Oggi 3 ottobre 2022 è l’undicesimo anniversario della morte di ALFONSO LIONELLO, nato nel Basso polesine a Porto Tolle (Rovigo), il 3 gennaio 1932, sposato dal ’56, padre di due figli, rappresentante di commercio e vendita per circa quarantacinque anni, iscrittosi sin da giovane al Partito Comunista Italiano, sempre convinto di lottare per costruire un mondo migliore.
E’ stato fondatore della Sezione Giovanile del PCI a Polesinello, “Diffusore e Strillone” de l’Unità, è stato raccoglitore delle “Firme per la Pace”, membro provinciale dei “Comitati della Terra”.
Proveniente dal Comune di Taglio di Po – Località Polesinello 23, nel suo lungo percorso “impegnato” è stato Consigliere Comunale nella sua residenza tagliolese e per tre mandati elettorali nell’Amministrazione locale vigevanese.
E’ stato sempre vicino a Rifondazione Comunista ed all’Anpi, è stato un comunista deciso ed irruento.

Per ricordarlo pubblichiamo un suo scritto tratto dal suo libro: “Poesie, urli e canti”
Insieme volando
Tra l’amore fuggente
d’una rondine gentile
col vento impazzito
l’essere docile vola
muta fugge di paura
fra le buie nuvole
s’aggrappa alle tegole
d’un casolare amico
scrutando l’oscuro
ora ancor più nemico
fintanto torni calma
continuando in stormi
d’ali giocare volare
dal pericoloso incorso
vuole vivere ancora.
“parole scaturite dal profondo sofferto vissuto, con brevi frasi di fresca naturalezza e spirito, parallele alla vita stessa, cui ha sempre caratterizzato un’uomo e lo identificano. Così come evolve il tempo nel grigiore dei nostri anche tristi e brevi giorni”

