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Mortara: dopo il ballottaggio continua l’impegno di Rifondazione Comunista

27 giugno 2022

Noi di Rifondazione Comunista, come abbiamo già detto più volte, ci siamo presentati qui a Mortara in alternativa sia alle destre che al centrosinistra.

Ieri al ballottaggio è risultato vincitore il candidato di Fratelli d’Italia Ettore Gerosa, con il 75 per cento dei voti su un elettorato che però è in ulteriore calo (appena il 40 per cento).

La posizione del nostro partito al ballottaggio è stata correttamente quella di indicare l’astensione e quindi di non dare nessun voto ai due esponenti di una destra estrema, contrariamente alle ambiguità espresse da altre forze politiche.

Noi, in consiglio comunale, continueremo a portare avanti le nostre battaglie e le nostre posizioni.

La Lega a Mortara è risultata nettamente sconfitta, ma il cambiamento sarà solo apparente in quanto Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia governano assieme in Regione e in Provincia.

Si apre in ogni caso una nuova fase che vedrà il nostro partito continuare il suo impegno non solo in consiglio comunale, ma anche in città con incontri, volantinaggi, petizioni e iniziative sui problemi cittadini.

RIFONDAZIONE COMUNISTA MORTARA

Rifondazione Comunista di Mortara: ringrazia le elettrici e gli elettori e li invita ad astenersi nel ballottaggio

17 Giugno 2022

Ringraziamo le elettrici e gli elettori che hanno votato per il nostro Partito nelle elezioni comunali di Mortara.

Abbiamo ottenuto 601 voti e il 10,07 per cento con l’elezione di un consigliere comunale nella figura del sottoscritto.

E’ un ottimo risultato di un voto che abbiamo definito in “controtendenza”.

Da rilevare inoltre che il risultato delle urne, pur rimanendo in prevalenza nell’ambito della destra, ha sancito il fallimento dell’amministrazione uscente.

Continueremo la nostra battaglia non solo in Consiglio Comunale sollevando i problemi cittadini con mozioni, interpellanze, richieste, ma anche nella Città con volantinaggi, petizioni, incontri.

Andiamo avanti a sollevare i problemi della sanità (è definitiva la chiusura da parte dell’Asst del Pronto soccorso e del laboratorio analisi all’Asilo Vittoria), dei rifiuti (il colpevole fallimento del Clir e la mancata bonifica del deposito Bertè), dell’istruzione (trovare una sede adeguata al Centro istruzione adulti), del lavoro, dell’ambiente, del recupero del patrimonio immobiliare del Comune per un uso sociale, delle case popolari solo per citare alcuni dei principali temi.

Per quanto riguarda il ballottaggio del 26 giugno ovviamente non sosterremo nessuno dei due candidati rimasti in lizza, espressione entrambi della destra estrema e di partiti che, pur essendo divisi a Mortara, sono assieme nella giunta regionale della Lombardia (e in Provincia) e quindi corresponsabili delle scelte negative fatte con i tagli alla sanità, di scelte ambientali nefaste come la normativa sui fanghi,ecc.

Invitiamo perciò i nostri elettori ad astenersi nel ballottaggio.

Giuseppe Abbà

Consigliere comunale del Partito della Rifondazione Comunista.

EBBENE SÌ, LA CILIEGINA SULLA TORTA È ARRIVATA

14 Giugno 2022

Rifondazione Comunista di Mortara avrà confermato il suo consigliere comunale nella persona del compagno Giuseppe Abbà che anche in questa tornata elettorale sarà un punto fermo nel lavoro di opposizione.

Facciamo i complimenti a lui e nello stesso tempo li facciamo a tutti i compagni che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo.

RIFONDAZIONE COMUNISTA MORTARA

Buon risultato di Rifondazione Comunista di Mortara.

14 giugno 2022

Il risultato da noi ottenuto domenica 12 giugno alle amministrative di Mortara, 601 voti con il 10%, lo giudichiamo positivamente.

Il nostro è un voto controtendenza è un voto
“in direzione ostinata e contraria”
Se pensiamo alla media dei risultati del nostro partito in Italia, il nostro è certamente il risultato migliore.

Questo grazie al lavoro che il nostro circolo ha saputo condurre non solo all’opposizione in Consiglio Comunale con il compagno Abbà ma in tutta la città affrontando i vari problemi (dalle case di riposo alle questioni ambientali, dalla scuola alla sanità ecc. ecc.)

Questo risultato ci incita a insistere nel continuare a lavorare con l’orgoglio di sempre e che ci distingue portando avanti le nostre idee di lotta, di comunismo e libertà.

Circolo di Rifondazione Comunista di Mortara

Appello finale

10 Giugno 2022

ADRIANO ARLENGHI

Sono stato nelle piazze nelle giornate bollenti di sole ed in quelle cariche di pioggia per dire no allo spargimento dei fanghi ma soprattutto ad avere maggior rispetto per le matrici ambientali della Lomellina in parti già compromesse, sono stato sulle piazze per chiedere la creazione di un osservatorio sulle infiltrazioni della criminalità organizzata della nostra città dopo il rogo doloso dei fratelli Eredi Bertè.

Sono stato alla stazione infinite volte insieme agli amici del mio comitato, per chiedere che le ferrovie lomelline non fossero più figli di un dio minore e si potesse viaggiare in treno in modo più umano, sono stato ancora in piazza cento giorni fa per la pace, per dire che l’Italia come sta scritto nella Costituzione ripudia la guerra.

Ho scritto infiniti post sulle nuove e vecchie povertà e sul valore del volontariato, sulla necessità di contrasto al gioco d’azzardo, sulla necessità di portare anche a Mortara progetti di partecipazione pubblica a partire dalle consulte ambientali ai Consigli Comunali dei ragazzi, sulla necessità di costruire l’idea di una città amica dei bambini e capace di dare generatività sociale a chi è diversamente giovane.

Ho proposto diverse cose, per la verità più nel mondo del volontariato che in quello dei partiti, perché ho sempre avuto l’impressione chi i primi fossero più attenti a leggere i nuovi bisogni e a dare risposte adeguate, anche se riconosco che è poi la politica quella che ha gli strumenti per costruire la nuova idea di città.

Si sta avvicinando il giorno del silenzio elettorale e dico agli amici, soprattutto a chi legge i miei post e sa che dentro a quelli ci sono tutti i miei entusiasmi, le mie contraddizioni, i miei pensieri, ed anche tutte le mie paure, di valutare se la mia lista vale un voto.

Da parte mia io non ho dubbio alcuno sulla coerenza, onestà, umanità e capacità del mio candidato sindaco.

Giuseppe Abbà.

Per questo sono stato felice di fare parte della sua squadra.

Per questo io voto Rifondazione.

INCONTRO CON I/LE CANDIDATI/E DELLA LISTA DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

6 Giugno 2022

Giovedì 9 giugno dalle ore 16 alle ore 18 in piazza del Municipio, il circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Mortara invita la cittadinanza a un incontro pubblico con il candidato sindaco Giuseppe Abbà e con le candidate e i candidati al consiglio comunale, che esporranno le loro idee e la loro visione per la Mortara dei prossimi cinque anni.

Inoltre, è prevista anche la partecipazione di due cantanti, Chiara Falcone e Piero Carcano, che riempiranno la piazza di musica. L’invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini.

Chiara Falcone, giovane ragazza di origini italo-vietnamite, predilige la musica pop ed è un vero e proprio talento nascosto della città di Mortara.

Piero Carcano e la sua band musicale da quasi vent’anni portano nelle piazze, nei teatri e nelle scuole la musica popolare delle nostre zone, guidando il pubblico alla riscoperta di un mondo tanto affascinante quanto ormai in via d’estinzione.

Circolo Rifondazione Comunista Mortara

“Con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro” (Pier Angelo Bertoli). Interventi dei candidati di Rifondazione Comunista di Mortara per le elezioni comunali del 12 giugno 2022

5 giugno 2022

“Con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro” (Pier Angelo Bertoli)

Continua la campagna dei candidati di Rifondazione Comunista in giro per Mortara.

I candidati della lista di Rifondazione Comunista Comunista di Mortara presentano il programma.

In questo video i temi trattati sono: volontariato, via Francigena, sanità, trasporti, casa, sport e giovani.

Un’altra Mortara è possibile con Giuseppe Abbà.

Rifondazione Comunista Mortara.

PENSIERI

5 Giugno2022

ADRIANO ARLENGHI

Siamo nel pieno della campagna elettorale. Una campagna costosa, sembra di capire, dal momento che tutti i candidati si prodigano ad affittare sale prestigiose, ad aprire sedi provvisorie nei negozi del centro, ad affittare camioncini pubblicitari dove appiccicare la propria faccia in modo che sia più visibile a tutti, a spedire migliaia di brochure con i francobolli. Senza contare i giornali locali pieni di pubblicità a pagamento. Tutte legittimo, ci mancherebbe.

Dopo tutto i grandi partiti hanno a disposizione il finanziamento pubblico, generato dagli elettori con la scelta del due per mille.

E tuttavia a me sembra che lo scontro di idee o per meglio dire il confronto di idee, quello che serve per determinare la propria visione di città, viene così sostituita da un grande rumore di fondo.

Quasi tutti i candidati impazziscono, dicono di essere i più belli e più bravi, i migliori, tempestano amici e parenti chiedendo atti di fede. Promettono luna e lanterne.

La mia compagine politica invece ha fatto una scelta diversa, anche perché non avendo parlamentari non ha la possibilità di devoluzioni pubbliche.

Nessuna pubblicità sui giornali e unica eccezione la spesa di qualche decina di euro per moltiplicare il programma sui social.

E poi lunghe e faticose marce attraverso le strade della città, per depositare con la propria mano la brochure nelle cassette postali.

Un’operazione faticosa, soprattutto se ci sono giornate di grande caldo, come oggi. Una scelta che però contiene un messaggio forte che non tutti capiscono. Molti si, però.

Io sudo per venire da te, faccio fatica per venire da te, perché tu mi stai a cuore, non come elettore, non come votante, ma come cittadino.

Una scelta che si può definire antiquata e che certo va in direzione ostinata e contraria rispetto alle campagne elettorali prevalenti. Le quali poi tutte si schiudono con i big del panorama nazionale che vengono a fare passerella in città.

Antico o no, questo metodo a me piace.

Quest’anno, per diversi motivi non ho potuto fare la mia parte in quanto a suole consumate, ma conosco tutti coloro che invece hanno percorso le strade della città.

Non hanno rubato il lavoro ai postini, hanno incontrato gente, hanno visto dove la gente vive, quali bisogni esprime, hanno preso nota di lamentele, richieste, critiche ed apprezzamenti.

Ne faranno tesoro.