6 Giugno 2022
Facciamo seguito all’articolo Ascom apparso su l’Informatore, che comparava la situazione degli esercizi commerciali alimentari e non, per esprimere le nostre perplessità inerenti non alla tenuta o alla scomparsa di molti esercizi ma alla peculiarità degli stessi e non al loro numero.
Pensiamo che debbano essere privilegiati qualità e manufatti di provenienza artigiana.
Ci sembra opportuno riproporre alcuni obiettivi, già espressi nel nostro programma elettorale, al fine di riqualificare Vigevano e di evitare ulteriori colate di cemento e devastazione del territorio:
- favorire il “Commercio a chilometro zero”, cioè commercializzare prodotti di agricoltori locali incentivando la formazione di Gruppi di Acquisto Solidale e Gruppi di Acquisto Popolare;
- creare Mercati rionali al coperto, cioè strutture dove si commercializzano prodotti di provenienza controllata, al posto di quelli di dubbia qualità veicolati da campagne pubblicitarie;
- operare per lo sviluppo e rilancio e riqualificazione del commercio di vicinato e biologico;
- per il mercato settimanale del sabato si potrà pensare di prolungare le attività di vendita anche nel pomeriggio, sentite le esigenze degli ambulanti;
- non concedere ulteriori autorizzazioni a centri commerciali, verificando la possibilità di fermare i progetti approvati negli ultimi mesi dal consiglio comunale.
Non abbiamo bisogno di miracoli ma di interventi onesti che, scevri da logiche affaristiche, operino per il bene comune.
Circolo “Hugo Chavez” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano
