A differenza di altre forze politiche, noi di Unione Popolare non abbiamo potenti lobby che ci finanziano.
Non abbiamo nulla da spartire con l’incapacità del centrodestra che ha malgovernato la regione Lombardia e nemmeno con la corruzione morale del centrosinistra implicato nel Qatargate.
Chi come noi ha sempre condotto una politica onesta avendo a disposizione poche risorse fa sempre più fatica a promuovere in maniera efficace il proprio progetto politico.
Vi chiediamo di sostenerci con quello che potete, consci del fatto che il caro bollette e le politiche scellerate del governo Draghi e del governo Meloni stanno mettendo tutti quanti in ginocchio.
Roberto Frigerio del Circolo di Rifondazione Comunista di Casorate Primo, Bubbiano e Bereguardo
Ieri 22 dicembre 2022 a Casorate Primo in occasione del mercato settimanale, come sezione di Rifondazione Comunista di Casorate, Motta, Bereguardo e Bubbiano, abbiamo raccolto le firme per Unione Popolare al fine di garantirne la partecipazione alla prossima consultazione elettorale regionale in Lombardia prevista per il 12 e 13 febbraio 2023.
All’interno del programma la ri-costruzione di una sanità pubblica adeguata alle esigenze dei cittadini è al primo posto.
A proposito ha fatto molto discutere la scelta del centro sinistra di Maiorino di presentare in lista il dott. Pregliasco direttore sanitario del Galeazzi – Sant’Ambrogio del gruppo S. Donato, figura che ha sempre operato nella sanità con il modello del centro destra e che recentemente ha rilasciato dichiarazioni molto discutibili tipo “La risposta della sanità lombarda è stata buona” riferendosi al periodo pandemico.
La scelta è stata ampliamente criticata da Vittorio Agnoletto di Medicina Democratica.
Questa scelta del centro sinistra ci convince ancora di più che Unione Popolare sia l’unica forza che vuole seriamente cambiare il sistema sanitario rafforzando il pubblico e non il privato.
Tornando alle firme direi che la giornata è stata positiva e la raccolta di 92 firme ci fa ben sperare per il raggiungimento dell’obbiettivo.
Dopo le festività valuteremo se organizzare un altro banchetto.
Porgiamo come sezione un ringraziamento a tutti coloro che hanno firmato per Unione Popolare con partecipazione e spirito democratico.
Apprendiamo dalla stampa, la notizia della candidatura di #Pregliasco come capolista nella civica di Pierfrancesco #Majorino, candidato Presidente che rappresenta il #centrosinistra e il #M5S alle elezioni del 12 e 13 febbraio in Lombardia.
Nelle sue prime dichiarazioni, il noto virologo ci ricorda che“la risposta della sanità lombarda alla pandemia è stata buona”. Uno schiaffo ai cittadini lombardi, ai 4000 morti in più dovuti alla mancata zona rossa in Val Seriana, allo svuotamento dei presidi territoriali, alla mancanza dei posti letto e dei principali dispositivi di sicurezza negli ospedali, al modello “grandi eventi” per la gestione di una pandemia.
D’altronde Pregliasco, Direttore Sanitario del Galeazzi e dirigente di punta del Gruppo privato San Donato,rappresenta pienamente quel modello sanitario lombardo che gira intorno al sistema di accreditamento ai privati e che come Unione Popolare vogliamo totalmente mettere in discussione.
Oggi ne abbiamo la precisa conferma, se mai fosse servita: come il centrodestra, anche il partito democratico e la coalizione che lo sostiene sono i rappresentanti politici degli interessi economici e lobbistici di questa Regione.
Ora Majorino chiarisca: quale modello di sanità ha in mente per “cambiare” il sistema.
Che ruolo e spazio lascerà ai privati? QualI politiche di finanziamento e sostegno alla sanità pubblica, smantellata nel corso degli anni a livello regionale ma anche nazionale, da tutti i governi a prescindere dallo schieramento bipartitico.
La gestione delle liste d’attesa, priorità dichiarata da Pregliasco, è un aspetto molto importante in termini di efficacia ed efficienza del servizio, ma la soluzione non può essere quella di rafforzare ulteriormente il modello privato di accreditamento.
Ci rivolgiamo quindi a tutte le cittadine e i cittadini, al civismo diffuso come la Rete civica “Curiamo la Lombardia”: se avete davvero a cuore un sistema sanitario pubblico che metta al centro la cura e non il profitto, Unione Popolare è a disposizione. Apriamo convergenze e costruiamo la vera alternativa.
Presenteremo il nostro programma domani alle 11.30 a Milano presso il Palazzo della Regione Lombardia lato Melchiorre Gioia. Una prima occasione di confronto aperta a tutte e tutti.
Nonostante il complesso scenario Cuba resiste, affermano in Parlamento
12.12 – Il Presidente dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular, Esteban Lazo, ha affermato oggi che nonostante lo scenario complesso per Cuba, il paese resiste e avanza nei suoi obiettivi. Nella presentazione del X periodo ordinario di sessioni, il capo del potere legislativo ha evidenziato risultati come le 30 leggi approvate durante l’attuale legislatura, che sta per concludersi, e i progressi del processo elettorale.
Il 2023 sarà un anno migliore per l’economia di Cuba, dicono gli esperti
12.12 – Il prossimo anno sarà migliore per Cuba, ha affermato oggi il Vice Primo Ministro e responsabile di Economia e Pianificazione, Alejandro Gil, che ha aggiunto che esistono le condizioni per farlo. Durante il X periodo ordinario di sessioni della IX legislatura dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular (ANPP), il funzionario ha dichiarato ai deputati che il paese prevede nel 2023 una crescita del Prodotto Interno Lordo di circa il 3.0 %.
Cuba registra 15 nuovi casi di Covid-19
12.12 . Cuba ha registrato oggi 15 nuovi casi di Covid-19, nessun decesso per la malattia e 84 malati, di cui uno in condizioni critiche. Nel corso della giornata sono state concesse 17 dimissioni mediche e il numero totale di casi recuperati è di 1.102.891, mentre dall’inizio della pandemia, nel marzo 2020, sono stati registrati 1.111.564 casi, mentre il numero totale di decessi rimane di 8.530.
A Cuba l’assistenza agli anziani è una priorità
13.12 – Il Primo Ministro di Cuba, Manuel Marrero, ha dichiarato oggi che le priorità attuali sono l’assistenza completa agli anziani, la maternità sicura e le cause della mobilità della popolazione. Dal Palazzo della Convenzione di La Habana, il Capo del Governo ha aggiunto tra le principali politiche associate alla situazione demografica del Paese l’assistenza alle coppie sterili, la gravidanza adolescenziale, la garanzia di alloggi sicuri e l’analisi della disponibilità della forza lavoro.
Raúl Castro partecipa alla giornata di dibattiti del Parlamento di Cuba
13.12 – Il leader della Rivoluzione cubana, generale dell’esercito Raúl Castro, ha partecipa oggi alla seconda giornata della X periodo di sessioni ordinarie dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento). In questa riunione, il Primo Ministro Manuel Marrero presenterà il rapporto sulle misure di contrasto alla criminalità e all’illegalità e informerà i deputati sulla situazione demografica del paese.
Cuba con una bassa registrazione di nuovi casi con Covid-19
13.12 – Cuba ha registrato una bassa incidenza di nuovi casi di Covid-19, riportando oggi solo cinque casi dopo aver analizzato 965 campioni per il controllo del virus SARS-Cov-2 che causa la malattia. Secondo il rapporto del Ministero della Salute Pubblica sulle incidenze di lunedì, 126 pazienti sono stati ricoverati, 49 sono sospetti e 77 sono confermati attivi, con uno solo in condizioni critiche.
Díaz-Canel esorta a rimuovere gli ostacoli per consolidare il socialismo a Cuba
14.12 – Il Presidente Miguel Díaz-Canel ha esortato oggi a scrollarsi di dosso l’inerzia, a bandire la burocrazia, a eliminare gli ostacoli e a superare l’autocompiacimento, per compiere progressi accelerati e sostenuti nel consolidamento del socialismo a Cuba. Nel fare un resoconto della sua amministrazione durante il X periodo ordinario di sessioni dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento), l’ultima della IX legislatura, il Presidente cubano ha chiesto un lavoro creativo e innovativo per promuovere le azioni messe in atto per lo sviluppo nazionale.
Díaz-Canel ha espresso insoddisfazione per i risultati della sua amministrazione
14.12 – Il Presidente di Cuba, Miguel Díaz-Canel, ha espresso oggi a La Habana la sua enorme insoddisfazione per non aver raggiunto, da parte della dirigenza del paese, i risultati per la necessaria prosperità del popolo. Durante l’ultima giornata del X Periodo Ordinario di Sessioni dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular (Parlamento), il Presidente ha comunque riconosciuto la sua fiducia nella direzione collettiva e ha ribadito la sua condizione di “fedele difensore” degli accordi raggiunti all’VIII Congresso del Partito Comunista di Cuba.
Il Parlamento di Cuba approva la Legge della Procura Generale della Repubblica
14.12 – L’Assemblea Nazionale del Poder Popular di Cuba ha approvato oggi la Legge della Procura Generale della Repubblica, alludendo al rigoroso rispetto della legalità e alla conservazione della supremazia costituzionale. Durante la presentazione della legge nel corso del X Periodo Ordinario di Sessioni, il Procuratore Generale, Yamila Peña, ha spiegato che la disposizione si basa sulla difesa dello Stato socialista di diritto e di giustizia sociale e determina l’ambito di azione nel garantire l’adempimento delle proprie responsabilità.
Il Ministro degli Esteri di Cuba sottolinea il ruolo dell’unità nel Gruppo-77
15.12 – Il Ministro degli Esteri di Cuba, Bruno Rodríguez, ha partecipato oggi alla Conferenza Ministeriale del Gruppo dei 77 più la Cina, dove ha sottolineato il ruolo dell’unità per il blocco. Nel suo account Twitter, il Ministro degli Esteri ha affermato che in un contesto di crisi multidimensionale, l’unità è vitale e strategica e sarà un pilastro che la nazione caraibica manterrà durante la sua presidenza pro-tempore nel 2023.
La negazione della connessione via cavo a Cuba contraddice la posizione degli Stati Uniti
15.12 – Il Ministro degli Esteri di Cuba, Bruno Rodríguez, ha dichiarato oggi che negare la connessione a Internet tramite cavo sottomarino contraddice la posizione dichiarata dal Governo degli Stati Uniti nel maggio 2022. Nel suo account Twitter, il Ministro degli Esteri ha sottolineato che la creazione di un tale collegamento tra la Florida e la nazione caraibica sarebbe un passo positivo per entrambi i paesi e amplierebbe l’accesso dei cubani alla rete.
La compagnia aerea italiana Neos aggiungerà voli per Varadero
15.12 – La compagnia aerea italiana Neos aggiungerà voli per l’aeroporto internazionale Juan Gualberto Gómez nella località di Varadero a partire dal 24 dicembre, dopo due anni e mezzo di assenza. Secondo la direttrice del Dipartimento Operativo dell’aerostazione, Liuba Quintero, quel giorno arriverà un aereo della compagnia aerea, che serve 71 destinazioni in vari paesi.
Cuba celebra il 50° anniversario della Nueva Trova Cubana
16.12 – Cuba celebra oggi il 50° anniversario del Movimento della Nueva Trova, con un concerto a La Habana al quale parteciperanno i rappresentanti di diverse generazioni del genere musicale dell’isola caraibica. Il cantautore cubano Israel Rojas, direttore del gruppo Buena Fe, ha dichiarato in una recente conferenza stampa che il recital, intitolato “Te doy una canción” chiuderà quest’anno difficile per il paese con canzoni e speranza.
Al COX 18 libreria Calusca City Lights- Archivio “Primo Moroni “
l’unico evento “ANTICONSUMISTICO ” nelle giornate più consumistiche dell’anno nelle parole e nelle canzoni di PIER PAOLO PASOLINI in Un concerto -recital e un docu film
ore 20.30 proiezione docufilm : PASOLINI RACCONTATO – INDAGINI DI UN RAGAZZO DI VITA
a cura di Circolo Culturale Anpi Ispra Altre latitudini-Fundacion del Garabato
ore 21.15 BALLATA PASOLINI
Canzoni e Visioni, Poesie e Parole di e per Pier Paolo Pasolini concerto dei CANTOSOCIALE jam Pasoliniana finale
I Cantosociale propongono questo omaggio a P.P.P. in occasione del centenario della sua nascita, in un repertorio canoro che dagli originali arrangiamenti, talvolta vicini al jazz e al blues talaltra al folk e alla ballata popolare, non manca di sconfinare verso la musica sperimentale e persino il rap.
Non tutti sanno che oltre alle poesie ai numerosi scritti, ai film , nella sua all’attività di intellettuale a 360°
Pasolini ha anche scritto canzoni, poche ma significative della sua poetica . Canzoni scritte non solo per il cinema e non solo per divertirsi ,poesie messe in musica. I Cantosociale hanno realizzato NATALE in CASA PASOLINI in occasione del centenario dalla nascita un omaggio a P.P. P. su vari livelli, recuperando un repertorio reso ancor più suggestivo e ancora dagli originali arrangiamenti talvolta vicini al jazz e al blues tal’altra al folk e alla ballata popolare ma non mancheranno anche sconfinamenti fino al rap e l’aggiunta di brani originali realizzati sia rivestendo musicalmente alcune sue liriche sia realizzando canzoni ispirate ad alcune suoi scritti anche giornalistici. I temi maggiormente toccati sono quelli del rapporto di Pasolini con la gente e i luoghi ai margini delle città., la sua critica al consumismo, causa principale della perdita dei valori della civiltà contadina e del disagio dei più poveri, quegli umili infelici perché non possono raggiunge i miraggi luccicanti del “finto progresso “sociale . Tutto questo ma c’è molto altro ancora nella CASA PASOLINI nelle diverse stanze-luoghi della sua poetica: dal forte legame alla famiglia e alle tradizioni popolari in particolare furlane all’amore per Roma delle periferie , dalla forte spiritualità popolare alla diversità e naturalmente la passione politica e civile.
Così dalle grandi opere letterarie ai saggi, dalla poesia al cinema fino ad arrivare alla canzone i forti segni del pensiero pasoliniano,verranno riproposti mantenendo tutta la loro forza anticonformista e anticonsumistica più che mai profetica e attuale specie in queste giornate di frenetiche corse allecompere dei regali natalizi.
Si tratta di rare canzoni scritte negli anni 60’ e musicate pur con l’inequivocabile stile della canzone leggera d’epoca con un certo gusto sperimentale da musicisti di prestigio come Ennio Morricone, Piero Piccioni, Piero Umiliani In versione da trio con voce, chitarra, flauto, contrabbasso, percussioni con la consueta passionalità renderanno omaggio oltre che a Pasolini anche ai cantanti suoi amici :Sergio Endrigo, Domenico Modugno, e soprattutto Laura Betti e Gabriella Ferri che fornirono intense interpretazioni dei suoi versi naturalmente ignorate dall’establishment dello spettacolo dell’epoca e tutt’ora ai margini della canzone che “conta”. Le canzoni : Macrì Teresa detta Pazzia,,I ragazzi giù nel campo,Valzer della toppa, C’è forse vita sulla terra? RAPpersuasori occulti, GenoTVcidio…ci daranno la chiave per capire le storie , la vita di quei personaggi pasoliniani ancora oggi ben presenti nella nostra società soprattutto nelle periferie , sradicati dalle propria terra senza aver trovato posto reale nella società e nelle città. Un mondo parallelo ai margini della “normale “ vita delle città fatto di gente umile con le paure, i sentimenti, una poetica spesso cruda di miserie, brutture ma anche di slanci di vero amore, orgoglio e dignità e non senza slanci onirici Cosa sono le nuvole ? visioni Non mancheranno nello spettacolo-recital anche brani originali del gruppo ispirati ai diversi interventi critici dei suoi saggi e dei suoi articoli sul corriere della Sera , quegli scritti corsari spesso feroci sulla società italiana avviata di gran corsa verso il consumismo sfrenato. Del resto questo tema strettamente collegato alla perdita delle radici popolari e della memoria civile è particolarmente caro sia all’autore che al gruppo lomellino-milanese I CANTOSOCIALE infatti negli ultimi anni hanno realizzato concerti e spettacoli teatrali riproponendo a fianco del canto popolare, di lavoro, protesta e tradizione contadina sconfinamenti frequenti e apprezzati nella “canzone- letteraria” e nella poesia recuperando testi inediti o dimenticati di autori come Calvino, Fortini, Rodari…Una ricerca che non poteva che approdare a Pasolini, la cui attenzione per la cultura popolare è stata peraltro fondamentale per tutta la sua opera.
ore 20.30 proiezione docufilm
INDAGINI DI UN RAGAZZO DI VITA
Il film e il libro da cui è tratto si divide in due parti, la prima, racconta dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini, andando a riassumere tutti gli elementi di indagine ad oggi emersi, fino agli ultimi imponenti libri di inchiesta usciti negli ultimi anni. La seconda parte “Non può finire così”, è la testimonianza di Silvio Parrello detto “Pecetto”, uno dei “ragazzi di vita” del primo celebre romanzo di Pasolini. Pecetto conosce e frequenta il poeta dagli undici ai diciotto anni, nel periodo in cui Pasolini viveva a Monteverde, allora quartiere povero e periferico della capitale. Le prime pagine del suo racconto evocano infatti il quartiere di quegli anni e le tante giornate trascorse con Pasolini intento a “studiarli” per scrivere il suo primo romanzo. Quando va in pensione ,Pecetto inizia di nuovo a dedicarsi alla sue passioni, la pittura e la poesia popolare, nella piccola bottega del padre in via Ozanam che dagli anni settanta diventa il suo studio atelier. Scrive molte poesie sull’amico scomparso e, avvalendosi della sua conoscenza diretta dei personaggi, degli ambienti delle borgate e di quelli malavitosi frequentati da Pasolini, intorno al 2000 inizia coraggiosamente una vera e propria indagine indipendente concentrandosi soprattutto sulla scomparsa di Antonio Pinna e sulla presenza di una seconda auto identica a quella di Pasolini sula scena del delitto. Pecetto verrà poi contattato dall’avvocato Maccioni che grazie anche alla sua testimonianza e a quella delle persone da lui trovate, farà riaprire il processo Pasolini nel 2006, le sue scoperte saranno anche alla base della ricostruzione del delitto presentata dal Dvid Grieco nel film “La macchinazione” del 2017. ( “…la rivelazione di Silvio Parrello squarcia definitivamente il velo sulla presenza di un’altra Alfa Gt” – David Grieco – La macchinazione, Rizzoli, 2015). Oggi il suo studio di via Ozanam è un vero e proprio piccolo tempio alla memoria del poeta scomparso dove persone e giornalisti italiani ed esteri ci si recano in pellegrinaggio per conoscerlo.
Rifondazione: Chi salverà la sanità pubblica in Lombardia? Non certo la coalizione di Majorino. La Rete civica “Curare la Lombardia” si unisca a Unione Popolare.
Apprendiamo dalla stampa che il capolista della lista civica a sostegno della Presidenza in Lombardia di Maiorino sarà Il Dott. Pregliasco, virologo, Direttore Sanitario del Galeazzi, che ha già qualificato la sua visione politica sul diritto alla salute sostenendo che “la sanità lombarda ha reagito bene al covid”, dimenticando provocatoriamente le migliaia di morti causate nella pandemia dall’arretramento della prevenzione, dalla desertificazione della medicina territoriale, dal sistema di accreditamento della medicina privata.
La sanità pubblica è allo stremo, definanziata e senza personale nei territori e negli ospedali. Crescono invece i profitti della sanità privata, perché oggi in Lombardia per curarsi bisogna mettere mano al portafoglio, per saltare liste d’attesa ed evitare le molte mancanze della sanità pubblica bisogna rivolgersi alle strutture private, dove tutto è una merce, pagata al prezzo massimo con i soldi pubblici; il sistema lombardo ha perfezionato negli anni il suo carattere classista e sempre più barbaro.
I poveri non si curano più.
Chi pensava che nella coalizione di Maiorino ci fosse una possibilità e una volontà di cambiamento della sanità pubblica in senso universalistico e costituzionale prenda atto del significato simbolico di questa candidatura, che smentisce ogni chiacchiera su programmi e assunzione di piattaforme dei movimenti per il diritto alla salute.
Bene ha fatto la Rete civica Curare la Lombardia a sospendere ogni trattativa, ora noi la invitiamo a parlare e interloquire con Unione Popolare.
L’unica via è costruire Unione Popolare, farla crescere elettoralmente in rapporto alle lotte delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità ed alle esigenze di salute delle cittadine dei cittadini.
Questa e la vera novità, questa è la vera speranza. La salute non è una merce, la sanità non è un’azienda
Venerdì 16 Dicembre il Partito della Rifondazione Comunista sarà in tutte le piazze della Lombardia con le lavoratrici e i lavoratori in sciopero per dire NO ad una manovra ingiusta che colpisce ancora una volta i più fragili.
Meloni vara infatti una legge finanziaria che non dà risposte al lavoro, non parla di emergenza salariale ma premia gli evasori, aumenta la precarietà e penalizza le pensioni più basse.
In una Regione come la nostra, in cui i lavoratori poveri sono in costante aumento e la precarietà è il pane quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori, questa ennesima umiliazione ai danni di chi da troppo tempo paga i costi della crisi, aggravata dalla pandemia e dalla guerra, rischia di far esplodere una bomba sociale senza precedenti.
Salario minimo e contratto a tempo indeterminato, tassazione degli extraprofitti, una patrimoniale e una nuova scala mobile. Solo così la “locomotiva d’Italia” potrà ripartire. Tutto il resto è propaganda e guerra ai poveri.
Questi gli appuntamenti in Lombardia:
Lecco: presidio davanti alla Prefettura dalle 9 alle 11.30
Monza: presidio in piazza Roma – Arengario dalle 9 alle 11
Cremona: presidio davanti alla Prefettura dalle 10 alle 12.30
Varese: presidio davanti alla Prefettura dalle 9 alle 12
Lodi: presidio davanti alla Prefettura dalle 10 alle 12.30
Como: presidio davanti alla prefettura dalle 9.30 alle 12
Ticino Olona: a Magenta attivo unitario dalle 9 alle 12.30
Pavia: presidio davanti alla Prefettura dalle 10.30 alle 12.30
Sondrio: presidio davanti alla Prefettura dalle 16 alle 17
Bergamo: presidio davanti alla Prefettura alle 15.30
Mantova: manifestazione in Piazza Martiri di Belfiore dalle 9.30 alle 11
Brescia: due presidi in Largo Formentone dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17
Milano: presidio in Piazza Affari dalle ore 9.30
Per la Vallecamonica si invita a confluire nelle manifestazioni di Bergamo e Brescia
Unione Popolare, si presenterà alle elezioni della Lombardia di domenica 12 e lunedì 13 febbraio 2023.
Il nostro partito è impegnato nella costruzione di liste di sinistra, alternative a tutti i poli esistenti, coerenti col percorso nazionale.
Per presentare la lista dobbiamo raccogliere le firme. Per tale scopo saremo in piazza Ducale a Vigevano domenica mattina 18 dicembre.
Invitiamo tutti/e i cittadini/e a venire a firmare.
I nostri obiettivi programmatici sono:
Il ripudio della guerra e del coinvolgimento del nostro paese nella guerra.
La rottura con le politiche liberiste di privatizzazione della sanità e dei servizi, condotte assieme dai principali schieramenti politici sia di centro destra che di centro sinistra.
Il rifiuto dell’autonomia differenziata ed il rilancio del sistema pubblico.
La giustizia e l’eguaglianza sociale nella Regione più ricca del paese dove sempre più grandi sono ingiustizia e sfruttamento
Un sistema trasporti pubblici efficiente su rotaia e su gomma
La lotta contro la devastazione ambientale, l’inquinamento e il consumo selvaggio del suolo.
Difesa e ampliamento della Sanità PUBBLICA.
UNIONE POPOLARE (Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e De Magistris) si presenta alle prossime elezioni Regionali e vuole condividere il suo programma elettorale con tutti i cittadini/e, anche se stanchi o sfiduciati per sconfiggere tutte le logiche consociative (destra – centro sinistra) che sono le uniche vere responsabili del peggioramento della vita di tutti noi.
UNIONE POPOLARE LOMBARDIA
Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano
Piazza Fontana, fascisti al servizio della NATO oggi come allora.
L’assenza del governo oggi a Milano è un fatto grave, ma non stupisce visto che è guidato dagli eredi di Almirante e Rauti.
Nell’anniversario della strage di Piazza Fontana ricordiamo che dietro ai neofascisti c’erano gli USA e la NATO.
Solo rimuovendo la storia gli oltranzisti atlantisti possono presentare la NATO come un’alleanza volta a promuovere la democrazia.
Dalla strage di Portella della Ginestra alla strategia della tensione gli USA – con la complicità di una rete anticomunista che annoverava apparati dello stato, servizi, logge segrete, mafia e neofascisti – usarono ogni mezzo per contrastare la forza del Partito Comunista Italiano, del movimento operaio e lo stesso centrosinistra.
Gli USA e la NATO hanno operato per decenni contro la democrazia italiana, come d’altronde fecero in Grecia sostenendo il golpe dei colonnelli, in America Latina e in tutto il mondo.
Noi di Rifondazione Comunista e Unione Popolare saremo in piazza oggi a Milano come ogni anno per dire no al fascismo e all’imperialismo, per non dimenticare.
Oggi ricordiamo anche i compagni anarchici Pietro Valpreda e Giuseppe Pinelli, vittime dei depistaggi di apparati dello Stato che tradirono la Costituzione.
Maurizio Acerbo , segretario nazionale e Rita Scapinelli, responsabile antifascismo del Partito della Rifondazione Comunista, coordinamento Unione Popolare
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