26 Agosto 2025
Dalle ultime statistiche demografiche di Vigevano, dimostrano che l’età degli anziani è in continuo aumento.
Dopo tanti anni di lavoro, a volte precario e mal retribuito (è notizia di questi giorni che molti lavoratori hanno rinunciato alle vacanze per salari troppi bassi) e con una legge vergognosa sulle pensioni (Legge Fornero) che manda in pensione a 70anni, da noi fortemente contrastata con mobilitazioni, presidi, manifestazioni, raccolta firme ecc. ci si ritrova vecchi ammalati e con una città che non presta attenzione a questi bisogni, ma vediamo nel concreto.
Servizi sanitari: l’Ospedale civile e Clinica Beato Matteo, non sono in condizioni occupazionali per soddisfare le esigenze di tutta l’utenza. I tempi lunghissimi di attesa per le visite ed esami lo dimostrano chiaramente. Questa pessima situazione è la conseguenza dei numerosi tagli di investimenti fatti da tutti i Governi precedenti e attuale Governo Meloni. E’ un disegno politico preciso per favorire enormi profitti per la sanità privata e non quella pubblica.
De Rodolfi r.s.a. (nella foto) con liste d’attesa di 300 persone. L’attuale amministrazione a maggioranza leghista aveva promesso la costruzione di una nuova casa di riposo. Promessa poi rimangiata. Dichiarazione di Ceffa di questi giorni alla stampa: “Non ci sono le garanzie sufficienti per una soluzione sostenibile”.
Luoghi di aggregazione e di svago.
Bocciodromo chiuso da parecchio tempo senza un progetto alternativo del Comune come cambio di gestione, investimenti per rilancio.
Rimane solo Via Sacchetti per una partita a carte.
In queste condizioni della città, alla maggioranza dei residenti Vigevanesi non più giovani non rimane che la solitudine e lo “sconforto” nella propria abitazione.
Le proposte di Rifondazione Comunista:
- promuovere la costruzione di una rete territoriale di ambulatori per avvicinare le prestazioni sanitarie alla popolazione di età più avanzata e quindi con minore mobilità.
- Vogliamo che il “De Rodolfi” venga adeguatamente ristrutturato e possibilmente gestito direttamente dal pubblico e che vengano potenziati i servizi offerti (centro diurno, ambulatorio, consultorio geriatrico, ecc.) per soddisfare in modo efficiente e differenziato le esigenze della popolazione anziana.
- Chiediamo la ristrutturazione di aree dismesse di proprietà comunali per spazi di svago e aggregazione per combattere la solitudine con iniziative culturali e di divertimento.
RIFONDAZIONE COMUNISTA VIGEVANO

