Ancora risse in centro a Vigevano. I cittadini non si sentono al sicuro

25 Novembre 2024

L’altro giorno un’altra rissa in Via Dante (a Vigevano).
Con eventi come questi paghiamo il prezzo di 25/30 anni di politiche giovanili assenti.

Pensare di poter combattere avvenimenti del genere solo attraverso le forze dell’ordine é pura follia.

I cittadini non si sentono al sicuro e questa paura noi la percepiamo.
Serve, quindi, andare alla radice, serve capire le motivazioni profonde degli episodi di microcriminalità.

Avvenimenti del genere (non giustificabili) sono legati a situazione di disagio e marginalità.
Giovani e famiglie intere che vivono in condizioni di disagio sociale e che, non venendo aiutati dalla nostra città, finiscono per non sentirsi parte della nostra comunità.

Serve urgentemente pensare a lungo termine, capendo che il contributo delle forze dell’ordine (assolutamente necessario) serve solo a tamponare e inseguire situazioni che hanno radici ben più profonde.
Serve una risposta del pubblico con politiche giovanili, spazi di aggregazioni e interventi coordinati: da una parte le forze dell’ordine e dall’altra le associazioni, gli enti e le realtà che si occupano di prevenzione e di contrasto al disagio sociale in città e nel territorio.