaggio e della passione politica
Così dalle grandi opere letterarie ai saggi, dalla poesia al cinema fino ad arrivare alla canzone i forti segni del pensiero pasoliniano, più che mai profetici e attuali anche oggi, verranno proposti e aggiornati.
Si tratta di rare canzoni scritte negli anni 60’ e musicate pur con l’inequivocabile stile della canzone leggera d’epoca con un certo gusto sperimentale da musicisti di prestigio come Ennio Morricone, Piero Piccioni, Piero Umiliani.
In versione da trio con voce, chitarra, flauto, contrabbasso, percussioni con la consueta passionalità renderanno omaggio oltre che a Pasolini anche ai cantanti suoi amici: Sergio Endrigo, Domenico Modugno, e soprattutto Laura Betti e Gabriella Ferri che fornirono intense interpretazioni dei suoi versi naturalmente ignorate dall’establishment dello spettacolo dell’epoca e tutt’ora ai margini della canzone che “conta”.
Le canzoni: Macrì Teresa detta Pazzia, I ragazzi giù nel campo, Valzer della toppa, C’è forse vita sulla terra? RAP persuasori occulti, GenoTVcidio… ci daranno la chiave per capire le storie, la vita di quei personaggi pasoliniani ancora oggi ben presenti nella nostra società soprattutto nelle periferie , sradicati dalle propria terra senza aver trovato posto reale nella società e nelle città. Un mondo parallelo ai margini della “normale“ vita delle città fatto di gente umile con le paure, i sentimenti, una poetica spesso cruda di miserie, brutture ma anche di slanci di vero amore, orgoglio e dignità e non senza slanci onirici Cosa sono le nuvole? visioni.
Non mancheranno nello spettacolo-recital anche brani originali del gruppo ispirati ai diversi interventi critici dei suoi saggi e dei suoi articoli sul corriere della Sera, quegli scritti corsari spesso feroci sulla società italiana avviata di gran corsa verso il consumismo sfrenato. Del resto questo tema strettamente collegato alla perdita delle radici popolari e della memoria civile è particolarmente caro sia all’autore che al gruppo lomellino-milanese I CANTOSOCIALE infatti negli ultimi anni hanno realizzato concerti e spettacoli teatrali riproponendo a fianco del canto popolare, di lavoro, protesta e tradizione contadina sconfinamenti frequenti e apprezzati nella “canzone – letteraria” e nella poesia recuperando testi inediti o dimenticati di autori come Calvino, Fortini, Rodari…
Una ricerca che non poteva che approdare a Pasolini, la cui attenzione per la cultura popolare è stata peraltro fondamentale per tutta la sua opera.
Nella lezione – concerto rivolta alle scuole superiori la multimedialità è ancor più presente con le immagini proiettate, l’audio della voce autentica di Pasolini si alternano a quella delle musiche delle canzoni e dei monologhi dei Cantosociale, non mancheranno cenni opportuni e successivi spazi agli approfondimenti e alle discussioni che le tematiche pasoliniane ancor oggi suscitano.
Dalla poetica degli emarginati, dei migranti alle tensioni giovanili, ai rapporti con la comunicazione, il consumismo con la cultura popolare fino alla critica sociale e politica, tematiche affrontate nelle diverse arti in modo personale e attualissimo, dal cinema alla letteratura , dalla cronaca alle canzoni , appunto.
Info Cantosociale cell 3335740348 www.cantosociale.it FB: Cantosociale

La sovranità alimentare. Cos’è e perchè la difendiamo. L’esempio dell’India
10 Marzo 2023
La sovranità alimentare. Cos’è e perché la difendiamo. L’esempio dell’India
24 Febbraio 2023
Care, cari,
per chi fosse in zona e avesse voglia e tempo.
Nell’ambito del ciclo di incontri organizzati dal Collettivo Culturale Rosa Luxemburg – Rete delle Alternative di Vigevano si terrà a
sabato prossimo 4 marzo alle ore 15.30
presso la Biblioteca Civica – Corso Cavour 82 – Vigevano
l’incontro
“La sovranità alimentare. Cos’è e perchè la difendiamo. L’esempio dell’India”
relazione di Daniela Bezzi, saggista e attivista.
Segue la proiezione del documentario “Too Much Democracy” (con sottotitoli in italiano) sulla lotta dei contadini e delle contadine in India. Uno sciopero così partecipato e così lungo tale da indurre il governo Modi a ritirare alcune leggi che penalizzavano i contadini e l’agricoltura contadina indiana a vantaggio delle grandi imprese e delle multinazionali.
Le grandi questioni del pianeta rimangono insoluti. Anzi si aggravano. La nebbia della guerra offusca e come “sonnambuli” veniamo presi per mano e condotti tranquillamente nel baratro. A morire naturalmente sono “gli altri”, non le élite e la casta massmediatica.
Un caro saluto.
Giorgio Riolo

Memoria e futuro
21 Febbraio 2023
Memoria e futuro. La pace e il disarmo e la costruzione della Rete per l’Educazione alla Terrestrità.



