Categoria: Comunicati stampa

RIFONDAZIONE: ANCHE IN LOMBARDIA UNIONE POPOLARE AMMESSA IN TUTTI I COLLEGI DI CAMERA E SENATO. ORA AL VIA LA CAMPAGNA ELETTORALE VERSO IL SUPERMANETO DEL 3 PER CENTO

25 Agosto 2022

La raccolta delle firme necessarie alla presentazione di UNIONE POPOLARE è, senza ombra di dubbi, stata un’impresa eccezionale a cui il nostro Partito ha risposto dimostrando, senza ombra di dubbio alcuno, la determinazione del suo corpo militante.

Una raccolta firme fatta in maniera totalmente antidemocratica, in poco più di dieci giorni e durante il mese di agosto con le città svuotate, (mai successo precedentemente della storia del nostro Paese) non era certamente un fatto con un risultato scontato, ma la determinazione delle compagne e dei compagni ha permesso non solo di raccogliere abbondantemente tutte le firme necessarie ma anche di essere ammessi come UNIONE POPOLARE in tutti i 10 collegi della Lombardia, sia per quanto riguarda la Camera dei Deputati e sia  per quanto riguarda il Senato della Repubblica. Anche in tutta la Lombardia quindi le cittadine e i cittadini che il 25 settembre intenderanno votare per la pace, per i diritti per tuttə, per il lavoro e contro il pensiero unico draghiano neoliberista, capitalista e guerrafondaio avranno la possibilità di farlo votando UNIONE POPOLARE.

Ringraziamo ancora una volta tutte e tutti coloro le e i quali con il proprio grande impegno hanno permesso questa evidente prima vittoria democratica ed ora lavoreremo sodo nel corso della campagna elettorale con l’obiettivo di superare la soglia e portare UNIONE POPOLARE in Parlamento.

Insieme possiamo!

Fabrizio Baggi, Segretario regionale Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea Lombardia

Ce l’abbiamo fatta

21 Agosto 2022

Anche la nostra provincia ha dato il suo importante contributo nel raggiungere il risultato di presentare la lista UNIONE POPOLARE con De Magistris nel nostro collegio.

Abbiamo raccolto più del doppio delle firme necessarie.

Obiettivo raggiunto grazie al lavoro volontario e generoso dei compagni/e di Rifondazione Comunista e di Potere al Popolo Pavese.

Non era un risultato scontato, riuscire a raccogliere più di 600 firme certificarle ed evadere tutto l’iter burocratico in dieci giorni ad Agosto non è stato semplice, ma ci siamo riusciti.

Ci siamo riusciti nonostante il totale oscuramento mediatico organizzato contro di noi.

Un sincero ringraziamento va anche alle centinaia di Pavesi che in molti casi si sino presentati, di loro spontanea volontà nelle nostre sedi per firmare, senza di loro non ci saremmo riusciti.

Il 25 settembre, sulla scheda elettorale gli elettori e le elettrici Pavesi troveranno il simbolo dell’UNIONE POPOLARE con candidate e candidate che rappresentano la parte migliore del Paese, quella che non si è rassegnata e piegata.

La nostra è la sola lista che può dichiararsi di sinistra, femminista, antifascista, antirazzista e internazionalista.

Sappiamo che ci aspetta una compagna elettorale difficilissima, noi con i nostri poveri mezzi contro tutti e contro il loro enorme potere mediatico ed economico a sorreggerli.

Ma siamo fiduciosi e ottimisti, riusciremo a mandare in parlamento persone che faranno sentire la voce di quella parte del popolo italiano che vogliono la pace, che vogliono una maggiore giustizia sociale e che vogliono  un mondo ecocompatibile.

Rifondazione Comunista  Federazione Pavia

UNIONE POPOLARE

LA FESTA DELLA DEMOCRAZIA

20 Agosto 2022

Per due settimane abbiamo dato vita a oltre mille banchetti per la raccolta firme in tutta Italia.

Con un grandissimo sforzo collettivo ce l’abbiamo già fatta!

La corsa all’ultima firma continua ancora in alcune località (tra cui Varese e Trapani-Agrigento).

Ma abbiamo raccolto quasi 60.000 firme e così ampiamente superato la quota di firme a livello nazionale necessarie per partecipare, ed è ormai certo che Unione Popolare riuscirà a presentarsi in queste elezioni!

Questo è un momento per celebrare il nostro sforzo collettivo.

Il 21 e 22 agosto celebreremo la consegna delle firme come una festa della democrazia e della sovranità popolare.

Vi invitiamo a creare eventi locali per accompagnare le delegazioni che porteranno le firme alle Corti di Appello in giro per l’Italia, e a fare video e fare foto per documentare l’avvenimento.

La prima barriera è stata superata ed è il momento di celebrare prima del lungo percorso che ci aspetta!

IL 25 SETTEMBRE DIAMO UNA RAPPRESENTANZA PARLAMENTARE ALLE LOTTE PER LA PACE, CONTRO LA NATO, CONTRO IL CAROVITA E LE BOLLETTE MASSACRANTI, PER LA SCUOLA E LA SANITÀ PUBBLICA, PER I DIRITTI SOCIALI E DEL LAVORO. VOTIAMO UNIONE POPOLARE

18 Agosto 2022

GIUSEPPE ABBA’

A Mortara abbiamo chiuso oggi la raccolta, l’autenticazione e la certificazione delle firme per la presentazione delle liste di Unione Popolare alla Camera e al Senato.

Come è noto Unione Popolare è una coalizione elettorale formata dal Partito della Rifondazione Comunista, da Potere al Popolo, dal partito di De Magistris, dalla componente parlamentare ManifestA e da altri gruppi minori.

E’ l’unica seria alternativa al centro destra e al centro sinistra che di fatto non si distinguono sui temi della guerra e degli armamenti e neanche sui problemi sociali.

Il circolo di Mortara ha raccolto 165 firme in una sola settimana.
Se consideriamo il periodo di Ferragosto, il caldo, ecc., è stato un ottimo risultato.
In Provincia di Pavia sono state raccolte dai nostri circoli (dato di ieri pomeriggio) ben 432 firme, mentre altre 200 circa (sempre dato di ieri pomeriggio) da Potere al Popolo.

Significative le persone che di solito non tocchiamo per questo lavoro che spontaneamente si sono presentate a firmare.

Altrettanto significativo il contributo dei giovani (grazie al grande lavoro del compagno Massimiliano Farrell).

Se il 25 settembre Unione Popolare riuscirà a passare lo sbarramento (fissato al 3 per cento) avremo un po’ di parlamentari a rappresentare alla Camera e al Senato un Paese diverso, a sostenere anche nelle assemblee elettive le lotte per la pace, contro le privatizzazioni, per la reintroduzione della scala mobile, per la sanità e la scuola pubblica, ecc., ecc.

La raccolta firme per la presentazione della lista UNIONE POPOLARE in provincia di Pavia è stata un successo

17 Agosto 2022

Il circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano e Cassolnovo, ha raccolto nr. 88 firme (65 di Vigevano e 23 di Cassolnovo).

Anche gli altri nostri circoli della Federazione di Pavia, hanno ottenuto un buon risultato di cui daremo conto nei prossimi comunicati.

Rispetto ad altre raccolte abbiamo notato maggiore interesse e abbiamo toccato gente nuova, che presentatisi spontaneamente ai nostri punti di raccolta.

Particolarmente sottolineiamo che hanno firmato parecchi giovani, anche su spinta dei Giovani Comunisti.

Unione Popolare è l’unica vera alternativa al pensiero unico degli altri partiti di centro destra e di centro sinistra.

Per una politica di pace, contro gli armamenti, per l’ambiente, per difendere i servizi pubblici (sanità e scuola), per migliorare le condizioni di vita delle masse popolari, il 25 settembre votiamo UNITA’ POPOLARE con De Magistris.

Coalizione elettorale formata da:

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

POTERE AL POPOLO

DEMOCRAZIA E AUTONOMIA (Movimento politico di De Magistris)

MANIFESTA (Componente parlamentare che rappresenta Prc e Potere al popolo)

Circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

Ponte Morandi. 43 morti per il profitto. Basta

14 Agosto 2022

A quattro anni dal crollo del Ponte Morandi proviamo disgusto per il finto cordoglio dei partiti che portano la responsabilità della strage.

Ribadiamo che si è trattato di una strage causata dalla sciagurata privatizzazione delle autostrade voluta dal centrosinistra e dalla destra.

Ai privati sono state garantite concessioni con regole tutte a loro favore e una totale assenza di controlli.

L’asservimento della politica a gruppi economici privati è proseguita anche dopo il crollo nonostante siano emerse dalle indagini evidenti prove della mancata manutenzione.

Invece di riprendersi la concessione i governi Conte e Draghi hanno deciso di remunerare gli azionisti di Atlantia rilevando le quote della società. Circa 9 miliardi di euro sono andati a Benetton e gli altri azionisti. La politica ha arricchito i Benetton anche dopo la strage.

Ci associamo alla sacrosanta indignazione del comitato dei familiari delle vittime di fronte a questo scandalo alla luce del sole.

Va ricordato che la privatizzazione delle autostrade fu avviata dai governi di centrosinistra e poi con quelli di centrodestra furono scritte le norme oscene e contrarie alla tutela dell’interesse pubblico che hanno blindato i Benetton.

Noi di Rifondazione Comunista fummo gli unici a opporci alla privatizzazione e i fatti ci hanno dato ragione.

Il risultato della privatizzazione è che tutte le reti autostradali sono in stato di degrado e toccherà di nuovo agli italiani pagare i costi della manutenzione di cui hanno estremo bisogno.

Destra e PD hanno arricchito gli oligarchi nostrani con le privatizzazioni e ora affidano le nostre autostrade a fondi d’investimento stranieri.

E’ ora di procedere alla ripubblicizzazione, di riprenderci un patrimonio pubblico saccheggiato da una politica al servizio di un capitalismo di rapina.

L’Unione Popolare è l’alternativa ai partiti che hanno consentito il saccheggio del nostro paese con le privatizzazioni.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, coordinamento di Unione Popolare con De Magistris#UnionePopolare

UNIONE POPOLARE: INTERROGAZIONE DELLA SENATRICE PAOLA NUGNES SU CHIUSURA COMUNI A FERRAGOSTO, PROBLEMI PER RACCOLTA FIRME

14 Agosto 2022

Dichiarazione del segretario di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo, candidato di Unione Popolare: “È vergognoso che il governo non abbia garantito la certificazione delle firme raccolte in tutti i comuni. Riscontriamo che in molti comuni il servizio non sia operativo in questi giorni creando enormi problemi alle liste come UNIONE  POPOLARE con De Magistris che devono raccogliere e presentare decine di migliaia di firme. La nostra senatrice Paola Nugnes ha presentato stamattina un’ interrogazione urgente alla ministra Lamorgese.

Ricordiamo che per legge i comuni dovrebbero consegnare certificati entro 24 ore. Siamo di fronte a un’altra pesante discriminazione antidemocratica.

INTERROGAZIONE URGENTISSIMA A RISPOSTA SCRITTA  ALLA MINISTRA DEGLI INTERNI dott.ssa Luciana Lamorgese  

La sottoscritta senatrice Paola Nugnes, coordinatrice della componente ManifestA al Senato                                                           

INTERROGA PER SAPERE

  • Premesso che in vista della presentazione delle liste per le elezioni politiche del 25 settembre solo poche formazioni politiche sono costrette, in pieno agosto, a raccogliere non meno di 750 firme per ogni collegio plurinominale della Camera e del Senato, e che queste firme vanno certificate dai Comuni per attestare l’iscrizione alle liste elettorali del sottoscrittore ed anche la sua qualità di elettore nello specifico collegio plurinominale
  • Tenuto conto che molti Comuni , non avendo avuto la possibilità di definire per tempo un adeguato piano ferie dei lavoratori, e nel pieno rispetto dei diritti dei lavoratori stessi, di fatto chiuderanno gli uffici elettorali dal 12 al 18 agosto 
  • Tenuto conto che la legge 361/1957 (succ. mod.) obbliga i Comuni a rilasciare le certificazioni entro 24 ore dalla loro richiesta, e che, nonostante  il fatto che dal 18 agosto in molti casi tale apertura degli uffici sarà garantita, si determina un danno grave per i soggetti politici che – raccogliendo le firme – devono sapere subito quante firme sono valide, eventualmente per incrementarle –
  • Ricordato che la scadenza della presentazione delle liste è al 35esimo giorno antecedente le elezioni, e cioè il 21 agosto                                                    

CHIEDE  

  • quale provvedimento urgente la Ministra competente intende assumere per garantire il diritto alla presentazione elettorale di tutti i soggetti politici, in particolare di quelli che devono raccogliere le firme
  • se non ritiene urgente ed opportuno inoltrare una circolare sulla materia  ai Prefetti per garantire la piena applicazione della legge Sen. 

PAOLA NUGNES

coordinatrice componente ManifestA del gruppo misto del Senato

UN ANNO DOPO. “GRAZIE GINO, ORA RIPOSA. ANDIAMO AVANTI NOI”

13 agosto 2022

Tra tutti i biglietti lasciati sul cancello della sua camera ardente, lo scorso agosto, ce n’era uno che diceva: “Grazie Gino, ora riposa. Andiamo avanti noi”. Era legato alle sbarre insieme a tanti altri, pieni di affetto e di gratitudine, ma aveva qualcosa di diverso: guardava in qualche modo al futuro.

Quel biglietto ha rappresentato di fatto un’ispirazione nell’anno che è seguito, durante il quale non sono mai mancati l’aiuto e il pensiero di amici o persone sconosciute che hanno voluto dire “Ci sono”, che sono stati accanto a EMERGENCY nel suo momento più difficile.

Tra i tanti doni che ci ha lasciato Gino abbiamo ritrovato così anche una comunità, nata intorno a un’idea semplice: “Chi ha bisogno va aiutato”. Attorno a quel suo modo di vedere il mondo, si sono ritrovate tante persone, spesso diversissime tra loro eppure tutte convinte che abbandonare qualcuno al suo destino sia sempre una scelta disumana.

Gino non ha abbandonato le vittime della guerra. Ferito dopo ferito, conflitto dopo conflitto, ci ha dimostrato che “La guerra non è mai la soluzione, ma è sempre il problema” e quindi va cancellata dalla nostra storia. Ovunque sia andato, ha visto esseri umani soffrire perché non avevano abbastanza soldi per ricevere le cure di cui avevano bisogno oppure perché dove vivevano non c’erano risorse, ospedali, medici a cui rivolgersi. In un mondo diviso tra chi può e chi no, si è sempre battuto per colmare quel baratro da medico, con tutti i mezzi che aveva. Perché “le cure sono un diritto umano fondamentale”.

Tante persone hanno portato avanti l’enorme lavoro di EMERGENCY. Tanti colleghi, volontari, artisti, amici, sostenitori, ma c’era sempre Gino alla guida. Era un ottimo medico, aveva coraggio, certo, ma soprattutto vedeva più lontano di tutti: aveva una capacità naturale di indicare la strada.

È passato un anno dal giorno in cui Gino ci ha lasciati. Anche se siamo irrimediabilmente più soli, oggi non possiamo fare altro che andare avanti noi. Lo facciamo perché ce n’è ancora bisogno e con la consapevolezza che – se oggi continuiamo a camminare – è anche perché qualcuno prima di noi ha avuto la forza di fare il primo passo.

https://www.emergency.it/blog/pace-e-diritti/gino-strada-un-anno-dopo/

Rifondazione VIGEVANO: prossime raccolte firme per l’UNIONE POPOLARE

12 Agosto 2022

FIRMA PER LA PRESENTAZIONE ALLE ELEZIONI POLITICHE DI

UNIONE POPOLARE con de Magistris

Vogliono cancellare definitivamente la rappresentanza popolare e della classe lavoratrice.

Tu puoi impedirlo.

Draghi e i partiti che hanno sostenuto il suo governo o hanno fatto finta di opporvisi hanno preparato una situazione disastrosa per le masse popolari.

Ora, alle elezioni, fingono di dividersi per continuare a portare avanti – chiunque vinca – le stesse politiche.

Diamo un forte segnale di discontinuità della classe lavoratrice e popolare.

Con UNIONE POPOLARE abbiamo lo strumento per dire BASTA.

  • Basta guerre e sanzioni. No all’invio di armi e soldati. Riduzione delle spese militari.
  • Blocco aumento bollette e lotta agli speculatori.
  • Reintrodurre la scala Mobile per salari e pensioni.
  • Salario minimo a 10 euro netti l’ora.
  • Reddito per i disoccupati.
  • Soldi del PNRR per Sanità Scuola Trasporti Servizi e Beni Pubblici.
  • Blocco degli sfratti.
  • No a nucleare, carbone, rigassificatori e inceneritori. Si alle energie ecocompatibili e pulite.

UNITI POSSIAMO FERMARLI! Firma e vota UNIONE POPOLARE con de Magistris

Prossime raccolte firme a Vigevano:

sabato 13/08 dalle ore 20 e lunedì 15/08 dalle ore 11 presso Coop. Portalupi – Sforzesca

VI ASPETTIAMO NUMEROSI IN COOPERATIVA!

Rifondazione: L’Unione Popolare è nelle piazze, oltre 600 banchetti di raccolta firme

10 Agosto 2022

In poche ore, con scarsi mezzi ma con la generosità consueta di chi la politica è abituata a farla in strada, fra le persone, sono già oltre 600 i banchetti per la raccolta firme organizzati per permettere all’Unione Popolare di partecipare alle elezioni.

“Arrivano segnali forti ed entusiasmanti dai luoghi più sperduti del Paese come dalle aree metropolitane – dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, fra le organizzazioni che compongono l’Unione Popolare – L’essere obbligati nei giorni d’agosto, a raccogliere decine di migliaia di firme, solo per essere presenti alle elezioni con l’unico programma di reale alternativa, rende chiaro a tutte/i quale sia lo stato della democrazia nel Paese.

Ce la faremo, nonostante le tagliole imposte da Mattarella, Draghi e dalle finte opposizioni, ce la faremo perché chi non vuole più finanziare guerre ma chiede lavoro dignitoso, salario minimo, sanità e scuola pubblica, vera politica ambientale, vuole essere rappresentato nelle istituzioni.

L’affluenza che stiamo registrando ai nostri banchetti ci conferma che la rassegnazione non ha vinto. Grazie a tutte le compagne e i compagni che stanno raccogliendo le firme. Siamo nelle piazze, saremo nelle schede”.

RIFONDAZIONE COMUNISTA