Rifondazione Comunista, federazione di Pavia partecipa all’iniziativa organizzata dai giovani del collettivo ”NOI SIAMO IDEE” di Voghera

Sabato 24 Rifondazione Comunista, federazione di Pavia partecipa all’iniziativa organizzata dai giovani del collettivo ”NOI SIAMO IDEE” di Voghera, contro le politiche razziste della giunta di centrodestra per chiedere le dimissioni della giunta oltre che ovviamente dell’assessore sceriffo responsabile dell’uccisione di Youns El Boussettaoui.

Siamo stati sempre contrari alle politiche della lega e alla loro logica di criminalizzare tutto quello che per loro non è “normale”, alla loro logica di esasperare tutti i problemi a fini puramente elettorali.

Questa loro politica di liberalizzare il porto d’armi e il loro utilizzo senza nessun controllo ha prodotto l’uccisione di una persona che si aveva problemi e creava problemi ma che sicuramente non meritava di essere ucciso.

Invitiamo tutti/e a essere presenti all’iniziativa che si terrà il giorno 24 dalle ore 17.00 in piazza Meandri.

Piero Rusconi  Partito della Rifondazione Comunista

A VOGHERA ASSESSORE ALLA SICUREZZA LEGHISTA SPARA E UCCIDE UNA PERSONA. È QUESTO IL LORO CONCETTO DI LEGALITÀ  
A Voghera, città amministrata da anni dal centrodestra, un assessore leghista ammazza per futili motivi dopo un diverbio una persona di 39 anni, un emarginato con turbe psichiche.
Compito della magistratura sarà quello di chiarire la dinamica dei fatti e ad accertare le responsabilità ma una cosa è certa, quanto successo non è un fulmine a ciel sereno ma una terribile e prevedibile conseguenza delle politiche “sulla sicurezza” oramai dominati nel nostro paese e della cultura dell’odio seminata a piene mani.
Ad aggravare la situazione, in queste ore stiamo assistendo ad una  campagna dove la vittima viene trasformata in colpevole e l’assassino in vittima dai politici di destra, prima di tutto della Lega.
Il centrodestra difende l’autore dell’omicidio con la motivazione che l’assessore è una brava persona e che è stato aggredito.
Invertendo i ruoli urlerebbe al linciaggio dell’assassino e si scandalizzerebbe per gli arresti domiciliari concessi all’uccisore.  
Quel che è certo è che l’assessore girava di sera con la pistola in tasca pronta a far fuoco pronto a sostituirsi alle forze dell’ordine. Solo questo è di una gravità sconvolgente.  
Basta con questa politica di odio e di guerra, il nostro è un paese civile e come in tutti i paesi civili non può esserci una giustizia fai da te.
Le responsabilità politiche sono evidenti, non è un mero fatto di cronaca; le portano il sindaco Paola Garlaschelli, che ha nominato l’assessore, e la Lega, che l’ha suggerito.
L’amministrazione dovrebbe dimettersi e la Lega scomparire dal panorama politico cittadino.
Come Rifondazione Comunista condanniamo con fermezza queste politiche perché non solo non creano più sicurezza, ma al contrario creano più pericolo per la convivenza civile.
RIFONDAZIONE COMUNISTA, FED. DI PAVIA