Caporalato: logica del profitto calpestando i diritti dei lavoratori e lavoratrici

17 Ottobre 2022

La Guardia di Finanza di Pavia ha arrestato, a Vigevano, tre “imprenditori cinesi” del settore calzaturiero che sfruttavano dei loro connazionali facendoli lavorare 7 giorni su 7 per 15 ore al giorno con salari da fame e alloggiandoli negli stessi luoghi di lavoro che diventavano, quindi, per loro, “casa e bottega”.

Il fatto, essendo che Rifondazione Comunista ha sempre difeso i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici senza alcuna differenza di nazionalità o etnia, non può lasciarci indifferenti.

Questo accaduto mette in evidenza gli insufficienti organici delle forze preposte a vigilare e la scarsità dei controlli in tutti i settori produttivi, causa principale delle morti sul lavoro.

Chiediamo  al Governo di potenziare gli organici degli ispettori del lavoro per far rispettare le leggi sulla sicurezza e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, con l’assunzione di 10.000 ispettori, affinché si ponga fine a questa vergognosa situazione, frutto di un sistema economico sempre più libero di calpestare tutto e tutti in nome della logica del profitto.

Ora più che mai riecheggia forte lo slogan che chiede di anteporre le persone e i diritti delle stesse al profitto di pochi.

Circolo “Hugo Chavez” del Partito della Rifondazione Comunista