28 giugno 2022
Prendiamo spunto dalla delibera 156 del 2022, che concede l’uso esclusivo del “Parco degli Alpini” (parco pubblico) alla parrocchia di Santa Cecilia dal 20 giugno al 28 luglio, per riproporre il problema dei luoghi pubblici (nidi, materne e parchi) che vengono lasciati all’uso esclusivo del privato.
Partiamo dai dati: in Vigevano esistono 14 strutture scolastiche per l’infanzia, di cui 6 statali e ben 8 paritarie.
Tutto è iniziato da quando il sindaco Sala ha avviato, qualche anno fa, lo smantellamento dei servizi educativi che sono da sempre stati il fiore all’occhiello di Vigevano. La scusa? Ridurre i costi…
La stessa cosa vale per i centri estivi dove una città come Vigevano, che era sempre stata all’avanguardia al punto di vista socio-pedagogico, si va a rifugiare nel privato e/o nel religioso senza pensare al fatto che una città come la nostra, che conta comunque 60.000 abitanti, avrebbe bisogno di offrire più servizi possibile per tornare ad essere appetibile almeno come centro residenziale “a misura d’uomo”.
Continuiamo a sostenere una cosa molto semplice: i bilanci comunali si salvano tagliando gli sprechi, non i servizi assistenziali.
Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano
