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PARTONO LE PRENOTAZIONI DELLA CAMPAGNA “ARANCE DI NATALE ARANCE PER LA VITA” 2025

25 Novembre 2025

Chi fosse interessato a qualsiasi prodotto solidale, lo ordini al sottoscritto via e-mail, specificando la quantità entro il 1° dicembre. Provvederò io a informarvi sulla data di consegna e sulla modalità di ritiro (le stesse di sempre).
Saluti solidali.

Vladimiro

PARTONO LE PRENOTAZIONI DELLA CAMPAGNA “ARANCE DI NATALE ARANCE PER LA VITA” 2025. C’E’ TEMPO FINO AL 3 DICEMBRE!

Per info: Antonio 335 7564743 – Lucia 333 5627137

La finalità è quella della ripresa dei lavori per il completamento dell’ospedale di Duhla, lavori che attualmente sono fermi per mancanza di fondi, come potete leggere dalla brochoure.

Arance, marmellate, riso, birre AZADI’, GAZA Cola e i libri “EZIDI Storia e cultura di un popolo in lotta contro il proprio genocidio” saranno disponibili, da dicembre, presso la sede dell’Associazione Verso il Kurdistan in Alessandria, via Mazzini 118. Per quantitativi significativi, come al solito, l’Associazione si rende disponibile al trasporto a domicilio, senza oneri aggiuntivi.

Questo è l’IBAN dell’Associazione Verso il Kurdistan: IT17 Q030 6909 6061 0000 0111 185  Causale: Campagna Arance 2025

Per chi volesse dare un contributo liberale, la causale è: contributo volontario.

Associazione Verso il Kurdistan Odv

PROPOSTA DI UN NUOVO OSPEDALE SULLA TANGENZIALE DI VIGEVANO

9 Aprile 2023

Leggo, sul numero della “Provincia Pavese” del 6 aprile 2023 che i sindaci di Vigevano, Mortara e Mede rilanciano il progetto di un nuovo ospedale sulla statale 494, tra Mortara e Vigevano (in precedenza avevano lanciato l’idea di utilizzare a tale scopo l’area dismessa della Berflex alla frazione Morsella).

Ricordo che, in questi anni, la nefasta politica sanitaria della Regione Lombardia (che ha favorito i miliardari proprietari della sanità privata a scapito di quella pubblica) ha provocato nella Lomellina la chiusura dei pronto soccorso a Mortara e a Mede con il conseguente intasamento di Vigevano e ore ed ore di attesa, tempi lunghissimi per le liste di attesa delle visite con la conseguenza che, chi ne ha bisogno, è sempre più portato a rivolgersi (a pagamento) ai privati, chiusura e/o ridimensionamento di reparti, cc.

Di fronte a questa situazione invece di battersi per il diritto alla salute dei propri cittadini, questi esimi amministratori inseguono (assieme al neo consigliere regionale Sala) un progetto faraonico (per cui, parola di Sala, ci vorrebbero 8-10 anni) con gravi conseguenze dalla chiusura definitiva di quello che rimane degli ospedali di Mede e Mortara ai tentativi di speculazione sulle aree ospedaliere dismesse.

Faccio presente che, se si volesse veramente potenziare dei reparti a Mortara, l’area dell’asilo Vittoria è molto vasta, ma, evidentemente i partiti che sostengono la giunta regionale lombarda (Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia) hanno in mente ben altro.

Giuseppe Abbà

Consigliere comunale del Partito della Rifondazione Comunista.