
22 Novembre 2024
E’ notizia di questi giorni che la guardia di finanza ha sequestrato 11 mila paia di scarpe (e mille tomaie) all’azienda Moreschi.
Abbiamo da sempre seguito le vicende legate ai licenziamenti dei lavoratori e della lavoratrici, vittime della classica guerra tra i poveri che ha il solo fine di riempire le tasche di pochi imprenditori.
Davanti alla vicenda la politica vigevanese ha dimostrato tutta la sua inconsistenza: davanti ai segnali di profonda preoccupazione da parte dei lavoratori e della cittadinanza intera (non solo relative alle effettive condizioni ma anche relative alla condizione generale del settore industriale di Vigevano che perde moltissimi pezzi) la giunta non è riuscita a fornire risposte soddisfacenti, parlando di cose come la “ricollocazione dei lavoratori” senza però minimamente dichiararsi contrari alla chiusura della fabbrica.
Questo sequestro è la dimostrazione della falsità delle dichiarazioni del fondo che ha fatto partire i licenziamenti: non era una necessità legata a voler produrre in modo più “green” ma la sola volontà di liberarsi di quello che per loro era considerato un “peso morto”.
Finché non ci saranno dei vincoli legati ai finanziamenti pubblici che le aziende ricevono, non si potrà mai frenare questo sfruttamento bello e buono (di lavoratori e di risorse del territorio).
Circolo “Hugo Chavez” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano
Giovani Comunisti/e

