Vigevano non è complice. Per una città che ripudia il genocidio, la violenza, la guerra

10 Aprile 2026

La settimana scorsa il parlamento israeliano ha legittimato l’uccisione indiscriminata dei palestinesi detenuti per reato di terrorismo. La nuova norma stabilisce che, per i palestinesi della Cisgiordania condannati per aver ucciso israeliani, la pena diventa quella capitale, da eseguire per impiccagione. I tribunali militari potranno sostituirla con l’ergastolo, legittimando di fatto l’occupazione israeliana, le politiche espansionistiche dei coloni insediati illegalmente nei territori della Palestina. Con questa legge, militari e coloni israeliani sono ufficialmente legittimati a occupare, depredare, uccidere indiscriminatamente chiunque, di palestinese. sia tacciato di terrorismo, ovvero chiunque si opponga alla loro presenza. È genocidio di stato. È un altro passo verso la segregazione e discriminazione etnica.

Chi mantiene relazioni con Israele è complice. Ogni persona uccisa in nome del suprematismo israeliano peserà sulla coscienza di chi tace e si volta dall’altra parte, in silenzio. La guerra perenne del governo di Netanyahu, sostenuta da Trump e dai suoi alleati, sta oltrepassando confini, senza tregua e senza interruzioni. Nonostante la tregua instabile tra Stati Uniti e Iran, Israele continua a colpire gli abitanti del Libano, uccidendone a migliaia. Non possiamo più rimanere in silenzio, guardare senza dire e fare nulla. Libano, Iran, Cuba e poi chi altro? Dobbiamo fare qualcosa, la pace è più necessaria che mai in un pianeta sempre più vicino al collasso climatico.

Ci stiamo organizzando. Anche Vigevano vuole urlare contro questo scempio di vite, questa follia. Anche Vigevano vuole la pace.

VIGEVANO BENE COMUNE – RIFONDAZIONE