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Partita alla grande la campagna per il referendum sulla cittadinanza!

30 Marzo 2025

A Vigevano abbiamo organizzato un’iniziativa che ci ha portato a discutere di stereotipi, pregiudizi e delle difficoltà vissute da chi cerca di ottenere la cittadinanza italiana.

In Italia migliaia di persone vivono, lavorano e studiano, contribuendo all’economia del Paese, ma senza godere di tutti i diritti civili e sociali. Questo non è giusto. Per questo abbiamo raccolto firme e faremo campagna per il referendum, che si terrà l’8 e il 9 giugno, e che darà la possibilità di dimezzare i tempi per ottenere la cittadinanza italiana, riducendoli dagli attuali 10 anni a 5.

L’iniziativa è stata un ottimo punto di partenza per la campagna referendaria. Abbiamo iniziato con la proiezione del documentario Il nostro paese, che racconta le difficoltà degli immigrati privi di cittadinanza, per poi proseguire con un’attività sui pregiudizi, curata dalla nostra compagna Iara, laureata all’UniPv in Scienze e tecniche psicologiche. La serata si è conclusa con un dibattito aperto.

Un ottimo esempio di come la politica possa essere coinvolgente e appassionante, senza per questo perdere la serietà delle tematiche affrontate.

Da qui partirà la nostra campagna, che attraverserà i quartieri popolari delle nostre città. Distribuiremo volantini tradotti in più lingue per raggiungere tutte le persone che vogliono lottare – anche attraverso il voto – per vedersi riconosciuti i diritti che spettano loro.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

Giovani Comunisti/e.

In vista del Referendum sul dimezzamento dei tempi di ottenimento della cittadinanza

26 Marzo 2025

SABATO 29 MARZO, DALLE 15:00, A VIGEVANO Via Berrutti, 2 (Sala adiacente al cine-teatro Odeon)

Sosteniamo convintamente il referendum sulla cittadinanza che punta a dimezzare i tempi di ottenimento (dagli attuali 10 anni a 5).
Abbiamo raccolto, insieme ad altre forze politiche, la firme necessarie a svolgerlo ed ora inizia la campagna elettorale per il voto che sarà l’8 e il 9 Giugno assieme ai 4 quesiti della CGIL a tema lavoro.

A Vigevano vogliamo iniziare così questo percorso che ci porterà al voto: lo facciamo con una inziativa per discutere il tema della discriminazione, del pregiudizio e del razzismo.

Vi aspettiamo numerosi.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano.

Giovani comunisti/e

Referendum sull’Autonomia differenziata: superata quota 500mila firme digitali

22 Agosto 2024

Comunicato stampa del Comitato referendario per l’abrogazione della legge sulla Autonomia differenziata

21 agosto 2024 • 14:31

In sole tre settimane abbiamo raggiunto mezzo milione di firme digitali, il numero previsto dalla Costituzione per promuovere il referendum abrogativo dell’Autonomia differenziata. Un risultato davvero straordinario, e per certi versi inaspettato per la sua rapidità, peraltro conseguito in pieno agosto, un mese per nulla favorevole a questo genere di iniziative.

Contrariamente a quanto sostiene qualche mal informato esponente del Governo, che ci ricorda la difficoltà nel chiedere e validare tutti i certificati elettorali dei firmatari, per le sottoscrizioni on line la procedura è automatica, grazie al collegamento della piattaforma con l’anagrafe nazionale (ANPR).

A queste vanno aggiunte le centinaia di migliaia di firme raccolte nei banchetti che abbiamo organizzato capillarmente in tutte le Regioni, queste sì da certificare una per una, cosa che ovviamente faremo con il massimo rigore.

Consideriamo quello appena compiuto solo il primo passo. Abbiamo ancora un mese a disposizione e intendiamo utilizzarlo per intero. Proseguirà quindi il nostro impegno nell’invitare le persone a firmare sia sul web che nelle piazze, nelle feste di partito, nei luoghi di lavoro. Contemporaneamente, moltiplicheremo le iniziative per spiegare le ragioni della nostra mobilitazione e i pericoli che corriamo a causa di una legge profondamente sbagliata, che aumenterà inevitabilmente i divari territoriali e le diseguaglianze sociali, minerà alle fondamenta il nostro welfare universalistico, danneggerà allo stesso tempo lavoratori e imprese.

Siamo convinti che, se adeguatamente informati, gli elettori respingeranno il tentativo di dividere e indebolire irrimediabilmente il Paese, compromettendone la coesione sociale e le prospettive di sviluppo. Decisioni di questa portata non possono essere assunte in una logica di scambio tra forze politiche e al riparo da una discussione e un confronto pubblici, che invece devono coinvolgere il numero più ampio possibile di cittadine e cittadini, nelle cui mani va restituito il futuro dell’Italia.

Acerbo (PRC): 500.000 firme sono solo l’inizio

5 Agosto 2024

Il successo della raccolta firme per l’abrogazione dell’autonomia differenziata è solo all’inizio. Bisogna moltiplicare i banchetti in tutto il paese perché solo un’enorme mobilitazione popolare può fermare con il referendum quella che sarebbe una vera e propria catastrofe. Andremo sotto gli ombrelloni anche a ferragosto per raccogliere firme e parlare con le cittadine e i cittadini. Siamo particolarmente contenti della straordinaria partenza della campagna referendaria noi che abbiamo sempre contrastato ogni autonomia differenziata fin dal 2001 quando votammo contro la modifica del Titolo V e negli anni più recenti quando il PD con Gentiloni e Bonaccini faceva sponda al progetto delle regioni leghiste. E’ un fatto positivo che oggi sia in campo un larghissimo schieramento contro l’autonomia differenziata.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista

IL 20 ED IL 21 LUGLIO, AVVIO DELLA CAMPAGNA RACCOLTA FIRME PER IL REFERENDUM DI ABROGAZIONE DELLA LEGGE CALDEROLI SULL’AUTONOMIA DIFFERENZIATA

19 Luglio 2024