20 novembre 2021
Innanzitutto denunciamo l’assoluta mancanza di democrazia nelle elezioni provinciali.
Difatti non esiste più il voto popolare per eleggere il consiglio provinciale.
C’è una elezione di 2° grado dove possono votare solo i consiglieri comunali.
Con voto pesato diversamente secondo il numero degli abitanti.
Non solo i cittadini elettori sono espropriati del voto, ma l’elezione di 2° grado, con i consiglieri comunali eletti in precedenza con le antidemocratiche leggi maggioritarie, distorce la rappresentanza effettiva dei Partiti.
Esempio: la Lega, in provincia di Pavia, ha il 70% dei consiglieri comunali, molto al di là del voto reale sulle sue liste.
Poi abbiamo assistito in queste settimane ad uno spettacolo vergognoso; il PD che cerca l’alleanza con le destre, pur di avere delle poltrone.
Contrasti nella stessa Lega tra più candidati, con le solite accuse di “imposizioni dall’alto mancanza, di democrazia e rappresentatività territoriale ecc. ecc.“
Nessuno di costoro, si occupa, dei problemi che assillano la nostra Provincia e i suoi abitanti.
La Provincia di Pavia è stata “saccheggiata” dal punto di vista ambientale (rifiuti, inceneritori, cave, logistiche, consumo del suolo, fanghi sui terreni) spesso con autorizzazione dell’Ente Provinciale.
Non è stato varato alcun piano concreto di risanamento ambientale, ne, tanto meno, un tentativo da parte di questo Ente di intervenire, per quanto gli può essere possibile, sulla drammaticità della situazione sociale (precarietà del lavoro, disoccupazione)
Tutto si riduce alla solita caccia alla “poltrona”, mentre sullo sfondo i vari ”aspiranti” pensano all’utilizzo dei fondi che dovrebbero arrivare nel nostro territorio in base al PRNN del governo Draghi.
Anche qui senza alcuna programmazione, per cui si rischia, nel caso dell’arrivo di questi fondi (cosa naturalmente tutta da verificare) di sprecarli in infrastrutture inutili, invece che nel risanamento del territorio.
Per questo i nostri (purtroppo pochi) consiglieri comunali non parteciperanno alla farsa delle “cosiddette” elezioni provinciali.
Piero Rusconi segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista
Giuseppe Abbà consigliere comunale di Mortara del Partito della Rifondazione Comunista
