23 Ottobre 2025
Sabato pomeriggio presso l’Ospedale Civile di Vigevano si è verificato l’ennesimo episodio di violenza, da parte di una persona ubriaca o comunque alterata che spazientita dall’attesa ha prima invitato gli altri astanti ad uscire, poi ha cominciato a spaccare tutto, mettendo fuori uso il Pronto Soccorso per diverse ore, dirottando così tutte le urgenze verso la Clinica Beato Matteo, creando code e attese che avrebbero potuto originare conseguenze anche gravi.
Noi condanniamo in maniera netta ed inequivocabile quanto è successo e ribadiamo che la mancanza di presidi di forze di sicurezza (che in passato esistevano) in luoghi come: Ospedali, Stazioni, edifici di pubblica utilità, vuol dire accettare supinamente i rischi.
Le risorse economiche devono essere impegnate per il miglioramento della vita delle persone e dei servizi socio sanitari onde evitare lunghe attese o chiusure di presidi e non spesi per acquistare armi per improbabili aggressioni da parte di paesi stranieri.
Soltanto una reale presenza delle Istituzioni, in concertazione con tutte le forze politiche, può prima arginare e poi risolvere una situazione sempre più fuori controllo.
La propaganda e demagogia fatta sinora dalle destre (ronde/esercito) non risolve il problema, anzi lo accentua creando false speranze nella popolazione.
Invitiamo tutti a farsi parte attiva di queste problematiche in prima persona e non delegando a chi da molti anni di fatto pensa più ad interessi personali che non al bene collettivo.
La situazione in cui versa la città è sotto gli occhi di tutti.
Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

