Il messaggio urbi et orbi di Papa Francesco costituisce un pesante atto d’accusa verso la politica del governo Draghi e più in generale dei paesi occidentali.
Il Papa ha invocato l’internazionalismo dei vaccini ma purtroppo gli USA e l’Unione Europea sono schierate dalla parte delle multinazionali contro i poveri del pianeta.
Dato che la Commissione Europea al Wto parla anche a nome dell’Italia il nostro governo è corresponsabile del no alla sospensione dei brevetti che consentirebbe la produzione a basso costo.
La destra bloccherebbe pure lo striminzito programma Covax e Draghi si è detto contrario all’invio in Africa dei vaccini.
Il Papa ha definito scandaloso accumulare arsenali di armamenti mentre in Italia il governo Draghi e anche l’opposizione di destra decidono di stanziare 17 miliardi del Recovery Fund per spese militari.
E meno male che la maggior parte dei tecnici e politici si dicono ferventi cattolici ed estimatori del Papa!
Noi siamo coerenti difensori dei principi di laicità e avremmo preferito che a Pasqua le chiese fossero chiuse ma che il Recovery Fund non sprecasse 17 miliardi in armamenti durante la pandemia.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

