11 Settembre 2026
Un corteo si è riunito al Ponte della Giacchetta, mercoledì 9 settembre nel punto in cui Alexander, giovane di 24 anni, è stato aggredito e buttato nel naviglio a causa della sua sessualità. Alexander è morto nella solitudine.
Alla testa del corteo, uno striscione recitava: “SIAMO TUTTə COINVOLTə”.
La morte di Alexander ci costringe a fare i conti con quello che non siamo: una città accogliente, umana, aperta a tuttə.
Alexander ci ricorda con dolore chi sta ai margini, escluso nella solitudine, senza nessuno a cui chiedere aiuto né un posto sicuro dove sentirsi a casa.
Il silenzio assordante dei nostri corpi in marcia ha illuminato di speranza le strade di Vigevano. Una città che vuole ascoltare esiste. Che la morte di Alexander non rimanga invisibile.
VIGEVANO BENE COMUNE








